“Valutiamo positivamente la conferenza di dialogo nazionale, rappresenta un segnale positivo in questa direzione. Abbiamo avuto rassicurazioni sull’impegno per la tutela di tutti i cittadini siriani – ha proseguito Tajani -. Ho espresso al ministro la mia preoccupazione in merito alla presenza dell’Isis e mi ha garantito l’impegno del suo governo contro il terrorismo e anche l’impegno contro l’immigrazione clandestina”.
“Ho ribadito che per noi il tema delle sanzioni è importante. L’Italia è stata tra i primi Paesi a chiedere di sospenderle. Siamo convinti che il governo siriano debba essere messo nella condizione giusta per un rilancio economico del paese – ha spiegato ancora il vicepremier -. L’Italia è pronta a investire 50 milioni di euro per alcuni progetti in Siria. Continueremo a lavorare, per noi è importante aiutare la Siria a trovare la sua stabilità”. “C’è una strategia iraniana per destabilizzare la Siria, noi vogliamo esattamente il contrario”, ha concluso Tajani.
– Foto xc7/Italpress –
(ITALPRESS).
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