“Maestà Draghi, la gente ha fame”. Debbono mangiare brioche?/ MATTINALE 446

“Maestà Draghi, la gente ha fame”. Debbono mangiare brioche?/ MATTINALE 446
8 aprile 2021
  • Ma veramente 4-5-10 milioni di italiani senza lavoro che non mangiano possono mettere in discussione la luminosità politica (e bancaria) di Super Mario Draghi?
  • Il curriculum ‘politico di Super Mario Draghi: banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche… 
  • Presto Palazzo Chigi diventerà una banca e l’Italia sarà o Stivale dei tedeschi: una grande Palermo con oltre dieci centri commerciali tedeschi e tanta munnizza per le strade…

Ma veramente 4-5-10 milioni di italiani senza lavoro che non mangiano possono mettere in discussione la luminosità politica (e bancaria) di Super Mario Draghi?

In queste ore assistiamo a scene incredibili. Migliaia e migliaia, forse milioni di italiani – piccoli imprenditori, commercianti e, in generale, operatori della ristorazione e del turismo – che ‘pretendono’ addirittura di continuare a mangiare e, forse, a vivere. Non gli basta il fatto che l’Italia, grazie alla Germania, ha un nuovo capo del Governo del calibro di Mario Draghi. Questa gente – ma che gente! – invece di restare a casa ad ascoltare la televisione e i giornalieri bollettini sull’andamento dell’epidemia di Coronavirus va per strada perché vorrebbe lavorare e continuare a mangiare. Ma che gente! Ma da dove arriva? C’è gente che, per non lavorare, viene beccata per armeggia con il cartellino – i furbetti del cartellino – e loro, che possono restare a casa senza lavorare si lamentano! E’ così, Iddio dà il pane a hi non ha i denti. Che è? Scendono in piazza proprio perché non hanno il pane? Via, in questo caso il pane è un ‘dettaglio’: è il principio che conta! Questa gente che scene in piazza a Roma , a Milano, a Caserta e anche in Sicilia è gente che non capisce nulla. A Catania, poi, cosa dobbiamo sentire: i ristoratori di “Io apro” che vogliono aprire ignorando i dettami del Governo di Super Mario: ma dove siamo arrivati! Tutto questo perché anche loro vogliono lavorare perché debbono mangiare! Ma veramente queste ‘miserie’ dobbiamo sentire?

Il curriculum ‘politico di Super Mario Draghi: banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche… 

Come si fa a non capire quanto sia importante che super Mario Draghi sia oggi il Presidente del Consiglio? Davanti a un uomo-leggenda che ha accettato, per conto della Ue a ‘trazione’ tedesca, di traghettare l’Italia verso “immancabili destini”, invece di restare in casa a meditare e a digiunare, invece di rivalutare gli anacoreti, commercianti, ristoratori e magari pure i titolari delle partite IVA escono da casa per protestare. Incredibile! Non considerano, queste persone attaccate alla misera quotidianità, il curriculum di Super Mario Draghi. Pensate un po’: Draghi, subito dopo la laurea in Economia con le teorie di Keynes sotto il braccio ha cominciato ad occuparsi di banche, poi si è occupato di banche, poi ancora di banche, quindi sempre di banche, poi ancor di banche, poi ancora banche con altre banche, e poi sempre e ancora banche, poi banche, poi banche, banche e banche. Ha interrotto solo qualche mese, subito dopo Tangentopoli, per fare una crociera sul Britannia, chiamato dalle banche per fare il ‘sensale’ per ‘valorizzare’ il patrimonio imprenditoriale italiano. Dopo è tornato ad occuparsi di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, poi ancora di banche, banche, banche, banche. Cavolo, ma con un’esperienza ‘politica’ di tal fatta cosa vogliono di più gl’italiani? Lo capiscono o no che Super Mario Draghi ce lo invidiano tutti?

Presto Palazzo Chigi diventerà una banca e l’Italia sarà o Stivale dei tedeschi: una grande Palermo con oltre dieci centri commerciali tedeschi e tanta munnizza per le strade…

E ora che Super Mario Draghi è arrivato a Palazzo Chigi – che presto diventerà una banca – ci mettiamo a fare casino solo perché qualche milionata di persone non ha di che mangiare e di che vivere? Ma davvero una persona speciale come Draghi, l’ippogrifo metà uomo e metà banca va messo in discussione perché ci sono due, tre, forse quattro milioni, forse cinque milioni di persone, tiè, forse dieci milioni di persone che non sanno come vivere? Ma davvero nel nome della mancanza di lavoro e della fame dobbiamo mettere da parte idee grandiose come l’Unione europea dell’euro, l’Europa unita, la massoneria e le minchie che volano? A questo punto è arrivata l’Italia? Signori, cerchiamo di essere seri: se queste quattro-cinque-dieci milioni di persone hanno fame, ebbene, pensino ai grandi Santi che digiunavano, non alla Bastiglia! La mancanza di lavoro, la fame magari, sì, indeboliscono il corpo, ma fortificano l’anima. Nel digiuno e senza lavoro l’uomo ritrova se stesso e i propri ‘grandi valori’. Magari il Governo di Super Mario riesce a organizzare qualcosa – magari un pranzo alla settimana, magari abbondante, magari con qualche bottiglia di vino tedesco fatto con lo zucchero di bietola, ma non più di un pranzo a settimana, sennò poi la gente si ‘malabitua’ e pensa che si debba mangiare magai ogni giorno – e poi meditazione, meditazione, meditazione. Pensiamo al futuro: se tutto andrà bene l’Italia diventerà il luogo dove i tedeschi metteranno i piedi: lo Stivale diventerà tedesco, una grande Palermo con una media oltre dieci centri commerciali tedeschi. Che è, a Palermo c’è anche la munnizza per le strade? La munnizza per le strade è una cosa mediorientale ‘incrastata’ nell’Europa, come insegnano ad Heidelberg. Non ne hanno parlato alla RAI nell’ultima trasmissione su Palermo della munnizza per le strade? Ah, certo, non è un mistero…

Foto tratta da Il Quotidiano del Sud

 

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