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‘Compagni’ socialisti Marraio e Silvestrini: cosa ci vedete di ‘socialista’ in Roberto Gualtieri il Ministro PD del Fiscal Compact?

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Il Psi è veramente un partito alla deriva. Non solo è ridotto a percentuali da ‘prefisso telefonico’, ma chi gestisce ancora questi glorioso simbolo continua a spalleggiare il PD – partito della destra finanziaria europea – e, addirittura, adesso nelle elezioni suppletive di Roma va a sostenere il Ministro Roberto Gualtieri, quello del Fiscal Compact!

Siamo rimasti sbalorditi nel leggere la seguente nota di ciò che rimane del Psi (in verità, veramente poco…) che esalta la candidatura di Roberto Gualtieri, PD, attuale Ministro dell’Economia come candidato appoggiato dagli stessi socialisti nelle elezioni suppletive di Roma:

“Con la scelta unitaria di candidare il Ministro dell’Economia Gualtieri alle elezioni suppletive del primo collegio di Roma (in ballo c’è il seggio lasciato vacante da Paolo Gentiloni finito nella Commissione europea ndr) – leggiamo nella nota del Psi –  il centrosinistra ha dato finalmente una bella prova di unità. Avevamo proposto che si individuasse una figura con un alto profilo politico e istituzionale. Siamo soddisfatti dell’esito della trattativa”.

A pronunciare queste incredibili parola, in una nota congiunta, sono il segretario del Psi, Enzo Maraio, e il segretario metropolitano di Roma, Andrea Silvestrini. I due ‘socialisti’ commentano la candidatura, da parte del centrosinistra (PD, Psi, Sinistra Italiana, Italia Viva e Articolo 1), del Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri alle elezioni suppletive del Collegio Roma 1.

“Grazie al Ministro Gualtieri per aver accettato la proposta delle forze del centrosinistra. È una candidatura autorevole – dicono Maraio e Silvestrini -. Ma soprattutto è la prova che le forze politiche di centrosinistra che sostengono il governo sono finalmente nella stessa parte del campo. Un primo cantiere per il futuro del Paese”.

Ma questi due signori che si professano socialisti che socialismo conoscono? Ma lo sanno chi è Roberto Gualtieri? Glielo ricordiamo noi ripubblicando una breve biografia di questo personaggio a firma di Luca Pinasco, autore di un libro su Bettino Craxi dal titolo Bentornato Craxi:

“La rivista americana Politico lo ha definito ‘uno deputati più influenti del parlamento europeo’. Ha presieduto il numero record di 157 negoziazioni inter-istituzionali tra Commissione, Parlamento e Consiglio per definire le norme europee. Il prof. di storia Roberto Gualtieri, prossimo Ministro dell’Economia italiano, è tra i più stimati e potenti parlamentari europei. È stato relatore per la modifica dell’articolo 136 del Trattato di Lisbona che istituisce il MES, fondo per il quale l’Italia ha versato 50 miliardi e ne dovrà versare altri 75. Il funzionamento del MES è semplice: per mantenere stabile l’euro nel caso in cui dovessimo trovarci in grave crisi, l’UE ci aiuterebbe prestandoci soldi presenti in quel fondo, in cambio di qualche privatizzazione”.

“Nel 2011 – prosegue Pinasco nella sua descrizione dell’attuale Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri – è stato, insieme a Guy Verhofstad, membro della squadra che aveva il compito di convincere i governi europei ad accettare il ‘Fiscal Compact’, quella regola che ci obbliga a politiche fiscali restrittive anche in caso di ciclo economico avverso, condannandoci alla crisi permanente. La più grande tragedia della moderna politica economica secondo i premi Nobel per l’economia Krugman e Stiglitz”.

“Infine – conclude Pinasco – ha presieduto il Financial Assistance Working Group, finalizzato a monitorare che la Grecia facesse bene le riforme di tagli alla spesa e cessione del patrimonio in cambio degli aiuti europei. Con un curriculum così non poteva che diventare Ministro dell’Economia”.

Chiediamo ai ‘socialisti’ Enzo Maraio e Andrea Silvestrini: cosa ci vedono di socialista nel Ministro Gualtieri? Forse il Fiscal Compact è ‘socialista’? O forse sono ‘socialiste’ le riforme imposte alla Grecia che hanno consentito alla Germania di rilevare per quattro soldi i più importanti porti e aeroporti della stessa Grecia?

Per carità: il PSE è, in assoluto, il Partito Socialista più sputtanato del mondo: la negazione totale del Socialismo e della storia del Partito Socialista. Ma non pensavamo che quello che resta del Psi – ribadiamo: pochissimo – avesse fatto questa fine: sostenere la candidatura di Roberto Gualtieri, esponente di quell’Europa dell’euro che ci ha regalato il Fiscal Compact!

Ma questi due ‘socialisti’ hanno mai ascoltato il video di Craxi a proposito dell’Unione europea? Lo hanno capito o no Enzo Maraio e Andrea Silvestrini che l’Unione europea di oggi non è altro che “l’inferno” descritto da Craxi?

Ha ragione da vendere Angioletta Massimino, storica militante socialista della Sicilia, quando scrive:

“I fallimenti del Partito che si sono accumulati negli anni a causa di alleanze sbagliate, frutto di una politica dedita più alla poltrona e allo strapuntino che a difendere gli interessi della collettività, pesano come macigni e la coerenza, che non riesco a mettere da parte, mi impone di dissociarmi da tutto ciò”. 

Che tristezza assistere a una cosa simile!

 

 

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