Carmelo Iacovello: “E’ possibile che una variante del Coronavirus si sia presentata in Sicilia”

Carmelo Iacovello: “E’ possibile che una variante del Coronavirus si sia presentata in Sicilia”
11 gennaio 2021
  • Parla Carmelo Iacovello, primario di Malattie infettive a Catania 
  • Aumento della contagiosità in Sicilia: possibile presenza di una variante
  • Un anno per arrivare all’immunità di gregge

Parla Carmelo Iacovello, primario di Malattie infettive a Catania

Finalmente c’è un uomo di scienza che non accusa i cittadini di irresponsabilità rispetto all’aumento dei contagi in Sicilia. E chiama in causa una possibile mutazione del virus. Si tratta del primario di Malattie infettive dell’ospedale ‘Cannizzaro’ di Catania, Carmelo Iacobello. Non è la prima volta che noi riprendiamo le dichiarazioni del dottor Iacobello. Oggi torniamo a riferire quanto ha dichiarato al quotidiano La Sicilia, perché riteniamo che le sua parole siano molto importanti.

Aumento della contagiosità in Sicilia: possibile presenza di una variante

L’intervistatore gli chiede se si sta avverando quello che è stato previsto prima di Natale. Risposta del dottore Iacovello: “Penso proprio di sì. Ma io cerco di osservare anche la realtà e mi riesce difficile ancora capire cosa sta accadendo. Ma ho l’impressione che la gente, al di là delle piccole percentuali che non hanno osservato i divieti di Natale e Capodanno, credo che abbia rispettato i divieti, indossando le mascherine e procedendo ai distanziamenti. Insomma, c’è un preponderante numero di persone che ha aderito alle indicazioni di prudenza del ministero e della Regione”. E ancora: “E’ possibile che una variante del Coronavirus si sia presentata in Sicilia e l’aumento della contagiosità potrebbe essere stata causata proprio da questa. C’è una sovrapposizione di un numero che prima di Natale era sotto controllo e ora, invece, sta sfuggendo di mano e sta incrementando per motivi che devono essere compresi. Mi sembra che talvolta può diventare semplicistico dire che la colpa è addebitata solo a una mancanza di rispetto delle indicazioni”.

Un anno per arrivare all’immunità di gregge

La variante inglese del virus è arrivata anche in Sicilia? “Non so – risponde il dottore Iacovello – ma bisognerebbe avere un osservatorio virologico ed epidemiologico che ci consenta di individuare cosa sta accadendo anche se alla fine si può fare poco e l’unica arma resta la vaccinazione. E’ l’unica speranza anche se, va detto chiaramente, che perché questa raggiunga gli effetti sperati ci vorranno mesi e mesi, forse un anno intero per arrivare all’immunità di gregge”.

 

 

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti