Ieri a Berlino 10 mila persone in piazza contro le limitazioni alle libertà personali (VIDEO)

Ieri a Berlino 10 mila persone in piazza contro le limitazioni alle libertà personali (VIDEO)
19 novembre 2020

Il popolo tedesco, alla faccia della signora Merkel e dei finti socialisti tedeschi ormai da anni al servizio del capitalismo liberista, non è più disposto ad obbedire acriticamente al potere, come avveniva nel passato. Oggi il popolo tedesco scende in piazza per contestare il potere nel nome della libertà. Anche contro la limitazione delle libertà personali causa pandemia di Coronavirus 

Grande manifestazione a Berlino contro le restrizioni decise dal Governo federale tedesco per fronteggiare il Coronavirus. Circa 10 mila persone si sono riversate nella piazza dove svetta Porta Brandeburgo per dire “No” alle restrizioni.

Al popolo tedesco – che in questo somiglia molto al popolo napoletano – le restrizioni delle libertà personali non vanno proprio a genio.

Noi la notizia l’abbiamo appresa tal TG di Byoblu di ieri, 18 Novembre 2020. Ma la si può leggere su tanti giornali. Sul quotidiano on linee scenarieconomici.it è possibile anche vedere il video della manifestazione.

La reazione del potere tedesco è stata rabbiosa. Il Governo ha mandato in piazza la polizia e non sono mancati gli scontri. Chi ha cominciato? Noi non c’eravamo. E, in ogni caso, non crediamo alle tesi ufficiali.

Quello che sappiamo è che gli uomini delle forze dell’ordine hanno utilizzato gli idranti, mentre i popolo tedesco in piazza era monito di spray al peperoncino. Non sono mancato gli scontri e gli arresti (quasi 200 i fermati).

Ovviamente, i manifestanti sono subito stati definiti “negazionisti”. In realtà, tra i manifestanti c’è di tutto: estrema destra, estrema sinistra e persino neo-nazisti. Ma forse il motivo conduttore non è la politica di parte, ma la voglia di opporsi alle limitazioni delle libertà personali.

La manifestazione di ieri a Berlino non è la prima, ma una delle tante proteste del popolo tedesco contro la classe dirigente di questo Paese.

Questo passaggio è importante: il popolo tedesco non è più quello che, durante il Nazismo, si limitava ad obbedire agli ordini del Governo, anche se erano ordini sbagliati e criminali. Oggi il popolo tedesco contesta una classe dirigente rapace che, al di là del colore politico (di fatto, su alcuni tempi. dalla gestione della pandemia all’Unione europea non c’è alcuna differenza tra i moderato della signora Angela Merkel e i socialisti tedeschi, che ormai da anni sono universalmente conosciuto come i “socialisti senza socialismo”), ha sposato le tesi del capitalismo liberista.

 

 

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