J'Accuse

Palermo: le ruote dei camion che scendono dalla discarica Bellolampo vengono sanificate?

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La domanda la pone in un’interrogazione al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, la consigliere comunale Sabrina Figuccia. Come si illustra in questo articolo dovrebbero essere le autorità sanitarie della città a verificare come stanno le cose in una città dove le vergogne legate alla pessima gestione dei rifiuti non hanno limiti né confini 

“Odori nauseabondi, rifiuti lasciati a marcire sotto il sole infuocato lungo tutto il corso della strada, ma soprattutto il pericolosissimo percolato che ristagna dappertutto. E’ questo il desolante e preoccupante quadro che offre la strada provinciale numero 1, che da Borgo Nuovo porta alla discarica di Bellolampo”.

Non utilizza mezzi termini Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo. Che prosegue:

“Da tempo i tanti abitanti della zona segnalano le pessime condizioni della strada, ma finora nessuno è intervenuto. E gli interrogativi sono davvero tanti, a cominciare dalle decine di camion che, dopo aver raccolto i rifiuti in città, salgono in discarica per le operazioni di frazionamento e, da lì, scendono per andare a depositare i rifiuti nelle discariche di mezza Sicilia. Come viaggiano questi camion? A tenuta stagna? E le loro ruote, prima di lasciare la discarica di Bellolampo, vengono pulite e disinfettate, o fanno avanti e indietro lungo le strade della nostra regione con le ruote sporche? Chi è deputato a verificare questi particolari?”.

“Sono tutte domande – conclude la consigliera comunale – che ho posto stamattina al sindaco Leoluca Orlando in un’interrogazione urgente, soprattutto per dare un risposta ai cittadini palermitani giustamente preoccupati per la propria salute”.

Palermo, è noto, non ha più una discarica. Sarebbe un fatto positivo se il Comune, come si fa nelle città bene amministrate, fosse riuscito a far decollare la raccolta differenziata dei rifiuti. Invece non è così: Palermo, da oltre un anno, ‘esporta’ i rifiuti in mezza Sicilia. Cosa che noi abbiamo previsto in tempi non sospetti e, precisamente, nel Dicembre di tre anni fa (QUI UNO NOSTRO ARTICOLO del Dicembre 2017 sulla pessima gestione della discarica di Bellolampo).

Così avviene quello che racconta Sabrina Figuccia: i rifiuti che la RAP – l’Azienda che fa capo al Comune raccoglie per lo più dalle strade, visto che in molte parti della città, per giustificare la disastrosa raccolta differenziata sono stati tolti i cassonetti – vengono prima portati a Bellolampo con i camion per il frazionamento e poi gli stessi camion li ‘esportano’ in mezza Sicilia.

Dovrebbero essere gli amministratori dei Comuni che ricevono i rifiuti di Palermo a lamentarsi e a chiedere di smetterla con questa sconcezza: invece questi ultimi tacciono e il Comune di Palermo scarica su altri Comuni della nostra Isola la propria inefficienza amministrativa.

Il punto è che la strada che, da Palermo, conduce alla “collina del disonore” (così in città viene chiamata la discarica che si trova su una collina, sulla strada per Montelepre) è sporchissima, come denuncia Sabrina Figuccia.

I mezzi di trasporto, quando escono dalla discarica di Bellolampo, dove i rifiuti vengono lavorati all’aperto, vengono puliti, o attraversano le strade della città e della Sicilia senza essere state pulite e sanificate?

Al sindaco, agli assessori e al Consiglio comunale che respingerà la mozione di sfiducia al sindaco Orlando diciamo: badate che la pulizia delle ruote dei mezzi gommati che escono da una discarica, prima di attraversare le vie della città e della Sicilia sono un fatto normale in una città civile.

Invece a Palermo il mancato rispetto di una norma igienica diventa oggetto di un’interrogazione!

Cosa sarebbe successo se una cosa del genere l’avesse fatto un’amministrazione comunale della Lega?

Foto tratta da Sicilia News 24

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