Centri per l’impiego verso lo sciopero generale? Così parlò la Cisal…

Centri per l’impiego verso lo sciopero generale? Così parlò la Cisal…
2 novembre 2019

Giusto rivendicare i propri diritti nel lavoro. Però, in questa protesta, c’è qualcosa che non quadra, là dove si attacca “l’assunzione di nuovo personale”. Se fanno riferimento agli ex sportellisti, ebbene, gli amici della Cisal stanno sbagliando: non si tratta di nuove assunzioni, ma di restituzione del posto del lavoro

Leggiamo in un comunicato della Cisal Sicilia:

“Il tempo delle prese in giro è finito: o il Governo Musumeci cambia musica sui dipendenti dei Centri per l’impiego della Sicilia o il Siad-Cisal, con o senza gli altri sindacati, è pronto allo sciopero generale”.

Così si esprimono Angelo Lo Curto e Giuseppe Badagliacca del Siad-Cisal dopo l’incontro tra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione regionale che, a senso unico, ha approvato il Piano del fabbisogno del Dipartimento Lavoro.

“Un incontro assolutamente inutile, come era prevedibile – dicono Lo Curto e Badagliacca -. O almeno utile solo a certificare la volontà del Governo di ignorare le legittime richieste dei lavoratori. Il Siad-Cisal da tempo chiede di definire la dotazione organica dei Centri per l’impiego e degli Ispettorati del Lavoro, di riqualificare i profili professionali per migliorarne l’efficienza e di riconoscere finalmente le mansioni superiori svolte. Ma l’Esecutivo ha preferito limitarsi a reclutare i Navigator e, lo scorso 10 ottobre, a prevedere anche l’assunzione di nuovo personale, dimenticando quello in servizio che, con enormi sacrifici e svolgendo mansioni superiori non retribuite, garantisce il funzionamento degli uffici”.

“La misura adesso è colma – avverte il Siad-Cisal -. Siamo pronti, anche da soli, a proclamare lo sciopero generale e a bloccare l’attività degli uffici: se qualche burocrate pensa di raggiungere gli obiettivi sulla pelle dei lavoratori, si sbaglia di grosso”.

Sui Navigator non interveniamo. Ci auguriamo soltanto che la nota della Cisal, là dove sottolinea “l’assunzione di nuovo personale”, non faccia riferimento ai dipendenti degli ex Sportelli multifunzionali: perché, in questo caso, non si tratterebbe di “assunzione di nuovo personale”, ma di restituzione del posto di lavoro a coloro i quali il lavoro è stato tolto dalla stessa Regione siciliana.

Ultima domanda: coloro i quali oggi prestano servizio presso i Centri per l’impiego sono stati assunti con regolare concorso?

(Per regolare concorso non intendiamo le ‘selezioni’, ma prove scritte e orali).

Foto tratta da Puglia Reporter Notizie

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