Operai della Forestale: in Sardegna tutto si muove, in Sicilia si muove solo il SIFUS

Operai della Forestale: in Sardegna tutto si muove, in Sicilia si muove solo il SIFUS
10 dicembre 2019

Ecco a voi un parallellismo tra Sardegna e Sicilia in materia di operai della Forestale. In Sardegna si guarda alla tutela dell’ambiente e ai lavoratori. In Sicilia, con l’eccezione del SIFUS, i sindacati guardano ai colori dei Governi regionali e si regolano a convenienza

In Sardegna i lavoratori della Forestale fanno sul serio. dalle parole passano ai fatti. Leggiamo su Sardinia post:

“Le rassicurazioni arrivate dalla Giunta non sono bastate e oltre 300 lavoratori di Forestas hanno manifestato davanti all’ingresso di Villa Devoto, sede istituzionale della presidenza della Regione. Chiedono garanzie sulla stabilizzazione dei 1168 precari dell’agenzia entro il 31 dicembre, lo stanziamento di risorse aggiuntive per le assunzioni a tempo indeterminato, e la nomina immediata del commissario di Forestas. Adempimento, quest’ultimo, necessario per approvare il bilancio e procedere con le stabilizzazioni”.

“Chiediamo cose molto chiare – ha spiegato la segretaria regionale di Uila Uil Gaia Garau – a partire dalla stabilizzazione dei semestrali da gennaio 2020 e la nomina del commissario”. Poi “le risorse aggiuntive necessarie nella fase di transizione al contratto regionale per i precari. L’incontro di ieri con gli assessori dell’Ambiente e del Personale è stato positivo, hanno preso degli impegni che condividiamo ma mancano gli atti concreti per portarli avanti, e per questo siamo qui oggi”.

“Già da qualche mese la Giunta ha manifestato la volontà di stanziare le risorse, ma non ci basta perché ad oggi manca una norma di legge che stabilisca come questi lavoratori possano essere stabilizzati”, ha detto Anna Rita Poddesu di Flai Cgil. Per Bruno Olivieri di Fai Cisl “dall’incontro con gli assessori è emerso che i semestrali non potranno essere stabilizzati il 2 gennaio per mancanza di tempo e del commissario: abbiamo chiesto di intervenire con rapidità”.

Insomma, in Sardegna i sindacati del settore forestale si battono per la stabilizzazione. E in Sicilia? L’unica organizzazione sindacale che, con coerenza, chiede la stabilizzazione di questi lavoratori è il SIFUS: e infatti non non riusciamo a spiegarci come mai tutti i lavoratori di questo settore non abbiano aderito al SIFUS.

Le altre organizzazioni sindacali, infatti, cambiano posizione a seconda di chi governa: se a governare la regione è il centrosinistra le organizzazioni sindacali si schierano con il Governo a dimenticano i lavoratori; per poi tornare a difendere i lavoratori se al Governo c’è il centrodestra.

La stessa cosa vale per i sindacati di area centrodestra, appiattiti sui Governi ci centrodestra e battaglieri se a governare è il centrosinistra.

Risultato: una sorta di dialettica dell’immobilità, nel senso che c’è solo ‘annacamento’ senza movimento e, soprattutto, senza risultati per i lavoratori forestali.

Gli unici che possono fare qualcosa sono i sindacalisti del SIFUS, che invece di guardare al colore dei governi si occupano solo dei lavoratori!

QUI L’ARTICOLO DI SARDINIA POST 

Foto tratta da Informacittà

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