“Tale misura – spiega il ministro – consentirà di evitare aggravi che potrebbero verificarsi a causa delle tensioni geopolitiche e delle possibili speculazioni. Un atto concreto per l’abbassamento del prezzo del gas destinato a cittadini e imprese”.
Nel dettaglio, si intende anticipare l’allocazione di parte della capacità di stoccaggio per facilitare il riempimento delle riserve nella successiva campagna di iniezione.
Per l’anno contrattuale che va dal 1° aprile 2025 al 31 marzo 2026, viene messa a disposizione una quota fino a 5000 milioni di metri cubi.
All’interno della capacità riservata al servizio uniforme, è proposta anche quella pluriennale, per erogare il gas stoccato in un periodo più lungo rispetto a quello standard. Sono previsti prodotti di durata da due a cinque anni.
L’obiettivo del provvedimento è sfruttare eventuali situazioni che potrebbero verificarsi tra febbraio e marzo, nel caso in cui il differenziale tra i prezzi a termine estivi e quelli della prossima stagione invernale siano più favorevoli.
Allo stesso tempo, si intende consentire il mantenimento di maggiori volumi di gas stoccato, nel caso in cui il prezzo attuale resti più basso di quello atteso per l’estate.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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