La CGIL di Palermo scopre che in città ci sono i senza casa. Sta arrivando Maurizio Landini?

La CGIL di Palermo scopre che in città ci sono i senza casa. Sta arrivando Maurizio Landini?
26 novembre 2018

In un comunicato stampa a metà strada tra il ‘Libro Cuore’ e il ‘Manifesto’ di Marx ed Engels che la CGIL di Palermo condivide – addirittura! – con il SUNIA si parla, udite! udite!, delle circa 2 mila famiglie senza casa nella città del sindaco Leoluca Orlando. Ma che sta succedendo in questa organizzazione sindacale? Una svolta a sinistra per salutare l’arrivo di Maurizio Landini?   

Non ci crederete: alla CGIL di Palermo si sono accorti che in città ci sono circa 2 mila famiglie senza casa. E, insieme con i vertici del SUNIA – il sindacato degli inquilini, hanno addirittura stilato un comunicato stampa nel quale, nientepopodimeno!, si rivolgono a sua maestà l’amministrazione comunale di Palermo che dovrebbe – sembra incredibile tale richiesta! – occuparsi di chi dorme per strada.

Il comunicato stampa è storico, non tanto per il SUNIA – che alla fine qualcosa ha provato a fare per i senza casa – ma per la CGIL di Palermo che ‘rischia’ di passare un un’organizzazione sindacale di ‘sinistra’, andando ad occuparsi – miracolo dei mirali! – dei senza casa.

Leggiamo insieme questo comunicato:

“Emergenza casa: per venire incontro alle richieste dei cittadini sempre più in difficoltà con gli affitti, il SUNIA e la CGIL di Palermo hanno chiesto il coinvolgimento delle Agenzie immobiliari”.

“Abbiamo chiesto alle principali Agenzie Immobiliari della città un incontro – dichiarano il segretario del Sunia Palermo Zaher Darwish e il segretario Cgil Palermo Mario Ridulfo -. Vogliamo costruire e assieme a questi soggetti imprenditoriali, che monitorano l’andamento del mercato della domanda e dell’offerta degli affitti a Palermo, un percorso da condividere con l’amministrazione comunale, per affrontare tutti insieme l’emergenza casa a Palermo che si è ormai cronicizzata”.

Amici della CGIL di Palermo, che dirvi: benvenuti tra chi cerca di far capire alla Giunta comunale ‘di sinistra’ di Leoluca Orlando che, oltre agli appalti per il Tram, ci sono anche i senza casa.

“Abbiamo già ricevuto la disponibilità da parte dell’assessore alla Cittadinanza sociale, Giuseppe Mattina – leggiamo ancora nel comunicato -. Occorre esplorare tutte le rotte utili per invertire la tendenza all’impoverimento che ha portato negli ultimi anni più di 700 famiglie ad occupare edifici pubblici abbandonati, oltre 400 persone a vivere per strada e a gonfiare la graduatoria della lista di emergenza che oggi conta più di 2mila famiglie”.

“Il sindacato – si legge sempre nel comunicato – oltre ad aver già in corso un’interlocuzione con l’amministrazione comunale per valorizzare lo strumento dell’auto-recupero nell’ambito dei beni comuni, intende avviare nuovi confronti con tutti i soggetti sociali e imprenditoriali della città per dare risposte immediate alle famiglie che vivono per strada o che sono sotto sfratto”.

“Le richieste di interventi che assumono sempre più il carattere emergenziale sono in aumento esponenziale – aggiungono Zaher Darwish e Mario Ridulfo -. Famiglie intere con persone disabili al seguito senza una casa, singoli che vivono in strada e ai quali bisogna dare un rifugio, indigenti che bisogna fare uscire dallo stato di esclusione sociale e di precariato. La situazione è diventata esplosiva, le politiche messe in campo dall’amministrazione spesso risultano insufficienti e o si rivelano inadeguate”.

Incredibile: la CGIL di Palermo che non solo si occupa dei senza casa, ma – e questo è un altro passaggio storico – stigmatizza le inefficienze e l’inadeguatezza dell’amministrazione comunale della città.

“Questo vuole essere il primo di una serie di incontri programmati per avviare un dialogo produttivo con tutti i soggetti sociali e imprenditoriali, per dare una immediata soluzione a un problema non più procrastinabile”, conclude il comunicato con piglio deciso.

Ma che sta succedendo? A palermo cominciano a sentire l’odore di Maurizio Landini?

Dopo di che – ci dispiace sottolinearlo – è vero, 2 mila famiglie, a Palermo sono senza casa. Però ci sono 15 bellissimi Km di Tram costati ‘appena’ 320 milioni di euro. E sono in programma appalti milionari per altre sette linee di Tram. Volete mettere?

I senza casa sono un problema, ma con il Tram tutto scorre: anche i circa 10 milioni di euro all’anno che ci vogliono per la manutenzione…

Certo, ci sono 400 persone che vivono per strada a comegghiè! Però alcune associazioni hanno trovato sede nei beni immobili confiscati alla mafia. Ve l’immaginate quanto sarebbe banale e vacuo dare le case confiscate ai mafiosi ai poveri senza casa?

Invece se vanno alle associazioni che fanno ‘cultura’, magari arraffando altri fondi pubblici, è tutta un’altra cosa. O no?

 

 

 

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti