La Regione dovrà retribuire gli operai forestali che non ha fatto lavorare ignorando la legge. Grande vittoria del Sifus!

La Regione dovrà retribuire gli operai forestali che non ha fatto lavorare ignorando la legge. Grande vittoria del Sifus!
4 maggio 2021
  • Lo ha stabilito il Tribunale di Enna, Sezione Lavoro che dà ragione al Sifus Confali: se la legge prevede che gli operai della Forestale debbano svolgere un certo numero di giornate lavorative, vanno pagati anche se la Regione – magari per ‘sparagnare’ – non li fa lavorare
  • Il Tribunale si è pronunciato per una vicenda del 2015 dove a soccombere è l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Ora si attendono i pronunciamenti sull’assessorato all’Agricoltura 

Lo ha stabilito il Tribunale di Enna, Sezione Lavoro che dà ragione al Sifus Confali: se la legge prevede che gli operai della Forestale debbano svolgere un certo numero di giornate lavorative, vanno pagati anche se la Regione – magari per ‘sparagnare’ – non li fa lavorare

Ignorare la legge che disciplina i lavori nei boschi della Sicilia per ‘risparmiare’ non espone solo gli stessi boschi agli incendi, ma è anche un autogol, perché le giornate lavorative previste dalla legge vanno pagate lo stesso. Lo leggiamo in un post su Facebook scritto dal segretario generale del Sifus Confali, Maurizio Grosso. Per la cronaca, si tratta del sindacato che si batte per la stabilizzazione degli operai del settore forestale. Grosso dà notizia di una serie di pronunciamenti della Sezione Lavoro del Tribunale di Enna. Il Tribunale si è pronunciato su una serie di cause promosse da un gruppo di lavoratori forestali iscritti al Sifus difesi dall’avvocato Luigi Savoca. I fatti risalgono al 2015, quando presidente della Regione siciliana era Rosario Crocetta. Il pronunciamento del Tribunale di Enna è importante non soltanto perché tutela i lavoratori, ma perché tutela l’ambiente dalla dabbenaggine della politica che pensa di risparmiare non tutelando i boschi della Sicilia.       

Il Tribunale si è pronunciato per una vicenda del 2015 dove a soccombere è l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Ora si attendono i pronunciamenti sull’assessorato all’Agricoltura 

“Come vi ricorderete – scrive Grosso – nel 2015 il Governo Crocetta non fu in grado di garantire il completamento delle giornate lavorative previste dalla legge ad una significativa parte dei lavoratori forestali siciliani. Ebbene, la Sezione Lavoro del Tribunale di Enna, il 28 Aprile scorso, si è pronunciata su una serie di cause promosse da lavoratori forestali iscritti al Sifus e seguiti dall’avv. Luigi Savoca contro l’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente, stabilendo un principio fondamentale: i lavoratori forestali hanno diritto alla retribuzione di tutte le giornate garantite dalla legge anche nel caso in cui l’amministrazione li utilizzi per un numero di giornate inferiori. Il Sifus adesso attende con fiducia il pronunciamento del Giudice del Lavoro per le causa promosse, lo stesso anno, contro l’assessorato all’Agricoltura”. Grosso si sofferma anche sul presente, se è vero che anche quest’anno il Governo regionale sta ritardando l’avvio al lavoro degli operai della Forestale, sempre per ‘risparmiare’: “È evidente che qualora, nell’anno in corso, la Regione siciliana non dovesse riuscire a far completare le giornate di legge ai forestali, siamo già pronti a sollevare la questione in giudizio”.

 

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti