Altre due navi ONG pronte a ‘salvare’ migranti. Speriamo non ci costringano a dare ragione a Salvini

Altre due navi ONG pronte a ‘salvare’ migranti. Speriamo non ci costringano a dare ragione a Salvini
4 luglio 2019

Già il Ministro e ‘capo’ della Lega ha messo le mani avanti. Dando per scontato che le due navi, una volta imbarcati i migranti, si dirigeranno verso l’Italia. Siccome l’Italia non è l’unico Paese del Mediterraneo con i porti sicuri, siamo certi che Spagna e Germania (Paesi da dove arrivano le due navi), in caso di salvataggio, smentiranno Salvini e si prenderanno i migranti, TENENDOSI ALLA LARGA DAI PORTI ITALIANI  

La notizia ci ha incuriosito. Leggiamo su Il Giornale:

“Altre due navi pronte a sfidarci. Salvini: “Ong avvisate, mezze salvate” (e questo è il titolo dell’articolo).

Segue un breve sommario:

“La Open Arms e la Alan Kurdi (questi sono i nomi delle due navi) navigano verso la Libia. Ma il ministro le avverte: “L’Italia farà rispettare i suoi confini”.

Andiamo adesso all’articolo:

“Il copione è lo stesso e si apre con altre de navi delle Ong pronte a ingaggiare un nuovo braccio di ferro con l’Europa (o meglio, con l’Italia).

“Ci sono due altre navi di due Ong, una tedesca e una spagnola in rotta nel Mediterraneo”, ha rivelato oggi Matteo Salvini, dopo aver definito “un atto di guerra” la manovra spericolata con la quale la Sea Watch ha attraccato con la forza al porto di Lampedusa”.

“Si tratta della Alan Kurdi – della tedesca Sea Eye – e della Open Arms – gestita dalla spagnola Proactiva Open Arms. Entrambe le imbarcazioni, stando ai dati di MarineTrafic, stanno pattugliando il Mediterraneo alla ricerca di migranti in difficoltà da recuperare prima che vengano avvistati dalla guardia costiera libica”.

“Ong avvisate, mezze salvate”, ha avvertito Salvini, “Si stanno riavvicinando alla Libia, ma ora sanno che l’Italia fa rispettare i suoi confini”. E ricorda le pene previste dal decreto Sicurezza Bis: “Maximulta, sequestro dell’imbarcazione, divieto dell’ingresso nelle acque territoriali e in caso di disobbedienza arresto”, spiega.

Questo l’articolo. Sorge spontanea una prima domanda: con tutte le strumentazioni tecnologiche oggi a disposizione, è possibile o no monitorare quello che succede in queste ore e quello che potrebbe succedere nelle prossime ore?

Ce lo chiediamo perché non sono mancati i dubbi su rapporti poco chiari tra chi gestisce il traffico di esseri umani e le navi targate Ong. Con i satelliti è possibile o no seguire, passo dopo passo, i percorsi delle navi targate Ong e i percorsi delle eventuali imbarcazioni di fortuna?

Seconda domanda: a che titolo il Ministro Salvini interviene su due navi che navigano nel Mediterraneo? 

Se, come leggiamo nell’articolo, “stanno pattugliando il Mediterraneo alla ricerca di migranti in difficoltà da recuperare prima che vengano avvistati dalla guardia costiera libica”, perché Salvini si intrufola?

Il Ministro degli Interni Italiano dà per scontato che, una volta ‘salvati’ i migranti, le due navi targate Ong, puntino sull’Italia? Anche in questo secondo caso, gli unici porti sicuri, in tutto il Mediterraneo, sarebbero quelli italiani?

Se così fosse, beh, non potremmo che dare ragione a Salvini. Perché ammesso e non concesso che gli unici porti europei sicuri, nel caso della Sea Watch, erano quelli italiani, la scena – che in questo caso sarebbe una sceneggiata – non potrebbe ripetersi con le due navi che in queste ore cercano migranti “da recuperare prima che vengano avvistati dalla guardia costiera libica”.

Noi siamo certi, infatti, che il Ministro Salvini ha parlato a vanvera: perché siamo altrettanto certi che se le navi Open Arms (della spagnola Proactiva Open Arms) e Alan Kurdi (della tedesca Sea Eye) dovessero salvare migranti, ebbene, li porterebbero, rispettivamente, in Spagna e in Germania dove i porti sono sicuri almeno quanto i porti italiani.

Perché siamo sicuri di questo?

In primo luogo perché il nostro cuore non reggerebbe nel vedere, sotto il sole di luglio, deputati e dirigenti del PD – con in testa Graziano Delrio e Davide Faraone – fare la spola sulle due navi per portare ‘solidarietà’ ai migranti e ‘capitani’ e ‘capitane’ vari.

In secondo luogo perché non sarebbe giusto costringere i radical chic della sinistra di Palermo – sempre sotto il sole di luglio – organizzare altre marce di solidarietà…

In terzo luogo perché – e questa è la cosa che i sembra più importante – portando i migranti in Spagna e in Germania si eviterebbe di dare ragione al ‘capo’ della Lega. E noi siamo certi che il Governo spagnolo e il Governo tedesco non hanno alcuna voglia di fornire a Salvini altri argomenti per la sua propaganda.

O no?

Foto tratta da arabpress.eu 

QUI L’ARTICOLO DE IL GIORNALE

 

 

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