Tutti al mare/ Quasi pronto un ‘boccone’ da 300 milioni di euro per le isole siciliane

Tutti al mare/ Quasi pronto un ‘boccone’ da 300 milioni di euro per le isole siciliane
14 febbraio 2020

Passano gli anni, passano i Governi, arrivano le inchieste giudiziarie, ma la musica, nel dorato mondo dei trasporti marittimi tra la Sicilia e i suoi arcipelaghi è sempre la stessa: l’eterno ritorno delle stesse cose…

In arrivo il nuovo bando da 300 milioni di euro per gli arcipelaghi della Sicilia. Si tratta del trasporto via mare da qualche tempo al centro di inchieste della magistratura e di polemiche.

La notizia la leggiamo su SHIP 2 SHORE, il Magazine on linea di economia del mare e trasporti.

Nell’articolo c’è una dichiarazione dell’attuale assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Falcone:

“Il governo Musumeci – dice Falcone – ha presentato a tutti gli attori interessati la bozza di un piano quinquennale dal valore di oltre 300 milioni di euro che si articolerà su 23 linee fra i principali porti di Sicilia e le isole minori. Il numero di miglia nautiche annualmente percorse supererà il milione e 400 mila, grazie a un investimento regionale di oltre 60 milioni per anno. Tra le novità anche una nuova linea, la Cefalù-Eolie”.

A quanto leggiamo, il Governo regionale di Nello Musumeci si avvarrà della consulenza di una società genovese, la TBridge, “partner della Regione già dalla Giunta precedente a quella Musumeci in materia di trasporti”.

Insomma, c’è la continuità con il precedente Governo regionale di Rosario Crocetta. Non c’è da stupirsi, visto il ‘ponte’ che lega in Sicilia la vecchia politica di centrodestra e di centrosinistra…

Tra le novità, la cosiddetta bidirezionalità dei servizi:

“Alla stessa ora, nella stessa tratta – leggiamo su SHIP 2 SHORE – partiranno due corse: quella di andata e quella di ritorno”.

“Un cambio epocale”, sottolineano gli esperti della TBridge che hanno redatto il piano per la Regione.

I servizi marittimi – questo almeno è quello che dicono – saranno costanti tutto l’anno, con un’integrazione tra corse regionali e statali.

Un paio di domande non possiamo non porle: quanto costerà, assessore Falcone, la consulenza della TBridge? Non è un po’ particolare il ricorso a una consulenza per gestire un bando? Che ci stanno a fare, allora, gli uffici dell’assessorato alle Infrastrutture e Trasporti?

Da quello che leggiamo, la stagione estiva non terminerà più a metà settembre, ma il 15 ottobre. Sempre su SHIP 2 SHORE leggiamo che l’assessore Falcone avrebbe “posto come condizioni essenziali l’abbattimento dei costi a carico degli utenti e l’inserimento di criteri che favoriranno l’utilizzo di navi moderne ed efficienti”.

Proposito giustissimo: ci ricorderemo di questo impegno dell’assessore Falcone.

Da non perdere questo passaggio dell’articolo di SHIP 2 SHORE:

“Oltre alla consulenza avviata insieme a PwC nel 2016 per l’intero settore trasporti, TBridge, che oggi fa interamente capo al gruppo BV Tech controllato dall’imprenditore genovese d’origine e milanese d’adozione Raffaele Boccardo, si occupò, collateralmente, già una decina di anni fa di trasporto marittimo siciliano (anche se continentale). L’allora socio e dirigente Stefano Costa (uscito nel 2010) era stato infatti nel 2009 fra i fondatori di T-Link, sfortunata disavventura armatoriale guidata dal fondo d’investimenti Cape, che vi aveva posto alla guida il manager Edoardo Bonanno (oggi liquidatore dello stesso Cape), successivamente passato ai vertici del gruppo Caronte&Tourist, titolare della stragrande maggioranza delle concessioni che la Regione si appresta a rinnovare”.

Insomma, passano gli anni, passano i Governi siciliani, ma la musica è sempre la stessa: come si usa dire dalle nostre parti, su tutti ddà…

Qualche altro domanda.

In Sicilia ci sono 14 isole: ci vorrebbero 28 navi e 28 mezzi veloci. Ci saranno? Saranno navi e mezzi veloci nuovi o sempre gli stessi?

Visto che “Alla stessa ora, nella stessa tratta partiranno due corse: quella di andata e quella di ritorno” chiediamo: c’è la disponibilità di tutti questi porti sicuri? Dove pernotteranno le navi e i mezzi veloci? Anche a Ustica e a Stromboli ci sarà il pernottamento?

E ancora: i comandanti delle Capitanerie siciliane cosa ne pensano?

QUI L’ARTICOLO DI SHIP 2 SHORE

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti