Coronavirus: in Italia aumentano contagi, paura e confusione. Governo Conte bis in tilt/ MATTINALE 542

Coronavirus: in Italia aumentano contagi, paura e confusione.  Governo Conte bis in tilt/ MATTINALE 542
24 febbraio 2020

Un dato emerge con chiarezza: l’attuale Governo italiano è stato messo alle corde dall’emergenza Coronavirus. Il problema è stato sottovalutato e ora si vedono gli effetti, soprattutto nel Nord del Paese. Dove, in alcuni centri, si registra la chiusura di scuole, università, bar, palestre e via continuando. Il caos è nei fatti, ma il Presidente del Consiglio, Conte, dice: “Niente panico”. E se lo dice lui…    

Emergenza Coronavirus: l’Austria aveva deciso di bloccare il traffico ferroviario con il Brennero: poi ci ha ripensato. La Francia vuole chiudere le frontiere con l’Italia. In alcuni Paesi dell’est Europa, a cominciare dalla Romania, vogliono fare la stessa cosa.

Nell’immaginario europeo – prendiamo atto – l’Italia non è considerato un Paese che opera bene rispetto all’emergenza Coronavirus. E’ un dato politico oggettivo.

Ieri nel nostro Paese il numero dei contagi è raddoppiato. In certe zone del Nord Italia la situazione diventa ogni giorno più complicata: scuole chiuse in sei Regioni, università chiuse, palestre chiuse, bar e negozi chiusi, supermercati presi d’assalto.

Un dato emerge con tragica chiarezza: l’incapacità dell’attuale Governo nazionale di fronteggiare la situazione. Come abbiamo scritto ieri – e questo è veramente incredibile – il Governo Conte bis, in questo marasma generale, ha trovato il tempo di autorizzare uno sbarco di 274 migranti a Pozzallo!

Insomma: l’Italia è l’unico Paese colpito dall’emergenza Coronavirus dove si fa l’esatto contrario di quello che fanno tutti gli altri Paesi del mondo in emergenza!

Noi, qui al Sud, proviamo – fino ad oggi senza successo – ad arginare l’avanzata della Lega. Ma dove non arriva la demagogia di Matteo Salvini ci pensa il Governo Conte bis a fornire ‘biada’ ai leghisti, continuando con la follia dei porti aperti a tutti.

Adesso ci vogliono fare credere che l’hotspot di Pozzallo è diventato un moderno centro sanitario dove si tengono in quarantena 274 migranti arrivati dall’Africa! Ovviamente, anche noi che scriviamo queste cose siamo “razzisti”. O no?

Non serve a nulla spiegare che l’Africa è il primo partner commerciale della Cina, che in Africa vivono milioni di cinesi che, in questi ultimi mesi, non hanno mai interrotto i rapporti con il proprio Paese. Nulla da fare, tutto inutile: gli sbarchi di migranti debbono continuare.

Del resto, abbiamo assistito, negli ultimi giorni, ad atteggiamenti privi di senso logico. Quando nei giorni scorsi, finito il Carnevale cinese, gli amministratori leghisti di alcune Regioni del Nord Italia hanno chiesto di impedire ai bambini cinesi di tornare a scuola senza un preventivo periodo di quarantena, sono stati presi per razzisti. Salvo, poi, a ripensarci e ad attuare, di corsa – ma in ritardo – la quarantena.

Risultato: provvedimenti di prevenzione adottati in ritardo e altri voti per i leghisti. Ormai Salvini, per guadagnare consensi, non ha più bisogno di andare in televisione: ci pensano Conte e i suoi Ministri a spianargli la strada.

Che dire, ad esempio, della polemica surreale tra gli amministratori della Toscana e lo scienziato Roberto Burioni? Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia, Dottore di Ricerca in Scienze Microbiologiche, Specialista in Immunologia Clinica ed Allergologia, Burioni, da giorni, invita tutti – a cominciare dalla Toscana – a fare molta attenzione, ad adottare precauzioni, a tenere in quarantena chi arriva dalla Cina, a non mandare i bimbi a scuola.

Risultato: sette giorni a vuoto. Tempo prezioso perso da un Governo nazionale in tilt.

Dopo di che, il Presidente del Consiglio, Conte, mentre il caos e la paura crescono di ora in ora, va in televisione per dire: “Niente panico”…

In Sardegna provano a impedire la diffusione del Coronavirus con iniziative forti:

“Nuove regole in Sardegna per contrastare il Coronavirus – leggiamo su sardiniapost -. Dopo quella emessa nella giornata di ieri, oggi il presidente della Regione, Christian Solinas, ha firmato una nuova ordinanza: riguarda i controlli e le disposizioni di sicurezza negli aeroporti e nei porti dell’Isola, che saranno attuati nei confronti di tutti i passeggeri provenienti da qualsiasi scalo. I nuovi sistemi di controllo sono già operativi da oggi e sono attuati dalle autorità sanitarie e dalla Protezione civile in collaborazione con associazioni di volontariato. Per quanto riguarda i protocolli sanitari da rispettare, domani l’assessore alla Sanità Mario Nieddu incontrerà a Cagliari le rappresentanze sindacali dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per la condivisione delle misure di intervento nella gestione dei possibili casi di coronavirus Covid-19″.

Quest’ultima parte del comunicato ci sembra importante: in Sicilia, infatti, i medici hanno lamentato di non essere stati coinvolti nei tavoli di crisi, come ha scritto nei giorni scorsi Blog Sicilia.

A proposito della Sicilia: qual è la situazione? Gli aeroporti sono sotto controllo? Le navi da crociera continuano ad arrivare o sono state bloccate?

Detto questo, una notizia positiva: il paziente ricoverato all’ospedale ‘Cervello’ di Palermo per sospetto Coronavirus non ha contratto il virus. Almeno questa vicenda è andata bene.

Altra buona notizia: su giornali autorevoli – Il Sole 24 Ore – leggiamo che, nell’80-90% dei caso l’infezione da Coronavirus è solo una normale influenza e solo nel 10-20% dà luogo alla polmomite.

Foto tratta da Stretto Web

 

 

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