Incredibile a Delia: abbattuti gli alberi di un’area verde! Perché hanno fatto questo?

12 gennaio 2020

A denunciare il fatto è il WWF Sicilia Centrale. Con tutta la buona volontà del caso, non riusciamo proprio a capire perché è stata fatta una cosa del genere! Siamo proprio curiosi di sapere cosa pensano gli amministratori del Comune di Delia, provincia di Caltanissetta, dove ricade il bosco che è stato quasi raso al suolo

Ormai la follia contro gli alberi sembra incontrollabile. Questa volta non c’è di mezzo un incendio, ma una strana storia di tagli alberi che avrebbero praticamente abbattuto una zona verde dalle parti di Delia, Comune della provincia di Caltanissetta di poco più di 4 mila e 200 abitanti. L’area verde attrezzata è nota (forse sarebbe più corretto scrivere “era nota”) con il nome di “Boschetto Mele”. Ma questa zona verde, come raccontano al WWF, è stata massacrata.

“Decine di alberi maturi ed in buona salute sono stati abbattuti, nei giorni scorsi giorni, all’interno dell’area verde attrezzata nota come ‘Boschetto Mele di proprietà del Comune di Delia – leggiamo in un comunicato del WWF Sicilia centrale – attraverso tagli a raso, peraltro malamente eseguiti, e l’asportazione di quintali di legname di apprezzabile valore economico; sul posto non sono presenti cartelli di cantiere, né altre segnalazioni anche a tutela dei visitatori (l’area è aperta e non sorvegliata), mentre sono ben visibili le tracce dei mezzi pesanti utilizzati per il trasporto del legname ed i rifiuti abbandonati dopo i tagli (taniche di olio delle seghe elettriche, ramaglie incenerite, ecc.)”.

Quello che succede è incredibile! Il WWF Sicilia Centrale, nei giorni scorsi, “ha ricevuto la segnalazione di alcuni cittadini sdegnati per questo scempio ed ha inviato sul posto le proprie Guardie giurate ambientali per i rilievi del caso. Tale grave manomissione ambientale – leggiamo sempre nel comunicato del WWF – è stata documentata dalle Guardie WWF, che hanno rilevato anche la presenza di un nido (probabilmente di tortore o colombacci) tra i rami di un albero abbattuto; incredibilmente, risultano essere stati abbattuti gli alberi migliori per robustezza, altezza e quantità di legname prodotto, mentre quelli malandati o disseccati sono stati lasciati in piedi (sic!); in generale, il boschetto comunale e le strutture presenti versano in uno stato di palese degrado e malgoverno”.

“Per fermare il taglio selvaggio del boschetto di contrada Mele – prosegue il comunicato – il WWF Sicilia Centrale ha inoltrato via pec al Sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri, una urgente istanza di sospensione dei lavori con contestuale richiesta di accesso agli atti ed alle autorizzazioni al taglio; in base alla documentazione che sarà acquisita, le Guardie ambientali WWF si riservano di trasmettere gli accertamenti effettuati alle autorità competenti alla salvaguardia dei plurimi vincoli ambientali e territoriali a cui è sottoposto il boschetto comunale”.

“Già nel 2014 – leggiamo ancora nel comunicato – il Comune aveva autorizzato il taglio di un centinaio di alberi; successivamente, nel luglio del 2016, il bosco è stato fortemente danneggiato da un vasto incendio di probabile origine dolosa (qui un articolo del Corriere agrigentino), che ha causato la morte di altri alberi. Adesso, con l’ulteriore abbattimento di decine di alberi sani e robusti, il boschetto rischia di scomparire definitivamente!”

“Il WWF Sicilia Centrale – prosegue il comunicato – esprime profondo sdegno per i tagli del ‘Boschetto Mele’, trattandosi dell’ennesimo caso di depauperamento e distruzione del patrimonio arboreo nel nostro territorio”.

“E’ difficile comprendere i motivi alla base di questa ostinata volontà di continuare a tagliare alberi in questa piccola area verde alle porte di Delia – dicono al WWF -: gli alberi andrebbero tutelati al pari dei monumenti, come testimoni del passare del tempo, della storia e delle vicende umane; gli alberi – oltre all’indubbio valore estetico, storico e paesaggistico – da sempre svolgono un ruolo fondamentale nella purificazione dell’aria dall’inquinamento da gas di scarico e particelle dannose alla salute e contribuiscono a procurare frescura a tutti noi nelle calde e afose giornate estive. Essi, inoltre, portano in un ambiente urbano elementi naturali e creano habitat per la fauna selvatica, elementi che aumentano la qualità della vita per i residenti della comunità”.

Dire che siamo amareggiati è poco!

Domande: che fine ha fatto il legno? chi lo sta utilizzando? che fine farà l’area verde?

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