“La riapertura a metà del viadotto Morandi di Agrigento è semplicemente grottesca”

30 giugno 2021
  • Lo dice Maria Concetta Forestieri, coordinatrice di Equità Territoriale ad Agrigento
  • “Molti cittadini hanno paura”
  • Da sempre al centro di aspre polemiche. E da sempre con poca manutenzione

Lo dice Maria Concetta Forestieri, coordinatrice di Equità Territoriale ad Agrigento

“Si può riaprire un viadotto a metà, chiuso al traffico perché pericoloso? Ad Agrigento sì. Quello che sta avvenendo è semplicemente
grottesco. Ma il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, e il sottosegretario ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri, dicono vero o scherzano?”. Lo dice Maria Concetta Forestieri, coordinatrice di Equità Territoriale ad Agrigento. Che aggiunge: “A parte la vergogna di un abbandono durato troppi anni, ci chiediamo se si stanno rispettando le norme di sicurezza. Il viadotto Morandi è stato chiuso nel 2015 ed è stato riaperto, solo per qualche mese, nel 2017. Peraltro, quella di oggi è una riapertura a metà, per il solo traffico leggero e, per giunta, con una sola carreggiata con due corsie a doppio senso di circolazione. Tutto il resto deve essere ancora fatto. Si riapre, insomma, un cantiere a cielo aperto, si riapre mentre devono ancora essere ultimati i lavori per la messa in sicurezza e la totale fruibilità del viadotto”.

“La soddisfazione ostentata dal sottosegretario Cancelleri e dal sindaco Miccichè è completamente fuori luogo”

“Molti cittadini – prosegue la coordinatrice di Equità Territoriale ad Agrigento – sono diffidenti, perché tutti abbiamo ancora negli occhi quanto avvenuto a Genova qualche anno fa. Non c’è proprio nulla da festeggiare. Anzi, la soddisfazione ostentata dal sottosegretario Cancelleri e dal sindaco Miccichè è completamente fuori luogo. La verità è che siamo davanti a un ulteriore schiaffo alla dignità degli agrigentini che sono, da anni, trattati come cittadini di serie B. E dovremmo pure ringraziare? Dobbiamo forse ricordare che l’omonimo Ponte Morandi di Genova è stato ricostruito in meno di due anni? Due pesi e due misure, figli e figliastri, in un’Italia che concentra tutti gli sforzi al Nord e lascia le briciole al Sud, pretendendo per questo persino applausi. Vergogna!”.

Da sempre al centro di aspre polemiche. E da sempre con poca manutenzione

Per la cronaca, il viadotto Morandi di Agrigento è, da sempre, al centro di aspre polemiche. Il luogo dov’è stato realizzato, forse, non è quello giusto, se è vero che si tratta di una zona archeologica (non mancano le tombe sicane). Questo viadotto è stato progettato dopo la frana di Agrigento del 1966 per collegare con la Città dei Templi le frazioni di Villaseta e Monserrato. E’ stato progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi ed è stato inaugurato nel 1970. Il viadotto Morandi, al di là delle polemiche sul luogo dove è stato realizzato, non ha mai goduto di grande manutenzione. E’ lo stesso discorso del Ponte di Genova: senza la manutenzioni un Ponte comincia a presentare problemi e può anche crollare.  Sempre per la cronaca, nel 2017 l’Associazione Mareamico di Agrigento ha denunciato lo stato disastroso del viadotto Morandi.

Foto tratta da NewSicilia

 

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