Nuova farsa al Comune di Palermo: i consiglieri comunali pur essendo maggioranza contro il sindaco non ‘bocciano’ il Piano di riequilibrio…

7 aprile 2022
  • Oggi in aula si sono presentati in 15 e hanno votato contro il Piano di riequilibrio. Ma avrebbero dovuto essere in 16 per rendere valida la votazione. che fine hanno fatto gli altri consiglieri comunali che dicono di essere contro l’amministrazione comunale di Leoluca Orlando? Prendevano il sole?    
  • I nomi dei consiglieri comunali presenti oggi a Sala delle Lapidi che hanno votato no al Piano di riequilibrio
  • Sabrina Figuccia: “Stavolta nessuno è riuscito a mangiare la… pasta con le sarde”

Oggi in aula si sono presentati in 15 e hanno votato contro il Piano di riequilibrio. Ma avrebbero dovuto essere in 16 per rendere valida la votazione. che fine hanno fatto gli altri consiglieri comunali che dicono di essere contro l’amministrazione comunale di Leoluca Orlando? Prendevano il sole?    

Al Consiglio comunale di Palermo è tornato di scena il Piano di riequilibrio finanziario. E’ noto che la prima volta è stato già approvato, ma è tornato in aula perché a Roma si sono rimangiati più della metà del soldi promessi. Da oltre 400 milioni di euro siamo passati a meno di 180 milioni di euro. La cosa più logica sarebbe dichiarare il dissesto e commissariare il Comune. Ma non ci sarà commissariamento, perché la vera maggioranza che sostiene il sindaco ormai uscente Leoluca Orlando – PD, orlandiani, e Forza Italia – non ne vuole sentire. Oggi, per esempio, era un’ottima occasione per ‘bocciare’ il piano di riequilibrio, ma i sostenitori del sindaco hanno fatto mancare il numero legale! Quello che è successo è surreale: in genere sono i consiglieri comunali di opposizione che fanno mancare il numero legale in aula: invece oggi sono letteralmente fuggiti dall’aula i sostenitori del sindaco. Così a Sala delle Lapidi – la sede del Consiglio comunale – sono rimasti in 15. guarda caso, è mancato un consigliere comunale per ‘bocciare’ il Piano di riequilibrio: regolamento alla mano, la votazione è valida se in aula sono presenti almeno 16 consiglieri comunali. Insomma, una coincidenza ‘astrale’…

I nomi dei consiglieri comunali presenti oggi a Sala delle Lapidi che hanno votato no al Piano di riequilibrio. Se avete notizie dei consiglieri comunali di Forza Italia di Palermo chiamateci a tutte le ore… 

Ecco i nomi dei 15 consiglieri comunali presenti: Ugo Forello, Giulia Argiroffi, Fabrizio Ferrandelli, Cesare Mattaliano, Leonardo Canto, Sabrina Figuccia, Alessandro Anello, Marianna Caronia, Mimmo Russo, Paolo Caracausi, Francesco Bertolino, Salvatore ‘Totò Orlando, Carlo Di Pisa, Ottavio Zacco, Dario Chinnici. Sono esattamente 15. Il problema di questa operette oscena è che a mancare non solo solo i consiglieri comunali che appoggiano il sindaco Orlando, ma anche i consiglieri comunali che, a parole, dicono di essere all’opposizione. Così, per citare un esempio: se oggi fosse stato presente il consigliere comunale della Lega, Igor Gelarda – che è opposizione – in aula ci sarebbe stato il numero legale e il piano di riequilibrio sarebbe stato approvato. Gelarda avrà sicuramente una giustificazione – ‘tipo liceo’ – per non essere stato presente a un appuntamento così importante. Non commentiamo nemmeno quel partito che a Palermo è veramente inutile che si chiama Forza Italia: ci limitiamo soltanto a porgere i nostri ‘complimenti vivissimi’ ai cittadini palermitani che, tra poco meno di due mesi, quando saranno chiamati ad eleggere il nuovi sindaco e il nuovo Consiglio comunale voteranno per Forza Italia. Sappiano, questi cittadini palermitani, che voteranno soggetti non rappresenteranno esattamente discontinuità verso la disastrosa amministrazione comunale uscente… Per il resto, bisognerà tornare in aula, sicuramente la prossima settimana. Sulla carta il sindaco Orlando non ha i numeri per fare approvare il Piano di riequilibrio. Non ci sembra semplice l’approvazione di questo Piano, perché a ridosso delle elezioni comunali non crediamo che ci siano consiglieri comunali disposti a votare sì a un provvedimento che tartassa i cittadini di Palermo. Certo, in politica mai dire mai, ma a nostro modesto avviso questa volta c’è veramente la possibilità che vadano tutti a casa, sindaco e Consiglio comunale…

Sabrina Figuccia. “Stavolta nessuno è riuscito a mangiare la… pasta con le sarde”

Commenta Sabrina Figuccia, Lega: “Oggi, a Sala delle Lapidi, l’ormai quasi ex sindaco Orlando ha incassato la sua ennesima sconfitta, perché Sala delle Lapidi non ha approvato il deleterio Piano di riequilibrio dei conti comunali, che provocherà un vero e proprio salasso nelle tasche dei palermitani. E stavolta, nessuno è riuscito a mangiare la… pasta con le sarde. Nonostante gran parte dei consiglieri d’opposizione siamo rimasti in Aula – Forello, Argiroffi, Ferrandelli, Mattaliano, Canto, Anello, Caronia, Russo, Caracausi, Bertolino, Orlando, Di Pisa, Zacco, Dario Chinnici e la sottoscritta – soltanto per un voto non siamo riusciti a bocciare definitivamente questo famigerato Piano, perché stavolta il Movimento 5 Stelle ha preferito uscire dall’Aula, così come i consiglieri della fu maggioranza, facendo mancare l’ultimo tassello per mandare definitivamente in soffitta il piano. Insomma, i grillini,e purtroppo pure qualche esponente del centrodestra, hanno perso l’occasione storica di dare il colpo di grazia al sindaco Orlando, preferendo un piatto di “pasta con le sarde”, che però è andato loro di traverso”.

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