Grano canadese, Saverio De Bonis: “Salvini respinga le navi che trasportano veleni, non quelle con a bordo vite umane”

Grano canadese, Saverio De Bonis: “Salvini respinga le navi che trasportano veleni, non quelle con a bordo vite umane”
1 agosto 2019

Alla fine il senatore Saverio De Bonis è uno dei pochi che fa notare un particolare che è importante: due anni fa il leader della Lega, Matteo Salvini, si era impegnato a respingere le navi cariche di prodotti agricoli pericolosi per la salute provenienti dall’estero. Oggi, invece, respinge le navi di migranti e non fa nulla con le navi, per esempio, cariche di grano canadese: come quella arrivata in queste ore a Pozzallo. Interrogazione al Ministro della Salute, Giulia Grillo    

“Ancora una volta nei porti italiani arriva una nave con grano presumibilmente canadese e destinato al consumo alimentare che potrebbe contenere sostanze altamente nocive come il glifosato e la micotossina. Il ministro Salvini farebbe bene a mantenere le promesse televisive fatte agli italiani ben due anni fa e respingere le navi che trasportano veleni, invece di preoccuparsi di quelle che hanno a bordo vite umane”.

Non ha peli sulla lingua il senatore Saverio De Bonis (foto sotto tratta da ilcaleidoscopio.net), eletto nel Movimento 5 Stelle e oggi nel gruppo misto. E va all’attacco del leader della Lega, come si legge in un articolo pubblicato da TRM NetWORK. Alla fine – e questo va a suo merito – è l’unico che ricorda al leader della Lega e Ministro degli Interni, Matteo Salvini, gli impegni che aveva assunto pubblicamente due anni fa, quando al Governo dell’Italia c’era il PD. Anche allora le navi cariche di grano canadese arrivavano nel nostro Paese, e Salvini si era impegnato a bloccarle.

Oggi la Lega non solo governa l’Italia, ma esprime anche il Ministro delle Politiche agricole: Gian Marco Centinaio, infatti, è un leghista: un leghista che si guarda bene dal bloccare sia le navi cariche di grano duro estero che arrivano nel Sud Italia, sia le navi cariche di grano tenero che arrivano nel Centro Nord Italia: navi che, in molti casi, trasportano grano canadese.

Già, il contestatissimo grano canadese la cui importazione, in Italia, come ha denunciato la Coldiretti, è aumentata di sette volte da quando è in vigore il CETA, il trattato commerciale tra Unione Europea e Canada.       

De Bonis, commentando la nave carica di grano canadese che è approdata a Pozzallo, in Sicilia, ha presentato un’interrogazione al Ministro della Salute, Giulia Grillo, assieme ai senatori Carlo Martelli, Gregorio De Falco, Loredana De Petris, Paola Nugnes e Maurizio Buccarella. Dove si parla, per l’appunto, della presenza, nel porto di Pozzallo (Ragusa), “della nave Ocean Castle, battente bandiera di Malta e contenente grano di provenienza presumibilmente canadese, destinato all’industria alimentare italiana”.

“Contestualmente all’interrogazione – si legge sempre nell’articolo di  – il senatore De Bonis ha inoltre presentato al Comando Carabinieri NAS di Ragusa e all’Ispettorato Centrale Repressioni e Frodi (ICQRF) la richiesta di un controllo, presso laboratori accreditati, sulla qualità del grano presente sulla nave, soprattutto in merito ai livelli di contaminazione di Glifosate e DON (altrimenti noto come micotossina o vomitotossina)”.

Il passaggio è importante, perché la Regione siciliana non dà molte garanzie in ordine ai controlli, soprattutto con riferimento al glifosato. E, in ogni caso, siccome già una prima volta che la Regione ha disposto controlli sul grano di una nave dei quali non si è saputo più nulla, onde evitare una seconda farsa, sarebbe opportuno coinvolgere, come dice De Bonis, “laboratori accreditati” e non enti regionali o statali!

“Siamo all’assurdo – afferma De Bonis -. C’è il rischio serio di un’aperta violazione delle leggi italiane e comunitarie, visto che in Europa è vietato l’uso di grano trattato con glifosato, com’è quello proveniente dal Canada… È inaccettabile che il nostro Paese continui a importare grano straniero andando contro la legge, contro il principio di precauzione e, soprattutto, mettendo in pericolo la salute dei cittadini, che è specificamente tutelata dall’articolo 444 del Codice penale”.

“La legislazione canadese – prosegue il senatore – consente l’utilizzo in pre-raccolta del glifosate (o glifosato ndr), una sostanza riconosciuta come nociva, anche alla luce di autorevoli studi scientifici, e vietata dal Reg. UE 1313/2016. In linea con le decisioni europee, il Ministero della Salute aveva già adottato, con il decreto ministeriale del 9 agosto 2016, misure restrittive precauzionali per gli usi di questa sostanza diserbante. Diverse indagini portate avanti dall’associazione GranoSalus hanno dato risultati positivi circa la presenza di glifosate e DON (micotossine DON ndr) nel grano canadese presente su altre navi. Alla luce di ciò e delle testimonianze raccolte in precedenza dalle autorità marittime, vi sono legittimi dubbi che anche il grano presente sulla Ocean Castle ormeggiata nel porto di Pozzallo sia contaminato”.

Alla luce di questi elementi, nell’interrogazione si chiede al ministro della Salute “quali urgenti iniziative voglia intraprendere affinché la nave ormeggiata nel porto di Pozzallo, contenente grano proveniente dal Canada e destinato alla alimentazione umana, che gli italiani si ritroveranno sulle loro tavole, venga sottoposta ai dovuti controlli per verificare che il grano ivi trasportato non sia contaminato da glifosate e/o Don”. E inoltre, “se non ritenga di rendere pubblici gli esiti delle analisi, una volta eseguite e con quali modalità, sia per la nave di cui alle premesse che per le eventuali nuove navi che giungeranno nei porti italiani”.

QUI L’ARTICOLO DI TRM NETWORK  

Foto di Salvini tratta da cirisiamo.info

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