I politici siciliani che intrallazzano con la sanità? Non ci crederemo mai…

I politici siciliani che intrallazzano con la sanità? Non ci crederemo mai…
21 maggio 2020

L’altissimo livello ‘morale’ dell’Assemblea regionale siciliana di oggi ci impedisce di pensare, anche lontanamente, che ci possano essere politici che raccomandano questo o quello per i posti di direttori generali nella sanità. Vergognoso e immondo il sol pensare a una cosa simile! E i “15 mila euro al mese per non fare una minchia”? Una frase  un po’ osé dal “sen sfuggita”…

Leggiamo qua e là che i politici siciliani indicavano, segnalavano, precisavano, benedivano, brindavano e, addirittura!, raccomandavano a destra e a manca per l’assegnazione dei posti di manager della sanità, di direttori sanitari e direttori amministrativi.

Ma davvero c’è chi pensa i politici siciliani possano raccomandare questo o quello per le nomine del direttori generali delle Aziende ospedaliere e delle Aziende Sanitarie Provinciali? No, noi non ci possiamo credere! Non possiamo credere che la politica siciliana sia arrivata a tanto (nel senso che ha tutte le capacità ‘morali’ per andare ben oltre…).

E’ arrivato il momento di affermare che tutti i direttori generali della sanità siciliana non hanno mai avuto a che fare con la politica e che, se sono arrivati dove sono arrivati (in effetti nemmeno noi sappiamo dove sono arrivati e che cosa hanno combinato: ma fa lo stesso), ebbene, lo debbono esclusivamente alle proprie competenze nel cercare la ‘mano giusta’, nell’esclusivo interesse della politica siciliana, pardon, nell’esclusivo interesse della sanità siciliana!

Nelle intercettazioni gli intercettati fanno i nomi di alcuni politici. Erano ubriachi? Ora che fa, ci mettiamo a pensare che questo o quel politico, o magari i loro parenti, si mettono a segnalare e a raccomandare? Così facendo si ‘infamano’ politici di ‘specchiata’ onestà e di maestosa e stocastica correttezza (soprattutto correttezza).

Ma come si fa a pensare che in Assemblea regionale siciliana – cioè nel ‘Palazzo’ della politica siciliana per antonomasia – ci possano essere deputati che intrallazzano con la sanità, per sistemare ‘amici’ e partecipare, per tramite, alle ‘operazioni’ sulle forniture di materiale sanitario?

Ma veramente c’è qualcuno che può legare le elezioni siciliane ai pannoloni?

Ma dove siamo arrivati?

Dove ci porteranno questi “15 mila euro al mese per non fare una minchia”? (intercettazione).

P.s.

A Sciacca direbbero:

“Comu minchia finiu?” (Traduzione: “Come si arrivati a questo punto?”).

E qualcuno, dal coro, siamo certi che risponderebbe:

“A buddellu” (intraducibile, perché la parola “bordello” condensa in sé una pluralità di significati che è impossibile inseguire).

 

 

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