Non ci crederete: tutte le forze politiche siciliane contro i rifiuti nucleari nella nostra Isola…/ SERALE

8 gennaio 2021
  • Tutti contro i rifiuti nucleari in Sicilia
  • Governo Musumeci: no alle scorie nucleari in Sicilia
  • PD siciliano: no alle scorie nucleari in Sicilia
  • Rifiuti nucleari del Nord nel Sud e in Sicilia
  • I gruppi su Facebook

Tutti contro i rifiuti nucleari in Sicilia

Non ci crederete, ma in Sicilia non c’è una sola forza politica che si dichiari d’accordo con la localizzazione, nella nostra Isola, di quattro siti dove stoccare i rifiuti nucleari. Tutti contrari. Noi non siamo molto in linea, ormai da tempo, con il Movimento 5 stelle. Ma su un fatto i parlamentari regionali hanno ragione: due anni fa il Parlamento siciliano ha approvato una mozione, proposta dai grillini, per dire “No” in anticipo all’eventuale trasferimento, in Sicilia, di rifiuti nucleari. Ecco, invece di non fare alcunché, il Governo e il Parlamento della nostra Isola avrebbero potuto porre la questione politica prima e non subire gli eventi. Anche perché è noto da tempo che il Nord Italia ha in progetto di sbolognare nel Sud i propri rifiuti nucleari.

Governo Musumeci: no alle scorie nucleari in Sicilia 

Lo sta facendo oggi, con ritardo, come si legge in un comunicato del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci: “Il governo della Regione, convocato dal presidente Musumeci in seduta straordinaria, prende una posizione chiara e netta sulla così detta Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) per i siti che dovrebbero ospitare i depositi di scorie nucleari. In Sicilia da Roma ne hanno previsti quattro. La Giunta di governo ha istituito un Gruppo di lavoro, con la Cts, coinvolgendo le quattro Università dell’Isola e i Comuni interessati. Il gruppo, presieduto dell’assessore all’Ambiente Toto Cordaro e coordinato da Aurelio Angelini, dovrà elaborare le motivazioni a sostegno della ferma contrarietà della Regione alle proposte della Carta nazionale, la cui scelta è stata giudicata ‘irragionevole e priva di fondamento’ da parte del presidente della Regione”.

PD siciliano: no alle scorie nucleari in Sicilia 

Contrario alla localizzazione in Sicilia di rifiuti nucleari è anche il PD dell’Isola: “Il Partito Democratico siciliano è contrario alle localizzazioni dei siti potenzialmente idonei ad ospitare rifiuti nucleari in Sicilia. Una posizione assunta dopo una fitta serie di confronti e interlocuzioni con il territorio e i militanti, promossi da Renzo Bufalino e Elisa Carbone, componenti della segreteria regionale con Magda Culotta e Gandolfo Librizzi, responsabili dei dipartimenti ‘Rifiuti’ e ‘Ambiente’. Tutti sono impegnati in prima linea assieme ai deputati regionali, su un argomento molto sentito”. Queste le parole di Anthony Barbagallo in seguito alla divulgazione, da parte di Sogin, della mappa che individua 67 siti potenzialmente idonei alla raccolta e allo stoccaggio di rifiuti nucleari in tutta Italia, tra cui 5 in Sicilia (Trapani, Calatafimi-Segesta, Castellana Sicula, Petralia Sottana e Butera). “Il quadro di complessivo che viene fuori, dall’ascolto e dai confronti – leggiamo sempre nel comunicato del PD siciliano – è di ferma contrarietà all’individuazione di questi siti in Sicilia, anche se al momento si è ancora in una fase preliminare e ci si trova di fronte ad una ‘operazione di trasparenza’ voluta dal governo nazionale che, proprio per questo, ha tolto il segreto di Stato”. “Si tratta della tanto attesa gestione trasparente e responsabile – precisano Culotta e Librizzi – della Carta nazionale dei siti potenzialmente idonei a ospitare, nella massima sicurezza, le scorte dei rifiuti radioattivi provenienti dagli scarti dal settore sanitario e civile di bassa e media intensità, oggi stoccati in condizioni poco sicuri in circa venti siti provvisori distribuiti sul territorio nazionale”.

Rifiuti nucleari del Nord nel Sud e in Sicilia

Come potete leggere, i due esponenti del PD siciliano dicono quello che noi scriviamo dal primo giorno in cui questa storia è finita sui giornali: e, cioè, che le centrali nucleari dismesse non c’entrano nulla e che il Nord Italia – dove si concentra la stragrande maggioranza dei rifiuti nucleari sanitari italiani – vorrebbe rifilare al Sud e alla Sicilia questi rifiuti! “Il ‘no, che verrà evidenziato dalle consultazioni pubbliche in programma – leggiamo ancora nel comunicato del PD – è motivato anche dal fatto che si tratta di siti ricadenti in parchi naturalistici, in aree montane o in prossimità di siti tutelati dall’Unesco o, ancora, perché a rischio sismico. Quello che preoccupa – e che ha fatto alzare in modo incontrollato il livello della tensione – è invece la rappresentazione che ne hanno fatto le destre, facendo credere che in Sicilia fosse stata individuata una nuova Chernobyl. Il PD sull’argomento non accetta lezioni da nessuno: è partita ed è stata condotta da sinistra – afferma Barbagallo – la battaglia del referendum per l’abolizione del nucleare in Italia e le mobilitazioni le abbiamo sempre fatte e le faremo, quando necessario. Mentre Salvini, da ministro degli Interni, dal palco di Cagliari pensava di riattivare il nucleare. In ogni caso, il Deposito unico nazionale rifiuti radioattivi sicuramente non sarà in Sicilia – rassicura – perché già risultano condizioni di maggior favore in altri siti in Italia”. Dovrebbe così, perché la Sicilia è stata classificata come sona sismica. “Allo stato attuale – conclude il comunicato del PD – i ‘depositi temporanei’ sono presenti in otto Regioni italiane, uno di questi – l’unico in Sicilia – si trova a Palermo, ed alla fine del procedimento ne è prevista l’eliminazione. Per domani (Sabato 9 Gennaio) è stata convocata la Segreteria regionale del PD per intraprendere ogni opportuna iniziativa in proposito”.

I gruppi su Facebook 

Riassumendo: il Governo regionale siciliano di centrodestra è contro la localizzazione delle scorie nucleari sanitarie del Nord Italia in Sicilia. Nel Parlamento nazionale gli esponenti del centrodestra sono contrari alla localizzazione delle scorie nucleari sanitarie del Nord Italia in Sicilia. I grillini siciliani sono contrari alla localizzazione delle scorie nucleari sanitarie del Nord Italia in Sicilia. Tutta la politica siciliana è contraria alla localizzazione delle scorie nucleari sanitarie del Nord Italia in Sicilia. Su Facebook i gruppi contrari alla localizzazione delle scorie nucleari sanitarie del Nord Italia in Sicilia sono tre (almeno tanti ne abbiamo contati).

Si offende qualcuno se scriviamo che noi non ci fidiamo e che siamo preoccupati lo stesso, anche se la Sicilia è stata classificata come zona sismica?

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