Coronavirus: le Istituzioni debbono fare lì’impossibile per tutelare Messina e i suoi abitanti

Coronavirus: le Istituzioni debbono fare lì’impossibile per tutelare Messina e i suoi abitanti
23 marzo 2020

Ha ragione il Sindaco della Città dello Stretto, Cateno De Luca, che vuole chiudere tutto per tutelare la salute dei cittadini. E vanno chiuse anche le Banche, come chiesto ripetutamente dalle organizzazioni sindacali  

di Carmelo Raffa

Messina lotta contro il pericolo focolaio. Alcuni messinesi affermano:

“Non vogliamo fare la fine di Cologno” e si aspettano un’aiuto straordinario da parte delle Istituzioni affinché il fenomeno Coronavirus non si espanda oltre il dovuto.

Presso l’Irccs Bonino Pulejo per Neurolesi e presso la casa di riposo ‘Come d’incanto’ si sono già constatati numeri consistenti di casi positivi.

In Sicilia i dati forniti a ieri dalla Protezione Civile sono i seguenti:

un totale sono 630 dei casi positivi registrati dall’inizio;

attualmente ne risultano 596 perché 26 sono già guariti e 8 deceduti;

questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento 39; Caltanissetta 26; Catania 225; Enna 29; Messina 108; Palermo 81; Ragusa 8; Siracusa 48; Trapani 32.

Come si nota, Messina rappresenta la seconda città per numero di contagiati e ciò è sicuramente sproporzionato rispetto a coloro che ci abitano. I messinesi e non solo loro debbono dire grazie a quelle sprovvedute persone che nelle settimane scorse sono fuggite dalle zone calde della Lombardia. Incoscienza, superficialità, egoismo o altro hanno fatto arrivare il maledetto Covid 19 a Messina e nell’intera Isola. Ma siccome occorreva rafforzare il covivirus a ciò ci hanno pensato dei cittadini doc e meravigliosi che sono andati a prelevarlo a Bergamo dopo aver passato delle vacanze nel Trentino.

E nonostante ciò è nonostante decreti, leggi e ordinanze continua l’aggressione nei confronti dei messinesi e ieri sera si vedevano sbarcare centinaia di macchine che hanno fatto reagire in questo modo su Facebook il Governatore Nello Musumeci:

“Mi segnalano appena adesso che a #Messina stanno sbarcando dalla Calabria molte persone non autorizzate. Non è possibile e non accetto che questo accada. Ho chiesto al prefetto di intervenire immediatamente. C’è un decreto del ministro delle Infrastrutture e del ministro della Salute che lo impedisce. Pretendo che quell’ordine venga rispettato e che vengano effettuati maggiori controlli alla partenza. Il governo nazionale intervenga perché noi siciliani non siamo carne da macello!”

Dopo pochi minuti Musumeci, aggiungeva:

“Ho appena avuto conferma dalla prefettura di Messina che saranno ulteriormente intensificati i controlli sullo Stretto. Possono passare, alla luce del provvedimento nazionale, SOLO i pendolari che svolgono servizio pubblico, come sanitari, forze armate e di polizia. BASTA. Stiamo facendo sacrifici enormi e bisogna dare certezze a tutti i cittadini che questa fase è seguita con impegno.”

#Sicilia #governoMusumeci #Coronavirus #CoronavirusSicilia #CoronavirusItalia #Covid19 #Covid19Italia

Dalle parole bisogna passare subito ai fatti. Care Istituzioni, agite e agite in fretta con tolleranza zero. Bisogna difendere in via prioritaria la salute. Non vorremmo constatare nei prossimi giorni che la gloriosa città di Messina si riempia di bare.

Ha ragione il Sindaco Cateno De Luca che vuole chiudere tutto. E lì anche le Banche vanno chiuse come hanno chiesto tutti i sindacati.

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti