Un “faro” sulla memoria: Aida Satta Flores ricorda Giovanni Falcone

Un “faro” sulla memoria: Aida Satta Flores ricorda Giovanni Falcone
22 maggio 2020

Un “faro” sulla memoria storica. È quello che accenderà domani, sabato 23 maggio, Aida Satta Flores, dedicando alla celebrazione del 28° anniversario della strage di Capaci una giornata di musica online

La lotta a tutte le mafie s’inserisce nel più ampio progetto culturale dell’artista Aida Satta Flores “Una Vita più semplice”, nato il 4 maggio 2020, nel primo giorno della fase 2, a sostegno di “Amorù -Rete Territoriale Anti Violenza”, con l’organizzazione umanitaria internazionale “Life and Life” come capofila, che si prefigge un lungo percorso non solo musicale, quasi a incarnare il concetto espresso anche dal Santo Padre, sull’importanza del ruolo degli artisti nella società.

“Non potevo non esserci il 23 maggio – dice la Satta Flores -. Anche in virtù del fatto che quel maledetto 23 maggio 1992 mi trovavo a Parma, prodotta dai Nomadi, a registrare il suo primo album ‘Il profumo dei limoni’”.

Inevitabile per lei scrivere “Qui la mafia non c’è”, pensando alla sua Palermo martoriata nella carne e nell’anima. Intuendo, come solo gli artisti sanno annusare, che la mafia aveva cambiato modalità e “abiti”: “è un silenzio Internazionale che ride e legge il giornale”.

Dal 2017 la Satta Flores, con i patrocini di Fondazione Giovanni Falcone, Comune di Palermo, Regione aiciliana, assessorati Turismo, Sport e Spettacolo, e Beni Culturali e delle Identità Siciliana, ha realizzato l’originale evento, non solo musicale, “Il profumo dei limoni….25 anni dopo”…coinvolgendo, negli anni, artisti e intellettuali: lo scrittore saggista Iano Burgaretta (già collaboratore di Consolo e Franco Battiato), lo scrittore Angelo Di Liberto (“Il giovane Giovanni Falcone), artisti di estrazioni musicali differenti come i Gate4, Giovanni Mattaliano, la Fanfara del XII Reggimento Carabinieri di Sicilia, la Fanfara dei Bersaglieri d’Italia, la Corale Polifonica Polizia Municipale di Palermo, etc…

Se, quindi, oggi i Teatri continuano a esser chiusi causa pandemia, Aida Satta Flores non vuol fare passare in silenzio quest’importante anniversario.

Così domani, a partire dalle 10, sulla pagina fb “Una Vita più semplice”, su Youtube e in tutti i portali di musica e cultura, proporrà la III edizione (online) de “Il profumo dei limoni…28 anni dopo”, pubblicando un’inedita versione videoclip di quella sua storica canzone nata due ore dopo l’eccidio di Capaci, “Qui la mafia non c’è” con i contributi video di tante personalità, del mondo artistico e culturale, politico e d’impegno alla lotta a tutte le mafie, come i Modena City Ramblers (negli anni tanti i concerti di Aida insieme alla storica band sui terreni confiscati alla mafia, per Libera e Don Ciotti), ai Pupi Anti-Mafia di Angelo Sicilia. Una giornata di piena memoria tutta da guardare e ascoltare.

QUI IL VIDEO 

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