Sicilia invasa dalla droga? Sembrerebbe proprio di sì

Sicilia invasa dalla droga? Sembrerebbe proprio di sì
19 luglio 2019

Non lo diciamo noi: lo dice il procuratore aggiunto presso il Tribunale di Messina, Vito Di Giorgio. Noi ci siamo limitati a scorrere i giornali delle ultime settimane e, in verità, di notizie che riguardano la droga ce ne sono veramente tante. Palermo, Catania, Messina, ma anche altre province. Ma che sta succedendo? 

Che sta succedendo in Sicilia con la droga? Leggendo i giornali – tra arresti di bande dedite al commercio internazionale di cocaina, continui sequestri di piantagioni di Cannabis e incidenti automobilistici provocati dagli effetti delle sostanze stupefacenti – sembra che la nostra Isola si trovi nel pieno di una Pizza Connection in salsa siciliana.

Destano, poi, una certa impressione le dichiarazioni rilasciate dal procuratore aggiunto presso il Tribunale di Messina, Vito Di Giorgio, al quotidiano tempostretto:

“Sicilia invasa dalla droga”, titola il giornale on line.

Il magistrato, con riferimento all’inchiesta ‘Cafè Blanco’, precisa:

“Questa indagine conferma come Messina, per la sua centralità geografica, è ancora uno snodo centrale del traffico di droga mondiale. Un dato che conoscevamo. I messinesi hanno sempre trafficato grossi quantitativi di stupefacenti provenienti da canali internazionali. Stavolta, però, siamo in presenza di un gruppo che aveva contatti diretti con gli acquirenti internazionali, e non mediati attraverso altri gruppi criminali isolani o calabresi“.

“Il dato preoccupante – aggiunge il Pm della Dda – è che anche le altre indagini ci dicono che la città di Messina e le sua provincia, ancor di più nei periodi estivi ovviamente, sono letteralmente invase dalla droga. Ci sono enormi quantitativi di sostanze stupefacenti in giro, sono tantissimi i consumatori, anche minorenni. Ed assistiamo ad un crescere di incidenti stradali anche tragici dovuti a guidatori ‘sballati'”.

Questo passaggio dell’intervista ci ha fatto pensare al terribile incidente di Vittoria, dove hanno perso la vita due bambini. Il conducente dell’auto, è noto, era drogato. Per non parlare di altri incidenti automobilistici dove non manca la droga.

C’è anche un problema di qualità della droga:

“Abbiamo intercettato una esplicita conversazione tra un cliente e una pusher – racconta ancora Di Giorgio – dove il primo si lamentava di essersi sentito male, dicendo dopo mi sono scomparse le pupille”.

Incuriositi da questa dichiarazione abbiamo raccolto da vari giornali siciliani notizie sulla droga.

Giornale di Sicilia, Relazione semestrale della Dia, mafia nigeriana, 19 luglio:

“Questa mafia, che ha come riferimento un network criminale internazionale con base proprio in Nigeria, fa affari con la droga e la tratta di persone ridotte in schiavitù, non di rado mimetizzate fra i flussi di immigrati clandestini”.

igiornalidisicilia.it, 18 luglio:

“Nascondeva la cocaina sotto un sedile dell’auto, grazie ad un sofisticato congegno elettronico legato a calamite e sensori”.

Strettoweb.com, 18 luglio:

“Messina, traffico di droga tra Sud America e Sicilia: sgominata organizzazione criminale, 11 arresti con l’Operazione ‘Cafè Blanco’: smantellata organizzazione criminale che gestiva un lucroso traffico di droga tra Sud America e Sicilia”.

Live Sicilia, 18 giugno:

“Il trolley carico di droga – Un corriere insospettabile”.

Giornale di Sicilia, 13 maggio:

“In Sicilia tonnellate di droga da tutto il mondo: pusher sempre più forti”

Rodolfo Ruperti, capo della squadra mobile di Palermo, 21 maggio:

“Cosa nostra ha ripreso un ruolo nel traffico delle sostanze stupefacenti in maniera diretta o tramite mediazioni. Gli indagati di oggi hanno parentele con soggetti importanti di Cosa nostra”.

Solo a Palermo:

Palermotoday:

“Presi con 30 tonnellate di droga, condannati due fratelli palermitani
L’inchiesta ‘Green River’ ha visto coinvolti Pietro e Vincenzo Martini: la droga avrebbe potuto fruttare oltre 15 milioni di euro. Secondo quanto è stato reso noto dal comando provinciale dei carabinieri si è trattato del più grosso sequestro che si è registrato in Italia”.

Il Fatto Quotidiano:

“Palermo, blitz contro il clan Brancaccio: 25 arresti. “Affari con droga, estorsioni, azzardo e case di riposo”.

Catania:

BlogSicilia:

“Agrumeto trasformato in piantagione di Cannabis ‘skunk’, sequestrata marijuana per 20 milioni”.

CATANIATODAY:

“Arrestato corriere della droga, nascondiglio ‘alla Diabolik’ per la coca
L’uomo, proveniente dalla Calabria, aveva con sé cocaina nascosta nell’auto per un valore di oltre 400mila euro”.

Ancora CATANIATODAY:

“Droga, la Finanza sequestra piantagione di 9 tonnellate di marijuana
Una piantagione di 11 mila piante di cannabis skunk, realizzata su un’area di 1.500 metri quadrati, è stata individuata dalle fiamme gialle in un vasto agrumeto di Militello”.

LiveSicilia Catania:

“Pandetta condannato per droga – I narcos agli ordini di Sardo”

La Presse:

“Droga ed estorsioni: arresti a Catania”.

Gazzetta del Sud:

“Azzerata dai carabinieri di Catania una piazza di spaccio controllata dal clan mafioso dei Cappello nel quartiere Librino: 25 le persone colpite da misure cautelari, emesse dal gip del Tribunale etneo su richiesta della Dda, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso”.

La Sicilia:

“Catania, gestivano ‘deposito’ droga: arrestate mamma, figlia e nonna…”.

QuotidianodellUmbria.it

“Ternano arrestato per droga a Catania. Aveva con sé 136 chili di marijuana”.

Siracusa:

“Scoperta piantagione di droga a Siracusa, continuano i controlli sulle strade”

Giornale di Sicilia:

“Droga, un chilo di cocaina a casa: tre arresti a Siracusa”.

Se provate con le altre province della Sicilia vi accorgerete che la droga è presente ovunque, dove più, dove meno.

Noi non ci occupiamo di cronaca giudiziaria. Ma questa improvvisa impennata di inchieste e arresti per droga, la continua scoperta di piantagioni di Cannabis e gli incidenti d’auto in cui sono coinvolti drogati fa riflettere.

Non sono un po’ troppi?

 

QUI L’ARTICOLO DI TEMPOSTRETTO.IT

Foto tratta da lamedicinainunoscatto.it

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