PD e grillini vogliono rivestire le statue nude per non offendere “altri popoli e altre culture”. E i dipinti?

PD e grillini vogliono rivestire le statue nude per non offendere “altri popoli e altre culture”. E i dipinti?
24 settembre 2020

Una notizia del genere, nell’Italia del 2020, può sembrare incredibile. Ma non lo è nell’Italia governata dal PD e grillini che ieri, alla Camera dei deputati, hanno approvato la Convenzione di Faro che prevede proprio di verificare se i nudi artistici offendono “altri popoli e altre culture”. Una cosa del genere è successa con Renzi. Per i dipinti si tornerà al Concilio di Trento e al Braghettone? AGGIORNAMENTO:il commento di Diego Fusaro

Il PD e il Movimento 5 Stelle vogliono coprire le opere d’arte che raffigurano uomini nudi e donne nude. Sembra incredibile che nel 2020 posa succedere una cosa del genere: eppure è quello che sta succedendo, se è vero che ieri, alla Camera dei deputati, ha approvato la Convenzione di Faro con 237 voti favorevoli (voti di PD e grillini), 119 contrari e 57 astenuti (interessante capire il perché si sono astenuti…).

Vediamo di illustrare quello che stanno combinando PD e Movimento 5 Stelle.

Nel Febbraio del 2013 l’Italia ha firmato la “Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società”: e già questa è una cosa discutibile. Ieri i rappresentati di questi due partiti di Governo hanno introdotto, di fatto, la censura del nudo nel mondo italiano.

Va ricordato che la Convenzione di Faro “oltre alla conservazione dell’eredità culturale e il suo uso sostenibile per favorire lo sviluppo umano e la qualità della vita” (prevista dall’articolo 2 del testo), prevede, leggiamo in un articolo de Il Giornale, “anche uno strano meccanismo per il quale chi vi aderisce deve verificare che il proprio patrimonio artistico non offenda altri popoli e altre culture. Insomma, nascondere un po’ di identità e un po’ di tradizione per non disturbare musulmani, buddhisti, induisti e così via. Ecco perché, allora, si può parlare di resa culturale”.

L’Italia, uno dei Paesi più importanti al mondo per le testimonianze artistiche, dovrà adesso ricoprire i nudi delle statue e dei quadri per non offendere “altri popoli e altre culture”?

Andranno a coprire con i teli le statue di uomini nudi e donne nude presenti in tutta l’Italia? Guardate che non è un paradosso: chi ha un po’ di memoria ricorderà che l’allora capo del Governo italiano, lo ‘statista’, Matteo Renzi, fece coprire le statue nude del Musei Capitolini in occasione della visita in Italia del presidente dell’Iran, Hassan Rohani.

“Una vera e propria censura dell’arte italiana per non turbare chissà chi”, commenta sempre Il Giornale. E aggiunge:

“Peraltro, in caso di ‘turbamento’ dovuto a un particolare monumento, la convenzione di Faro prevede l’avvio addirittura di una procedura di conciliazione e mediazione”.

Si avvierà una “mediazione” con i rappresentanti di altre culture e di altre religioni per decidere se, quando e come far sparire le nudità artistiche presenti in Italia? Quindi secondo i rappresentanti del PD e del Movimento 5 Stelle, i rappresentanti di altre culture e di altre religioni verranno a comandare in casa nostra sull’arte?

Renzi, come già ricordato, fece ricoprire con le tele le nudità delle statue. E con i quadri e, in generale, con le opere pittoriche che raffigurano nudità cosa proporranno i parlamentari di PD e Movimento 5 Stelle? Tornerà in auge il metodo Braghettone?

Con tale nome, nel ‘500, venne chiamato Daniele Ricciarelli più noto come Daniele da Volterra. Allievo a Siena del Sodoma e del Peruzzi; poi a Roma allievo di Perino del Vaga e, ancora, molto legato a Michelangelo. E forse perché era amico ed allievo di Michelangelo Santa Madre Chiesa gli commissionò un lavoro bizzarro al quale deve il nome di Braghettone.

Il Concilio di Trento, in un momento di ‘estasi’, aveva deciso quello che ieri, alla Camera, hanno deciso i deputati di PD e Movimento 5 Stelle: basta con uomini e donne nude nell’arte! Così al povero Daniele venne assegnato il compito di oscurare i nudi che apparivano nel Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina. Correva l’anno 1565.

Oltre 500 anno dopo il Concilio di Trento abbiamo il ‘Concilio di PD e grillini’…

P.s.

Cosa prevede la ‘colta’ Convenzione di Faro per gli artisti contemporanei che si ostineranno a dipingere e scolpire, come si direbbe dalle nostre parti, “masculi e fimmini a nura”? Uomini e donne non potranno più essere ritratti e ritratte senza vestiti? 

AGGIORNAMENTO:

Il commento del filosofo Diego Fusaro:

“La ratifica della Convenzione di Faro, che prevede la possibilità di occultamento di monumenti o opere d’arte percepiti come offensivi o provocatori, è la morte non seria, ma comica, dell’Occidente, ucciso da guitti senz’anima, nemici del popolo, dei lavoratori e della civiltà occidentale. Per inciso, come ho cercato di chiarire in Difendere chi siamo. Le ragioni dell’identità italiana, il giusto rispetto delle identità altrui non può mai comportare l’umiliazione o il nascondimento della propria.

Foto tratta da Caffeina Magazine

 

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