Il Coronavirus avanza in Sicilia? Tutta colpa dei siciliani! Mentre i Governi non hanno sbagliato niente…

Il Coronavirus avanza in Sicilia? Tutta colpa dei siciliani! Mentre i Governi non hanno sbagliato niente…
27 settembre 2020

Sì, la colpa del Coronavirus che comincia a fare paura anche nella nostra Isola è dei cittadini siciliani. E i siciliani chi li ha fatti partire per le vacanze in altre Regioni italiane e all’estero? E i turisti e i crocieristi chi li ha fatti arrivare nella nostra Isola? E chi ha autorizzato lo sbarco di oltre 20 mila migranti? Proviamo a ricordare cosa è successo da Maggio a oggi a qualche smemorato  

Vi ricordate quando ci tenevano tutti chiusi in casa nel nome del Coronavirus e un signore a Mondello scese in spiaggia a prendere il sole, da solo, e un elicottero delle forze dell’ordine volò sopra di lui e alla fine l’hanno costretto a tornare a casa con una bella contravvenzione?

Vi ricordate che due mesi e mezzo dopo in alcune note spiagge della Sicilia (non sappiamo perché, ma a noi viene sempre in mente la Plaia di Catania) migliaia e migliaia di persone, belle e assiepate, si godevano il sole e il mare alla faccia del virus?

Vi ricordate quando invece di aiutare concretamente i titolari di bar, ristoranti e strutture turistiche hanno deciso di riaprire tutto dicendo di fare attenzione, di non creare assembramenti e, soprattutto, di pagare le tasse, ben sapendo che i  titolari di bar, ristoranti e strutture turistiche, aprendo a metà, non avrebbero mai potuto pagare le tasse?

Vi ricordate che, a metà Maggio (noi facciamo riferimento a Palermo), una settimana dopo la riapertura, trovare nei bar qualcuno con la mascherina era già un’impresa titanica?

Vi ricordate quando, dopo la moda della mascherina abbassata, è arrivata la moda della mascherina sul braccio?

Vi ricordate quando hanno deciso che si potevano fare arrivare turisti in Sicilia senza controlli?

Vi ricordate quando hanno deciso che si poteva andare in vacanza in altre Regioni italiane e all’estero, perché “il virus non fermerà le nostre vite”?

Vi ricordate quando hanno scoperto l’acqua calda di Malta, e cioè che migliaia e migliaia e migliaia di ragazzi del Sud Italia in Primavera, in Estate, e in Autunno se ne vanno a Malta dove c’è un quartiere – Paceville – dove movida e musica di tutti i generi staccano alle otto di mattina del giorno dopo e tanti ragazzi sono tornati belli e positivi?

Vi ricordate quando hanno cominciato a fare sbarcare a Lampedusa e in Sicilia i migranti dicendoci – a dircelo era il Governo nazionale – che era tutto sotto controllo e che migranti positivi non ce ne sarebbero stati?

Vi ricordate quando si è scoperto il primo migrante positivo a Pozzallo?

Vi ricordate quando, a un  certo punto, i migranti positivi sbarcati in Sicilia non si contavano più?

Vi ricordate quando un  folto gruppo di migranti non positivi dalla Sicilia è stato inviato in Basilicata dove alcuni di questi migranti sono risultati magicamente positivi?

Vi ricordate quando non sapendo più dove mettere i migranti – compresi quelli positivi al virus – hanno cominciato ad affittare le navi?

Vi ricordate quando ci dicevano: tranquilli, la situazione migranti è sotto controllo e poi si è perso il conto degli sbarchi-fantasma di migranti che, arrivati in Sicilia non si sa che fine fanno?

Vi ricordate quando hanno deciso di fare sbarcare in  alcune città siciliane i crocieristi, tanto i crocieristi sono tutti controllati e non portano il virus?

Vi ricordate quando ci dicevano di non creare assembramenti, quando ci dicevano basta con la movida di qua, basta con la movida di là e sui treni e sugli autobus c’erano movide itineranti?

Bene, cari Siciliani, se ricordate tutto questo sappiate che la colpa dell’aumento di contagi nella nostra Isola è solo di noi cittadini, perché noi disobbedivamo ai nostri governanti nazionali e siciliani. E, contemporaneamente, abbiamo potuto  ‘ammirare’ la grande coerenza del Governo nazionale e del Governo siciliano!

Sia chiaro: noi non siamo contrari alle mascherine: però se associamo le mascherine da indossare sempre e comunque all’apertura di scuole e stadi, se le associamo alla libera circolazione di turisti, crocieristi e migranti, ebbene, allora le mascherine diventano una mezza presa in giro, un presidio a metà e, alla fine, quelli che dicono che con la mascherina ci vogliono imbavagliare non è che poi dicano una cosa tanto sbagliata…

 

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