Domenico Tempio: il grande poeta riformatore

22 agosto 2018

Oggi ricorre l’anniversario della nascita, avvenuta a Catania nel 1750, di Domenico Tempio che, accanto a Giovanni Meli fu il maggiore poeta siciliano del suo tempo

Oggi ricorre l’anniversario della nascita, avvenuta a Catania nel 1750, di Domenico Tempio che, accanto a Giovanni Meli fu il maggiore poeta siciliano del suo tempo.

Scarse le biografiche su Tempio, noto anche come Micio Tempio. Si sa che fu avviato alla carriera ecclesiastica prima e alla giurisprudenza poi; che fallì in entrambi i casi e decise così di dedicarsi agli studi umanistici. Studiò sia gli autori classici che i suoi contemporanei e iniziò presto a scrivere in versi. Fu accolto nell’Accademia dei Palladii e nel salotto letterario del mecenate Ignazio Paternò principe di Biscari e come questi fece parte della Massoneria. Fu nominato notaio del casale di Valcorrente (nei pressi dell’odierna Belpasso), ottenne una pensione sul Monte di pietà e sulla Mensa vescovile e un sussidio dal Comune di Catania fino alla sua morte.

Tempio è considerato il maggiore poeta riformatore siciliano, tuttavia, seppur conosciuto e apprezzato dai contemporanei, finì presto dimenticato: per tutto il XIX secolo fu censurato e bollato come poeta pornografico, prendendo a spunto solo una parte dei suoi componimenti.

Oggi la sua opera è rivalutata.

Tempio è ora considerato un poeta libero che usa tutti i suoi mezzi per smascherare le falsità e gli inganni della società. Le sue opere spaziano dall’esaltazione dell’operosità dell’uomo alla critica alla Chiesa, dalla contemplazione della natura alla critica dell’ignoranza. La sua stessa Sicilia è vista con un realismo che spazza via il mito di una società pura e incontaminata, anticipando il movimento verista che si sarebbe affermato dopo la sua morte. Tempio scrisse soprattutto opere poetiche, satiriche e licenziose, quasi tutte in siciliano, tra le quali ricordiamo L’Odi Supra l’Ignuranza, La Maldicenza

Sconfitta, Lu Veru Piaciri, e La Caristia, la sua opera più importante

* Morì a Catania nel 1821

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti