Oltre ai DPCM ammazza-Natale si potrebbe fare un po’ di chiarezza sui defunti da Covid-19?/MATTINALE 526

Oltre ai DPCM ammazza-Natale si potrebbe fare un po’ di chiarezza sui defunti da Covid-19?/MATTINALE 526
5 dicembre 2020

Noi nutriamo grande rispetto per i medici che stanno affrontando la nuova emergenza pandemica, frutto, anche, delle follie estive volute dal Governo nazionale che ora ci chiude in casa a Natale. Però sarebbe opportuno fare chiarezza sui morti per Covid-19. Anche perché il dubbio che a Marzo e ad Aprile scorsi sia stata fatta un po’ di confusione con i defunti non è mai stato fugato

Non siamo negazionisti: a nostro avviso il virus c’è. Certo, se ci fosse la medicina del territorio e se le multinazionali farmaceutiche che debbono fare soldi con i vaccini non avessero ordinato di criminalizzare l’Idrossiclochina si potrebbero evitare gli ospedali intasati e, magari, i reparti di terapia intensiva affollati. Ma, si sa, in tempo di mondializzazione dell’economia non si può avere tutto: prima il denaro, poi tutto il resto, compresa la salute.

Prima il denaro (leggere guadagni) dei privati, naturalmente: in questo caso delle citate multinazionali farmaceutiche. Mentre l’economia dei Paesi può andarsi tranquillamente a farsi benedire. Del resto, per il mondialismo economico le Nazioni debbono sparire, ufficialmente per eliminare le guerre, nei fatti per essere sostituite da un mercato globale unico, senza più diritti dei lavoratori, tutti migranti senza lavoro fisso, tutto apolidi senza tradizioni, possibilmente eliminando lo studio della storia, che i globalisti considerano dannosa.

A dare un’ultima ‘botta’ ci ha pensato la Cina, che asseconda i fanatici del globalismo economico per eliminarli. Da qui il virus che da loro è sparito, mentre da noi c’è e non c’è a seconda dei ricoveri e dei morti.

In Cina sapevano benissimo – lo insegna Lenin – che i capitalisti farebbero mercato anche della corda per farsi impiccare: sapevano, in altre parole, che, una volta seminati i vari ceppi di virus nel mondo (magari avendo cura di fare pagare il prezzo più alto a chi li ha ‘sgamati’, come l’America di Trump, inviando lì ceppi più assassini?), le multinazionali farmaceutiche si sarebbero affollate per fare soldi con i vaccini o pseudo tali, con enormi dubbi sulla salute futura di milioni di persone: che è quello che sta avvenendo. Con Paesi che acquistano lotti di vaccini senza alcuna garanzia scientifica, vaccini che, a tutti i costi, debbono essere inoculati a una popolazione sempre più perplessa.

In questo scenario, il Governo dei DPCM, dei libri scritti e ritirati, il Governo che la scorsa Estate distribuiva buoni vacanze per spingere gli italiani ad andare in giro di qua e di là e che ora ci chiude in casa, il Governo dei Ministri che vogliono riaprire le scuole il 14 Dicembre mentre altri Ministri impediscono i ricongiungimenti familiari natalizi e bloccano le tombole entrando nella vita privata delle persone, insomma il Governo del tutto e del contrario di tutto che forse, a Dio piacendo, non ha più la maggioranza in Senato ci ha comminato nuove restrizioni.

Scrive il magistrato Angelo Giorgianni sulla propria pagina Facebook:

“Al peggio non c’è fine e la drammatica realtà supera la più fervida Fantasia. Così ci hanno già sequestrato in casa, hanno diviso le nostre famiglie, vietando la ricongiunzione, hanno chiuso le nostre attività, ci hanno privato della possibilità di assistere i nostri congiunti in ospedale mentre morivano, ci hanno espropriati delle loro salme, le hanno cremato e ci hanno presentato il conto, ci hanno negato il conforto religioso chiudendo le chiese, hanno escluso i funerali… hanno limitato libertà fondamentali, distruggendo i nostri sogni, e con una logica terroristica, basata su bugie drammatiche, hanno cercato di legittimare tutto questo”.

“Ed ora, – prosegue Giorgianni -ancora non soddisfatti di tutto ciò, ci vogliono rubare la magia del Natale, vissuta, all’insegna delle tradizioni, in famiglia punto di incontro e di riunioni tra generazioni, spesso distanti geograficamente perché divise da esigenze lavorative o da esigenze diverse.
Infatti, questi assassini di sogni e speranze, con il DECRETO-LEGGE 2 dicembre 2020, n. 158 dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 hanno vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 hanno vietato altresì ogni spostamento tra Comuni. In pratica, addio al festoso Santo Natale ed alle sue sane tradizioni, con la messa notturna, messa al bando dal coprifuoco, ai gioiosi cenoni trasformati in triste cenette, alle partecipate giocate tra amici e parenti ridotte a tavoli per pochi intimi o per i più sfortunati a solitari in attesa della mezzanotte, alle rumorose e ben auguranti manifestazioni in piazza da sempre organizzate in tutte le piazze del mondo, per salutare l’anno nuovo… Qualcuno ha progettato la nostra morte civile e non solo… Allora tutti insieme recuperiamo la capacità di indignarci e di protestare efficacemente, riappropriamoci dei nostri diritti costituzionali e disattendiamo queste norme illegittime ed immorali, ribellandoci civilmente a questa dittatura strisciante che rischia di essere legittimata dal nostro colpevole e omertoso silenzio”.

Confessiamo che anche noi siamo perplessi. I morti, ad esempio. Non è un po’ strano che siano arrivati quasi a mille in un giorno nelle stesse ore in cui hanno deciso di chiuderci in casa per Natale? Questa storia dei morti era poco chiara durante la prima ondata e continua ad essere poco chiara anche in questa seconda ondata.

Così, giusto per discutere sui numeri. In un Paese si muore sempre. Non sarebbe interessante sapere quante persone, in Italia, muoiono in media al giorno e se i mille morti di queste ore sono in più rispetto alla media giornaliera? Non sulla parola, però: con i numeri che l’ISTAT possiede.

Si dovrebbe partire dal Gennaio 2019, rendendo noti i ‘numeri’ dei deceduti in Italia, mese per mese, dal Gennaio fino a Dicembre del 2019, indicando anche l’età e le malattie responsabili dei decessi.

Dopo di che la stessa cosa andrebbe ripetuta per il 2020. Lo scostamento dalla media ci dovrebbe indicare la reale incidenza del Coronavirus nel nostro Paese.

Ciò consentirebbe di fare piazza pulita dell’ignominiosa diceria in base alla quale, in Italia, lo scorso Marzo e lo scorso Aprile, si moriva solo di Coronavirus: noi sappiamo che non è così, è vero Presidente del Consiglio Conte? Però ce lo debbono dire i numeri. E lo stesso metodo va applicato ai defunti di queste settimane.

Conoscendo questi dati i cittadini verranno messi nelle condizioni di capire come stanno le cose. O è chiedere troppo in un Paese nel quale, da settimane, la televisione ci racconta che Biden è il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America?

Foto tratta da Roma in rima 

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