A Gangi, sulle Madonie, si punta alla produzione di carni a ‘residuo zero’

12 giugno 2020

L’iniziativa è del GAL Madonie, che ha già pubblicato il bando. Obiettivo: la realizzazione di una demo farm resiliente nel foro boario di Gangi, il bellissimo paese delle Madonie. Un progetto dove tradizione e nuove tecnologie si incontrano all’insegna del rispetto per l’ambiente

“Parte l’iter per la realizzazione di una demo farm resiliente nel territorio delle Madonie per il rilancio del marchio locale “Carni Madonite”. Il primo step è rappresentato dalla pubblicazione del bando di finanziamento di tale azione da parte del GAL Madonie”.

Così leggiamo in un comunicato del GAL Madonie. I GAL, per la cronaca, sono Gruppi di Azione Locale che vedono insieme pubblico e privati. L’obiettivo è quello di rilanciare l’economia dei territori. In questo caso ci troviamo sulle Madonie e, in particolare, a Ganci, bellissimo paese montano di poco più di 6 mila e 500 abitanti dove l’agricoltura e la zootecnia sono, da sempre, i punti di forza.

“L’obiettivo – leggiamo sempre nel comunicato del GAL Madonie – è quello di dimostrare che è possibile produrre e consumare cibo genuino, a ‘residuo zero’, caratterizzato da un forte legame con il territorio e da elevate proprietà nutrizionali, realizzato nel rispetto dell’ambiente, di principi etici e di equità sociale. La sede di tale iniziativa sarà realizzata presso il foro boario ubicato nel Comune di Gangi. In questa struttura, sita ai piedi del paese, sarà realizzato un incubatore tecnologico pubblico-privato, per il trasferimento delle conoscenze in ambito zootecnico, e un dimostratore di un allevamento che abbia nella resilienza il suo principale motivo d’essere”.

“Le caratteristiche principali della demo farm resiliente – leggiamo ancora nel comunicato – saranno l’utilizzo esclusivo di alimenti per gli animali prodotti nel territorio madonita, certificati e garantiti dalla demo farm; la realizzazione di filiere zootecniche produttive autosufficienti per la comunità interessata, quale modello di sviluppo prototipale da esportare; il recupero per la successiva trasformazione degli scarti e delle deiezioni con il fine di raggiungere l’autosufficienza energetica entro i primi 5 anni di attività; la creazione di una biobanca (seme ed embrioni) per la tutela della biodiversità e del miglioramento genetico animale oltre al controllo e gestione igienico-sanitaria durante tutte le fasi del processo produttivo, sino alla certificazione degli alimenti”.

Come potete notare, in questo progetto c’è una particolare attenzione alla tutela dell’ambiente. Se nel Centro Nord Italia le deiezioni degli animali di allevamento inquinano l’ambiente (ne parliamo in questo articolo dove trovate anche un video della trasmissione televisiva Report), a Gangi si pone molta attenzione a questo aspetto per non inquinare l’ambiente producendo, contemporaneamente, energia.

“Attraverso la demo farm resiliente – leggiamo ancora nel comunicato del GAL Madonie – saranno sperimentate tecniche, tecnologie, metodiche, protocolli, processi e sistemi diagnostici che potranno essere trasferiti alle aziende per l’allevamento di ovini e bovini del comprensorio (attori e destinatari della presente proposta)”.

“Le aziende del comparto agro-zootecnico – spiega il presidente del GAL Madonie, Santo Inguaggiato – avranno un riferimento certo per affrontare, nell’intera filiera, la sfida delle produzioni di qualità, rafforzando il rapporto con i consumatori e l’attrattività del territorio e salvaguardando, contemporaneamente, l’ambiente e la biodiversità. Una sfida che passa attraverso l’innovazione e la sperimentazione, rese possibili da un nuovo rapporto con il mondo della ricerca e con le sedi del trasferimento tecnologico, uno strumento che innalzerà la competitività del territorio e le possibilità di crescita.”

“La dotazione finanziaria del bando – prosegue il comunicato -ammonta ad € 345.000,00 di spesa pubblica, di cui € 208.725,00 di quota FEASR. Tale azione rientra tra gli interventi previsti dalla S.N.A.I. (Strategia Nazionale Aree Interne) Madonie Resilienti: Laboratorio Di Futuro. Il presente bando intercetta, nell’ambito del PSR SICILIA 2014-2020, la sottomisura 16.1. ‘Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura’. L’attuazione della sottomisura consentirà di consolidare la collaborazione tra le imprese agricole e il mondo della ricerca, attraverso la realizzazione di progetti innovativi più rispondenti alle esigenze delle imprese. L’innovazione può essere costituita dal risultato di una soluzione nuova rispetto ad una particolare esigenza concreta che in linea di principio trova una più facile attuazione dal momento che viene condivisa con i beneficiari finali già dal momento del suo sviluppo”.

La presentazione delle domande dal 15/06/2020 al 30/09/2020. Tutte le informazioni per partecipare al bando sono reperibili sul sito del GAL Madonie www.madoniegal.it

Foto tratta da Sicilia Fan

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