Il ‘mistero’ dell’aliscafo Atanis: è ‘resuscitato’ o è un nuovo mezzo con lo stesso nome?

Il ‘mistero’ dell’aliscafo Atanis: è ‘resuscitato’ o è un nuovo mezzo con lo stesso nome?
26 maggio 2020

Ci ha colpito la notizia di un aliscafo dal nome “Atanis” – che abbiamo incontrato nel 2012, al tempo in cui in Sicilia operava la ‘Compagnia delle isole’ – che pensavamo fuori uso dalle parti di Trapani e che, invece, è riapparso. Lo abbiamo letto su alcuni biglietti. La storia un po’ strana di aliscafo con una doppia vita

La verità è che nei trasporti marittimi siciliani si vedono sempre cose strane. Come il biglietto che circola da qualche giorno tra Milazzo e le isole Eolie. Dove si fa riferimento all’aliscafo “Atanis”. Perché a noi la cosa sembra un po’ strana? Perché, da quello che noi ricordiamo, questo aliscafo è arrivato a Messina nel 2012. Erano gli ultimi mesi del Governo regionale siciliano di Raffaele Lombardo e il servizio veniva svolto dalla società ‘Compagnia delle isole’.

Poi la vicenda si è complicata e la ‘Compagna delle isole’ è uscita di scena. Ma ricordiamo che l’aliscafo “Atanis” è stato bloccato nel 2014 e portato a Trapani, dove è stato un po’ abbandonato. E potrebbe trovarsi ancora da quelle parti, come documenta la foto sopra. Foto nella quale, ancora oggi, si leggono tre scritte: “Siremar”, “Compagnia delle isole” e, a sinistra, “Atanis”.

Come potete vedere, l’aliscafo “Atanis” non sembra essere messo molto bene: anzi, da questa foto, a noi sembra un po’ malandato, forse, come già accennato, anche leggermente abbandonato…

E allora che dobbiamo pensare? Che la compagnia di navigazione Liberty Lines – i cui titolari debbono essere molto legati al nome “Atanis” – o hanno fatto rimettere a nuovo l’aliscafo nella foto sopra, o debbono aver preso un altro aliscafo al quale hanno dato lo stesso nome.

Altre ipotesi non ci possono essere, anche perché sappiamo tutti con quale cura gli uffici della Regione siciliana controllano il mondo dei trasporti marittimi: con la precisione di un orologio svizzero!

A confermare che sarà avvenuta una delle due ipotesi è un documento ufficiale: la richiesta di assegno ordinario dove si fa riferimento anche all’aliscafo “Atanis”.

E’ il vecchio aliscafo rimesso a nuovo o un nuovo aliscafo con lo stesso nome? La storia un po’ ci incuriosisce.

Abbiamo fatto una ricerca sulla rete e abbiamo trovato quello che leggete sotto:

“L’Atanis è un aliscafo appartenente alla flotta della Liberty Lines, che effettua esclusivamente trasporto passeggeri sulla tratta delle Egadi e delle Eolie. Non permette il trasporto di veicoli ma garantisce una percorrenza della tratta verso le isole in tempi inferiori rispetto a quelli dei traghetti.
Ai passeggeri è permesso l’imbarco di un bagaglio personale al seguito per un peso massimo di 10 kg. In caso di passeggeri con difficoltà motorie è necessario informare in fase di prenotazione il call center Liberty Lines. Per i non vedenti è previsto il viaggio gratuito per un accompagnatore.
E’ permesso il trasporto di cani, gatti e piccoli animali nel rispetto delle norme di sicurezza. Provvista di servizio di climatizzazione e servizi igienici.

Principali caratteristiche tecniche del Liberty Lines Atanis:

Lunghezza: 31 metri
Larghezza: 7 metri
Stazza lorda (o tonnellaggio): 194 tonnellate
Velocità: 34 nodi
Capacità: 238 passeggeri, no trasporto veicoli a bordo”.

Insomma, l’aliscafo c’è.

 

 

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