Renzi trova il gruppo di Bilderberg “luogo di alta discussione”. Dobbiamo aggiungere altro?

Renzi trova il gruppo di Bilderberg “luogo di alta discussione”. Dobbiamo aggiungere altro?
9 giugno 2019

Tutti – sia chi ne parla bene, sia chi ne parla male – riconosce che il punto forte del gruppo di Bilderberg è la tesi secondo la quale il cambiamento, nella nostra società, passi attraverso le opinioni delle élite, invece che quelle dei cittadini. Nulla a che vedere con la democrazia e con sinistra. La presenza di esponenti del PD a questo consesso – quest’anno è toccato a Matteo Renzi dimostra che il PD non ha nulla a che vedere con la sinistra. Il video del filosofo Diego Fusaro sul gruppo di Bilderberg

L’ex segretario nazionale del PD ed ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ci ‘delizia’ con una dichiarazione di entusiasmo per il gruppo di Bilderberg:

“Sono stato per tre giorni al Bilderberg, per la prima volta. Altro che complotti e logge internazionali: un luogo di alta discussione, di confronti su intelligenza artificiale e cybersecurity, rapporti con la Cina e conquista dello spazio, futuro dell’Europa e relazioni con gli Stati Uniti”.

“Purtroppo siamo sommersi da banalità e pregiudizi – dice ancora Renzi -: se solo si potesse discutere di cose serie, anche in Italia. E invece qui anziché parlare di intelligenza artificiale, dobbiamo confrontarci con la stupidità naturale di una leadership politica che non tocca palla su nulla, dai dossier europei all’operazione Fiat Renault”.

“Tornerà prima o poi il tempo della qualità, della competenza, del merito – conclude l’ex segretario del PD ed ex capo del Governo italiano -. Nel frattempo speriamo che questi non facciano troppi danni, altro che i complotti del Bilderberg!”.

Se ne volete sapere di più sul gruppo di Bilderberg potete leggere gli articoli in calce. Le interpretazioni e le voci, su questo consesso i cui protagonisti, in parte, cambiano ogni anno (quest’anno hanno chiamato Renzi: forse sono un po’ in ribasso?) sono tante. E non mancano le teorie complottiste.

Una cosa comunque è nota ed è riconosciuta da tutti: sia da chi ha inventato questa esperienza, sia da chi vi prende parte, sia da chi non ne parla bene: il gruppo di Bilderberg nasce dalla convinzione che il cambiamento nella nostra società passi attraverso le opinioni delle élite, invece che quelle dei cittadini.

Insomma, il gruppo di Bilderberg non ha nulla di democratico, nel senso che il popolo non è mai stato di moda. Anche se, nella storia di questo consesso, non sono mancati i socialisti europei che, invitati, invece di mandare Bilderberg e i suoi seguaci a quel paese, hanno preso parte alle riunioni, forse perché, per certuni, fare carriera nei partiti di ‘sinistra’ significa fare carriera.

Del resto, se oggi il PSE – il Partito Socialista Europeo – è quello che è, ovvero una formazione politica che fa sorridere, trattandosi di una caricatura del Socialismo e dei socialisti, un motivo ci sarà…

In questo scenario, Renzi tra attacco allo Statuto dei lavoratori, Jobs Act, ‘Buona scuola’ e tentativo fallito di ‘riformare’ la Costituzione italiana ha sicuramente meritato l’invito alla riunione del gruppo di Bilderberg, che ha trovato “luogo di alta discussione”.

Il Partito Democratico, oggi, è la piena espressione della destra economica e finanziaria ‘europeista’: la presenza di Renzi alla riunione del gruppo di Bilderberg ne è l’ennesima prova.

Per concludere, giusto per capire quale sia lo ‘spirito’ del gruppo di Bilderberg, riportiamo un passo di un articolo di WIRED.it, giornale d’informazione lontano mille miglia dai cosiddetti complottisti:

“Al di là della bontà o meno delle intenzioni, e nonostante i meeting non siano fatti per prendere decisioni ma per scambiarsi idee, l’elefante nella stanza è lo stesso di 60 anni fa, e se possibile è cresciuto. Nell’epoca in cui il pubblico è sempre più a rischio di sorveglianza di massa, quanto è opportuno che incontri del genere siano a porte chiuse e che i giornalisti più intraprendenti siano maltrattati? La garanzia che è tutto per il nostro bene non è abbastanza, non solo per chi vede complotti ovunque”.

A buon intenditor, poche parole…

LA NOTA AGI SU RENZI

QUI LA VERA STORIA DEL GRUPPO DI BILDERBERG RACCONTATA DA WIRED.it

IL BILDERBERG SECONDO WIKIPEDIA

Gruppo Bilderberg, ecco chi governa davvero il mondo

QUI UN VIDEO DI DIEGO FUSARO SUL GRUPPO DI BILDERBERG

Foto tratta da notizie.virgilio.it

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