Porto Empedocle: tre giorni di manifestazioni per ricordare Andrea Camilleri con il FESR

Porto Empedocle: tre giorni di manifestazioni per ricordare Andrea Camilleri con il FESR
4 settembre 2019

L’iniziativa è lodevole. E la qualità delle iniziative ci sembra di alto livello. L’unica cosa che non ci convince è il ricorso alle risorse finanziarie del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Si tratta del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale istituito dalla UE per la realizzazione di infrastrutture. Si possono organizzare anche spettacoli? Se sì, ebbene, deve valere per tutti   

I fondi europei destinati alla Sicilia per la realizzazione di infrastrutture (ospedali, porti, aeroporti, scuole, strade, autostrade, ferrovie) possono essere utilizzati per l’organizzazione di manifestazioni culturali e spettacoli? A noi la cosa non scandalizza: di certo meglio spendere i fondi così che realizzando mega opere pubbliche che rimangono spesso a metà o inutilizzate.

Ma leggiamo insieme il comunicato della Fondazione FS:

“La Fondazione FS rende omaggio alla memoria di Andrea Camilleri con una tre giorni di iniziative al Parco Ferroviario di Porto Empedocle che chiude il ciclo della rassegna denominata Binari d’estate. Il 6 settembre l’autore della fortunata serie di romanzi del Commissario Montalbano avrebbe compiuto 94 anni”.

“Venerdì 6 settembre alle 19.00 dalla stazione di Agrigento Centrale partirà un treno storico diretto al Parco Ferroviario di Porto Empedocle dove, con inizio alle 20.00, ci sarà un talk show dal titolo Tutti a Vigata per Andrea Camilleri. La serata, organizzata dall’associazione “La strada degli scrittori” con il patrocinio della Fondazione FS e del Comune di Porto Empedocle, sarà condotta dal giornalista del Corriere della Sera Felice Cavallaro e prevede la proiezione di una intervista-testimonianza, realizzata con Andrea Camilleri, alternata a brevi contributi di alcune autorità del mondo della cultura e delle professioni. Non mancheranno piccoli intermezzi teatrali curati del Piccolo teatro pirandelliano di Agrigento. Alle 23.15 è prevista la partenza del treno storico da Porto Empedocle ad Agrigento Centrale”.

“Sabato 7 settembre concerto-tributo del chitarrista Francesco Buzzurro. Per raggiungere il Parco Ferroviario, Fondazione FS ha organizzato un treno storico con partenza alle 19.00 dalla stazione di Agrigento Centrale. I viaggiatori avranno diritto al posto a sedere nelle prime file dell’area spettacoli. L’ingresso al parco ferroviario è gratuito, previa prenotazione all’indirizzo prenotazioni@fondazionefs.it, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il treno di ritorno per Agrigento Centrale partirà alle 20.15″.

“Domenica 8 settembre giornata dedicata al teatro e alla scoperta di Vigata, il centro storico di Porto Empedocle teatro delle vicende del commissario Montalbano. Due i treni storici in programma: il primo partirà dalla stazione di Catania alle 9.22, l’altro da Palermo Centrale alle 10.30. L’arrivo a Porto Empedocle, per entrambi, è previsto per le 13.30 circa”.

“I viaggiatori saranno coinvolti in visite guidate del centro cittadino con la possibilità di partecipare a un laboratorio del gusto promosso da Slow Food. Nel pomeriggio, nell’area spettacoli del Parco Ferroviario di Porto Empedocle, performance teatrale a cura del Piccolo Teatro Pirandelliano di Agrigento. Alle 19.30 il primo treno diretto a Catania ripartirà dalla stazione di Porto Empedocle effettuando una breve sosta a Tempio di Vulcano dove è in programma una suggestiva esibizione nel cuore del Parco Archeologico. Alle 20.15 partirà da Porto Empedocle il treno diretto a Palermo, sempre con fermata a Tempio di Vulcano”.

“I Treni storici del gusto nei luoghi di Camilleri del prossimo weekend sono promossi dall’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. La rassegna “Binari d’estate”, che ha coinvolto ad agosto migliaia di visitatori al Parco Ferroviario di Porto Empedocle Centrale, è organizzata e curata da Fondazione FS in collaborazione con le associazioni Ferrovie Kaos e Mariterra”.

“I biglietti per viaggiare a bordo dei treni sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram. Disponibile anche l’indirizzo email info@fondazionefs.it”.

Iniziativa lodevole. L’unica cosa che non ci convince proprio è il ricorso ai fondi del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Questi fondi europei sono destinati alle infrastrutture, non alle manifestazioni culturali!

Questa manifestazione sta creando un precedente. Nel senso che altri organizzatori di eventi avranno tutti i titoli – e tutte le ragioni – per accedere a tali fondi per l’organizzazione di spettacoli.

Gli spettacoli e le manifestazioni culturali in generale diventano “infrastrutture”?

Un contro è restaurare un teatro o, in generale, un luogo dove celebrare attività culturali: in questo caso il ricorso alle risorse FESR è legittimo.

Altra e ben diversa cosa è, però, utilizzare tali fondi per spettacoli e attività culturali.Attenzione: a noi la cosa non dispiace: considerato che le grandi opere pubbliche in Sicilia vanno avanti per decenni con poco costrutto (vedi gli appalti ferroviari miliardari di Palermo e Catania), investire le risorse FESR in attività culturali potrebbe anche essere un’idea: non sappiamo fino a che punto legittima, ma pur sempre un’idea.

A patto che questo valga per tutti e non soltanto per alcuni siti di interesse culturale.

A questo punto anche il Teatro ‘Bellini’ di Catania – stiamo citando solo un esempio, ma di esempi ce ne sarebbero tanti – avrebbe diritto a usufruire delle risorse FESR.

Lo stesso discorso riguarda le Associazioni e le Fondazioni culturali della Sicilia che, con il tramonto della Tabella H, o ricevono dalla Regione siciliana solo briciole, o non ricevono nulla!

 

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