Storia & Controstoria

Rometta: scompare “Via Nino Bixio” sostituita da “Via vittime dell’eccidio di Bronte”

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Oggi, a Rometta, alle 18,00, manifestazione per eliminare dalla toponomastica della cittadina del Messinese la via intitolata a Nino Bixio, il truce e vergognoso protagonista della strage di Bronte. La via verrà dedicata proprio alle vittime dell’eccidio di Bronte. Un momento simbolico importante per tutto il Sud in una cittadina che ha già intitolato una via ad Angelina Romano 

Oggi, per Rometta, Comune della provincia Messina di 6 mila e 500 abitanti è un giorno importante: alle 18,00, infatti, quella che fino ad oggi è stata via Nino Bixio diventerà “ex via Nino Bixio”, sostituita da “Via vittime dell’eccidio di Bronte”.

Un fatto importante non soltanto per Rometta, ma per tutta la Sicilia e, perché no?, per tutto il Sud Italia che, lo ricordiamo, è stato conquistato dai Savoia, contro la volontà dei meridionali.

Mandare in soffitta Nino Bixio, il luogotenente di Garibaldi, protagonista dell’eccidio di Bronte, è un fatto culturale importantissimo.

La storia, si sa, la scrivono i vincitori. Ma, piano piano, anche se dopo oltre 150 anni di oblio, la verità storica e la consapevolezza di una storia negata stanno venendo a galla.

Con la verità e con la consapevolezza che la vera storia del Risorgimento del Sud Italia è diversa da quella che ci hanno raccontato a scuola, sta piano piano maturando anche la voglia di cambiare la toponomastica nelle città del Sud Italia e della Sicilia, per eliminare i gaglioffi e banditi di casa Savoia e per valorizzare la nostra storia e i nostri veri eroi.

“Si tratta di un fatto rilevantissimo – ha dichiarato il sindaco Rometta, Nicola Merlino al quotidiano on line Tempostretto.it – non solo perché dalla prefettura ci è stato concesso di eliminare Via Nino Bixio dalla nostra toponomastica ma, anche, perché intesteremo la stessa via alle vittime di quella che ormai ricordiamo come la strage di Bronte. Già con l’intitolazione di una strada ad Angelina Romano, bambina di soli 9 anni fucilata sotto il dominio dei Savoia, abbiano intrapreso questa strada. E’un contributo alla verità che vuole dare un riscatto alla nostra terra e che mi onora e commuove aver potuto attuare”.

Noi ci siamo occupati sia di Nino Bixio, un assassino che solo la storiografia ufficiale poteva celebrare, sia della rivolta dei Cutrara, a Castellammare del Golfo 156 anni fa. Un’altra strage targata Savoia nel Sud. Una delle tante pagine vergognose di quella che Carlo Alianello chiamava La conquista del Sud. (IN CALCE TROVATE DUE NOSTRI ARTICOLI)

Rometta, insomma, è all’avanguardia: ha già intitolato una via ad Angelina Romano e ora manda in soffitta Nino Bixio.

Avanti a tutta nel resto del Sud!

Foto tratta da agrigentoierieoggi.it 

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