Alla fine i preti si sposeranno? Il dibattito infuria. E…

Alla fine i preti si sposeranno? Il dibattito infuria. E…
14 gennaio 2020

… e alla fine se ne parla. Anche perché, sulla vicenda, è intervenuto il Papa dimissionario Benedetto XVI, definendo “indispensabile” il celibato dei preti. Ora, se Papa Ratzinger è intervenuto, ebbene, un motivo ci sarà!

Lo sappiamo: noi semplifichiamo. Trasformiamo in vita da vivere – magari ‘carnalmente’ – un dibattuto ‘sofferto’, pieno di ‘interiorità’, ‘teologico’. Ma che ci possiamo fare: noi traduciamo in linguaggio semplice ciò che altri rendono complicato. E quello che abbiamo capito in queste ore è che per i preti di Santa Romana Chiesa è iniziato il dibattito sul celibato: mantenerlo? eliminarlo? Vattelappesca!

Stringi stringi, la storia è semplice: alcuni parrini (sacerdoti per i non siciliani) di alcune zone del mondo dove di devozioni ce ne sono poche ‘intruppano’ uomini ammogliati. Ci sta. A questo punto, considerato che per ora c’è un Papa più ‘politico’ che teologo, tanto vale provare a estendere sto ‘beneficio’ a tutti i preti e buona notte ai suonatori!

Semplifichiamo? Forse. Però sulla vicenda è entrato in scena il Papa dimissionario, Benedetto XVI, con un messaggio in tedesco che noi traduciamo in siciliano:

“Picciotti, ma stamu babbiannu?”.

Insomma a Papa Ratzinger il matrimonio dei parrini non va proprio giù! E questo, oggettivamente, è in linea con il personaggio.

Ma la decisione, se sarà, sarà ‘politica’: e Papa Francesco, nell’attuale ‘politica’ mondiale delle merci, del capitalismo spinto, dell’accoglienza fatta di via vai di migranti da un Continente all’altro per abbassare il costo del lavoro ci sta dentro.

Possiamo negare che l’attuale Pontefice stia rivedendo alcune posizioni rimaste bloccate per secoli? Via, solo un cieco direbbe di no!

Che pensare, allora? Che il rapporto tra preti e donne, da quando esiste il celibato, è sempre stato spesso caratterizzato da grande ipocrisia.

Per carità: la maggioranza dei sacerdoti ha rispettato il celibato. Ma si può negare, in coscienza, che altri preti non abbiano ceduto alle ‘tentazioni’?

Il drammaturgo francese, Armand Salacrou, diceva:

“Ascoltando le donne in confessione i preti sono contenti di non essere sposati”.

Ma i fatti, in alcuni casi, lo hanno smentito.

Ammettiamolo: dalle grandi città ai paesi più piccoli i preti con gli “uccelli veloci” sono sempre esistiti! Non si doveva dire, certo: bisognava tacere, pregare e bla bla bla.

Se i preti – tutti o chi lo vorrà – diranno addio al celibato, ebbene, si farà tutto alla luce del sole: e sarà meglio così!

Qualche domanda, però, ci sta.

Per esempio: ci sarà una ‘sanatoria’ retroattiva? Nel senso che i preti che si sono ‘spretati’ per sposarsi potranno tornare al proprio magistero?

I preti eventualmente sposati potranno divorziare o si dovranno attenere al fatto che il matrimonio è un sacramento indissolubile?

E le monache avranno anche loro campo libero?

Ancora: i Vangeli verranno aggiornati? Si parlerà, finalmente, del fatto che alcuni apostoli, oltre alle mogli, avevano perfino le suocere?

Foto tratta da RobaDaDonne 

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