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Tariffe ‘agevolate’ Isole minori: continua la presa in giro delle Regione ai danni di isolani e pendolari

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  • Per ora dalla politica siciliana sono arrivate solo proposte che favoriscono l’azienda che gestisce il servizio, non i cittadini
  • L’assessore regionale Marco Falcone  fa finta di non capire che gli sconti vanno fatti sui biglietti e non sugli abbonamenti!
  • Le Isole Egadi ‘bocciano’ la proposta della Regione siciliana

Per ora dalla politica siciliana sono arrivate solo proposte che favoriscono l’azienda che gestisce il servizio, non i cittadini

La politica siciliana continua a prendere per i fondelli il mondo degli arcipelaghi siciliani, luoghi bellissimi che, impropriamente, vengono definiti “Isole minori” (ma minori perché? e, soprattutto, rispetto a chi?). Il tema è rappresentato dalle tariffe agevolate sui mezzi di trasporto via mare. I politici – con in testa l’assessore regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti, Marco Falcone, Forza Italia – da qualche giorni si pavoneggiano annunciando sconti fino al 65% che, fino ad oggi, sono solo chiacchiere, visto che di concreto non c’è nulla. Alle prole dell’assessore fanno seguito altre parole: come quelle del deputato regionale di Forza Italia, Stefano Pellegrino, presidente della commissione legislativa Affari istituzionali del Parlamento dell’Isola. “A seguito dell’interlocuzione tra la Regione siciliana e Liberty Lines – dice il parlamentare berlusconiano – sono finalmente in vigore le nuove tariffe scontate per i lavoratori pendolari da e per le Isole Minori. In particolare, l’accordo prevede fino al 65% di sconto sulle corse effettuate in periodi che vanno da uno a tre mesi. Beneficeranno di quest’offerta i lavoratori con regolare contratto nelle Isole Minori, operatori sanitari e forze dell’ordine, grazie a specifici carnet che comprendono dalle 10 alle 40 corse in regime agevolato”.

L’assessore regionale Marco Falcone  fa finta di non capire che gli sconti vanno fatti sui biglietti e non sugli abbonamenti!

Intanto parliamo di qualcosa che ancora non c’è; e poi non si tratta di sconti sui biglietti, ma di sconti sugli abbonamenti. La solita furbata: pronto accomodo la solita azienda che gestisce il servizio incassa i soldi degli abbonamenti e poi come finisce si racconta. Gli sconti vanno fatti sui biglietti e non sugli abbonamenti! Se ne accorge in minima parte lo stesso onorevole Pellegrino che precisa: “L’offerta di agevolazioni proposta può adeguatamente soddisfare le esigenze di mobilità dei lavoratori che operano in zone disagiate e marginali. Tuttavia, sarà necessario rivedere altre parti dell’accordo. Gli abbonamenti, infatti, sono valevoli per le tratte specificamente previste, senza che i passeggeri possano trarne vantaggio se dovesse cambiare, per motivi anche meteorologici, il luogo di partenza diverso da e per le Isole. Ringrazio sia l’assessore alla mobilità On. Marco Falcone, per l’attenzione prestata nel corso delle trattative, che i rappresentanti delle popolazioni isolane interessate alla scontistica, per la collaborazione dimostrata”. Noi, invece, non ringraziamo nessuno, meno che mai i politici siciliani e meno che meno che meno che mai Forza Italia, formazione politica che non ha mai fatto gli interessi della Sicilia e dei siciliani. Per usufruire di questi sconti, i pendolari – per esempio medici e operatori sanitari – dovrebbero prendere i mezzi di trasporto 26 volte in 75 giorni. Ma nessun medico e nessun operatore sanitario prende il mezzo di trasporto via mare 26 volte in 75 giorni! Ribadiamo: lo sconto del 65% (negli anni passati era del 67%: hanno ‘sparagnato’ su due punti percentuali) deve essere fatto sui biglietti, lasciando le persone libere di viaggiare quando lo ritengono opportuno. Ci vuole molto a capire una cosa così elementare?

Le Isole Egadi ‘bocciano’ la proposta della Regione siciliana 

Dalle isole Egadi qualcuno fa sapere che la manfrina messa in piedi dai monopolisti del mare e dalla Regione siciliana non è il massimo. Su AlqamaH leggiamo una dichiarazione di Vito Vaccaro, assessore del Comune di Favignana: “In merito alle dichiarazioni dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone, riguardanti le tariffe ex LibertyCard, tengo a sottolineare che alle Isole Egadi non ci sentiamo per niente soddisfatti della ulteriore proposta ‘Accordo Regione /Liberty lines’ su agevolazioni pendolari e diverse tipologie di lavoratori. Disattese le richieste fatte dall’amministrazione delle Egadi”. Il Comune di Favignana proponeva “ben altre tariffe in favore di quanti già possedevano la LibertyCard e che tenevano conto in modo particolare delle esigenze delle tratte più disagiate e costose quali quella per l’isola di Marettimo. Altresì non sono state prese completamente in considerazione le figure di viaggiatori come i ‘nativi e proprietari di casa’ alle Egadi che non reputiamo per niente soggetti che beneficiano di ‘privilegi e tariffe anacronistiche’, come ha dichiarato l’assessore regionale Trasporti, ma legittime esigenze di mobilità dei pendolari e non solo”.

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