Con tutto questo glifosato per le strade le verdure sono a posto? Un secondo VIDEO impressionante

Con tutto questo glifosato per le strade le verdure sono a posto? Un secondo VIDEO impressionante
12 aprile 2019

Un nostro lettore – Salvatore Centorbi – ci fa notare che con i diserbanti chimici utilizzati per eliminare le erbe ai lati delle strade ci potrebbero essere problemi per le verdure che finiscono sulle nostre tavole. Non sarebbe il caso di fare chiarezza su questo punto? ‘Giriamo’ la domanda a tre assessori regionali   

Stamattina abbiamo pubblicato un articolo – con allegato un video – che affronta il tema (che in realtà è un problema) dei diserbanti chimici utilizzati per eliminare l’erba ai lati delle strade (QUI IL NOSTRO ARTICOLO). Un nostro lettore, Salvatore Centorbi – che peraltro è un valente dipendente della Forestale, innamorato del proprio lavoro e dell’ambiente – ci segnala non soltanto un secondo video (molto più impressionante di quello che abbiamo pubblicato stamattina, come potete vedere in basso), ma anche una questione molto importante che riguarda la salute delle persone:

“Vorrei testimoniare – scrive Centorbi – che alle prime acque primaverili lungo questi bordi stradali nascono a migliaia ‘tenerissimi’ asparagi selvaggi che puntualmente vengono raccolti e rivenduti nelle varie piazze siciliane”.

In effetti, questo aspetto ci era sfuggito. Sono tanti i rivenditori di verdure che ritroviamo negli angoli di piccoli e grandi centri della Sicilia. Di certo chi va a raccogliere verdure può esercitare questa attività in prossimità delle strade e nell’interno.

Se la verdura – è il caso degli asparagi segnalati da Centorbi – viene raccolta ai lati delle strade o, comunque, in prossimità delle stesse strade, ebbene, siamo davanti un problema serio: perché queste verdure potrebbero essere contaminate.

Non è questa la sede per entrare nel dettaglio (per quello che noi sappiamo, la molecola del glifosato dopo circa un’ora dovrebbe avere già fatto effetto sulla pianta erbacea). E’ chiaro che chi va a raccogliere verdura scarta quella secca.

C’è, però, un problema legato alla contaminazione degli ambienti circostanti: e questo non riguarda solo le verdure, ma anche altre piante!

Ad ogni modo, la considerazione di Centorbi ci sembra molto centrata ed è per questo che la riportiamo. Anche per aprire un dibattito: visto che il glifosato viene utilizzato per diserbare le strade – e non sappiamo in che quantità e in quante superfici – sarebbe bene fare chiarezza.

Invitiamo l’assessore regionale alla Salute-Sanità, Ruggero Razza, alle Infrastrutture, Marco Falcone, e al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro – ognuno per le rispettive competenze – a fare chiarezza su questo aspetto.

Questa prassi presenta vari aspetti da chiarire.

L’assessore alla Sanità potrebbe far valutare gli effetti sulla salute delle persone provocati dall’irrorazione a ruota libera di diserbante per le strade (è chiaro che una parte di questi veleni, oltre a contaminare – come già ricordato – i prodotti agricoli che poi finiscono sulle nostre tavole, vengono anche assorbiti dagli automobilisti e, in generale, da chi si trova a passare a piedi da queste strade poco dopo l’irrorazione).

L’assessore alle Infrastrutture potrebbe chiedere ‘lumi’ ai vertici dell’ANAS e del CAS (Consorzio Autostrade Siciliane) per verificare con che modalità vengono diserbati i lati delle autostrade e delle strade siciliane (anche se ormai qualche cosa abbiamo avuto modo di capirla…).

L’assessore al Territorio e Ambiente potrebbe valutare che effetti sortisce il glifosato negli ambienti siciliani. Potrebbe essere l’occasione per fare chiarezza non soltanto sull’assurda pratica di diserbare i lati delle strade con la ‘chimica’, ma anche su che cosa succede ‘dopo’ l’irrorazione del glifosato. 

A noi hanno sempre raccontato che il glifosato è uno dei diserbanti migliori al mondo e che, se usato correttamente, non inquina l’ambiente perché si decompone in sostanze non dannose.

Per carità: che il glifosato venga utilizzato impropriamente non ci sono dubbi: ma andrebbe considerata anche un’altra ipotesi: e cioè che i metaboliti dei diserbanti potrebbero essere non esattamente un toccasana per l’ambiente: per l’uomo, per le piante e anche per altri animali.

ALTRO VIDEO SUL GLIFOSATO NELLE STRADE SICILIANE: IMPRESSIONANTE!

Aggiornamento:

della questione dovrebbe occuparsi anche la Commissione Ambiente dell’Assemblea regionale siciliana

 

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