LE PAROLE DI ROCCELLA
“La storia d’Italia ci ha insegnato che dare un nome ai fenomeni, descriverne i caratteri, dotarsi di strumenti per contrastarli, è importante non solo per la trattazione dei singoli casi ma anche perché le leggi fanno parte della cultura di una Nazione e contribuiscono a formarla”. Lo dichiara Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. “Oggi il Senato, dopo un lavoro approfondito in Commissione Giustizia – prosegue Roccella -, ha scritto una pagina importante nella lotta alla violenza contro le donne, e sono felice che lo abbia fatto all’unanimità. Tipizzare il reato di femminicidio non significa certo usare sociologicamente il diritto penale o creare una classifica di gravità degli omicidi in base al genere della persona uccisa. Significa riconoscere la specificità di un fenomeno e dunque prevenirlo e creare le condizioni per contrastarlo con più efficacia, tanto sul piano operativo e della formazione, quanto sul piano culturale. Sapere con cosa abbiamo a che fare è un passo fondamentale per combattere questa piaga. L’Italia, fra i primi Paesi a tipizzare il reato di femminicidio – conclude la ministra -, è ancora una volta un esempio per il mondo”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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