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Palermo ultima tra le grandi città italiane per qualità della vita. Chissà perché…/ MATTINALE 468

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Palermo ultima tra le grandi città italiane per qualità della vita. Non sono i soliti “nemici della contentezza” a stilare questo giudizio al vetriolo. “E’ quanto emerge – leggiamo in un articolo dell’ANSA – da uno studio Ue presentato in occasione della Settimana delle Regioni Ue, organizzata da Comitato delle Regioni e Commissione Ue”

Nel giornalismo l’ANSA è nota per lo stile ‘asciutto’ con il quale dà le notizie. Niente commenti, solo gli aggettivi che servono, assolutamente oggettivi perché piena espressione della stessa notizia. E’ il caso di Roma, Napoli e Palermo che si sono finite “tra le ultime dieci città in Europa per la qualità della vita”.

Niente di personale: “E’ quanto emerge da uno studio Ue presentato in occasione della Settimana delle Regioni Ue, organizzata da Comitato delle Regioni e Commissione Ue”.

Insomma non parlano le persone: parlano i fatti, nudi e crudi:

“La qualità della vita in Italia presenta forti differenze, sottolinea lo studio, che ha analizzato 83 città europee di medie e grandi dimensioni, di cui sei italiane (Bologna, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Verona). La soddisfazione espressa dai residenti italiani nelle sei città in questione oscilla infatti da un massimo del 92,9% a Bologna a un minimo del 63,8% a Palermo”.

Del resto, se pensiamo alla munnizza nelle strade di Palermo, alle strade e ai marciapiedi che cadono a pezzi, a interi quartieri lasciati al buio, agli eterni appalti ferroviari, agli eterni appalti per il collettore fognario, al Tram che, per molte ore del giorno gira a vuoto al ‘modico’ costo di circa 10 milioni di euro all’anno, a migliaia di alberi tagliati, dei continui allagamenti quando piove: insomma, di cosa dovrebbero essere soddisfatti a palermitani?

Ma se Palermo, Roma e Napoli piangono, l’ANSA ci racconta che “nel mezzo si piazzano Verona 92,6%, Torino 87,3%, Roma 74,8% e Napoli 70%. Tra le grandi capitali d’Europa, Roma è penultima, davanti soltanto ad Atene (64%). A pesare sulla qualità della vita romana, stando a quanto dichiarato dai suoi cittadini, sono soprattutto la pulizia, i tempi della burocrazia, le condizioni di trasporto e la corruzione nella pubblica amministrazione. Rispetto al 2015, la soddisfazione dei romani è diminuita del 6%. Due capitali nordiche guidano invece la classifica Ue: Copenaghen è prima con il 98,2% di soddisfazione dei suoi cittadini e Stoccolma seconda con il 97,6%”.

Già, la corruzione nella pubblica amministrazione. Come non pensare al Comune di Palermo? Come non pensare al processo che si aprirà ad Ottobre, dove sfileranno, da imputati, politici, imprenditori e funzionari e dirigenti del Comune?

In questa vicenda un ruolo baricentrico era rappresentato  dalla Commissione Urbanistica del Comune. Chissà se i cittadini di Palermo, in piena emergenza Coronavirus, sono rimasti ‘soddisfatti’ del trasloco della sede della Commissione Urbanistica? Cosa pensare quando nella pubblica amministrazione di Palermo si parla di legalità!

E che dire del sequestro della palestra Virgin Active? Con il Comune che si complimenta con i Vigili urbani che hanno effettuato il sequestro… Come se i palermitani non avessero capito chi sono i protagonisti – quelli veri – di questa storia…

E che dire delle oltre 55 antenne del 5 G in cerca d’autore? 

Dopo di che Palermo risulta, tra le grandi città italiane, ultima per qualità della vita. Chissà perché…

Tutto questo in attesa del Tram ‘di sinistra’ che distruggerà via Libertà e altre vie di Palermo…

Foto tratta da Libertà Palermo

 

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