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Emergenza Coronavirus in Sicilia: buona volontà, confusione e uno sbarco di migranti a Pozzallo

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Molta paura e molta confusione in Sicilia per l’emergenza Coronavirus. Le notizie che arrivano sono spesso contrastanti. Si parla di manifestazioni bloccate (come ad Agrigento, dove è saltata la ‘Sagra del Mandorlo in fiore’). ma ci sono Comuni dove il Carnevale va avanti. Anche in un clima di emergenza e di paura il Governo nazionale ha trovato il modo di far sbarcare 274 migranti a Pozzallo finiti tutti in quarantena

In un clima di confusione – che forse è maggiore della stessa preoccupazione – la Sicilia ha iniziato a gestire l’emergenza Coronavirus. Ad Agrigento, come abbiamo scritto ieri, è stata annullata la ‘Sagra del Mandorlo’ in fiore’. Ma in altri Comuni dell’Isola le feste di Carnevale proseguono come se nulla fosse. Ieri molta paura all’Ospedale ‘Cervello’ di Palermo per un caso sospetto: fuggi fuggi e caos: si attendono i risultati delle analisi e non è difficile immaginare quello che sarà successo…

In questo clima il Governo nazionale ha fatto sbarcare la nave Ocean Ocean Viking con 274 migranti. Dove? Naturalmente in Sicilia, naturalmente nel porto di Pozzallo. Tranquilli: i migranti sono stati posti tutti in quarantena. Dove? Nell’hotspot.

Leggiamo una nota di Palazzo d’Orleans, sede del Governo regionale:

“In conformità alle decisioni prese ieri, dall’Unità di crisi convocata dall’assessore alla Salute (Ruggero Razza ndr), i migranti sbarcati questa notte a Pozzallo sono posti in quarantena presso l’hotspot. L’equipaggio della nave, invece, rimarrà a bordo per lo stesso periodo, sotto il controllo sanitario dell’Usmaf. Ringrazio il prefetto di Ragusa per aver sostenuto questa decisione, il sindaco di Pozzallo e tutte le autorità sanitarie che stanno lavorando per garantire questa misura preventiva indispensabile. La stessa disposizione varrà, ovviamente, per Lampedusa e per Messina”.

La dichiarazione è del presidente della Regione siciliana.

Non possiamo non segnalare che, appena qualche giorno fa, a Lampedusa, c’è stato l’ennesimo sbarco di migranti. Anche lì sono stati trattenuti in quarantena o sono già in giro per la Sicilia e per l’Italia?

Va precisato che qui non si tratta di essere razzisti: la Cina è il più importante partner commerciale dell’Africa e sono tantissimi i cinesi che vivono nei Paesi africani, restando in contatto con il proprio Paese d’origine.

Insomma: la quarantena decisa per i migranti sbarcati a Pozzallo è più che giustificata.

C’è anche un comunicato dell’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla (che nella vita fa il medico):

“A partire da oggi sono sospese le uscite didattiche e i viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero. Questo è stato deciso dal Consiglio dei Ministri, nella serata di ieri, durante la quale sono state definite apposite misure precauzionali per evitare la diffusione del CoronaVirus. Si tratta di una misura precauzionale per la quale si chiede ai dirigenti scolastici la massima collaborazione. Tengo molto a rassicurare le famiglie perché come già dichiarato ieri dall’assessore Razza, in Sicilia non ci sono ragioni di allarme ma è necessario e nostro dovere adottare le giuste misure di prevenzione in linea con le direttive nazionali e con le coerenti conclusioni della Unità di crisi regionale che in tale direzione si è già espressa nella riunione di ieri a Catania”.

Le notizie che leggiamo qua e là sono frammentarie e, spesso, contraddittorie. Il Governo regionale di Nello Musumeci sembra abbia sospeso gare sportive e feste, come leggiamo su Blog Sicilia. Ma su altri giornali leggiamo che le sfilate di Carnevale vanno avanti.

La politica siciliana convoca ‘vertici’. Domani ce n’è uno a Catania con governanti regionali, protagonisti della Protezione civile, sindaci e via continuando.

L’egemonia della Cina sull’Africa di cui nessuno parla

 Foto tratta da Blog Sicilia

 

 

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