Bufera giudiziaria su Girgenti Acque, coinvolto anche Giovanni Pitruzzella. Tutti i nomi

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Una bufera giudiziaria si è abbattuta su Girgenti Acque, la società che gestisce il servizio idrico in poco più della metà di Comuni dell’Agrigentino. Coinvolti tanti nomi di prestigio, con in testa il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella. Ma anche il Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, il padre del Ministro Angelino Alfano e gli ex presidenti della Regione siciliana, Angelo Capodicasa e Raffaele Lombardo

Una bufera giudiziaria si è abbattuta su Girgenti Acque, la società che gestisce il servizio idrico. Coinvolti parlamentari, ex parlamentari, avvocati, professionisti, giornalisti, un Prefetto e persino il presidente Autorità Garante della. Concorrenza e del Mercato, Giovanni Pitruzzella. Insomma, di tutto e di più.

Per I Nuovi Vespri, che nel corso degli anni ha pubblicato tanti articoli su Girgenti Acque, non c’è stupore. Semmai la constatazione che, piano piano, vanno emergendo fatti che dovranno comunque essere verificati nel proseguimento delle indagini.

Ricordiamo che si tratta di ipotesi di reato e che gli avvisi di garanzia recapitati agli indagati sono atti dovuti, a garanzia di chi li ha ricevuti.

Detto questo non possiamo certo ignorare le polemiche roventi che, in questi anni, hanno accompagnato la gestione dell’acqua ad Agrigento.

Il costo dell’acqua eccessivo, i depuratori in tilt, le assunzioni ‘a pioggia’ per parenti ed amici dei potenti dell’Agrigentino. Ieri sono stati diffusi i nomi degli indagati. E tra questi ne spuntano cinque di peso: il già citato presidente dell’Antitrust, professore Giuseppe Pitruzzella, il Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, il padre del Ministro Angelino Alfano (che si chiama Angelo Alfano) e gli ex presidenti della Regione siciliana, Angelo Capodicasa e Raffaele Lombardo.

Segue una sfilza di nomi dell’Agrigento che conta.

Proprio questo blog, nell’ottobre dello scorso anno, ha pubblicato un articolo nel quale si parla proprio di assunzioni a ruota ibera da parte dei politici agrigentini (QUI L’ARTICOLO).

Segnaliamo, anche, che due giorni fa Time Sicilia segnalava scruscio di catini (che significa bufera giudiziaria in arrivo COME POTETE LEGGERE QUI).

Ecco di seguito i nomi degli indagati:

il già citato Prefetto di Agrigento Nicola Diomede, il padre del ministro degli Esteri Angelino Alfano, l’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, i parlamentare Riccardo Gallo, l’ex deputato regionale e già sindaco di Bivona, Giovanni Panepinto, Vincenzo Fontana (ex parlamentare nazionale e regionale ed ex presidente della Provincia regionale di Agrigento, uomo di Alfano), Angelo Capodicasa, già Presidente della Regione Sicilia e Parlamentare regionale e nazionale di lungo corso, ex PD, ora vicino o dentro a Liberi e Uguali), Marco Campione (presidente ed azionista di maggioranza di Girgenti Acque), Giuseppe Giuffrida (ex amministratore delegato di Girgenti Acque), Giovanni Pitruzzella (presidente dell’Autorià nazionale Antitrust), Gerlando Piro (ex direttore dell’INPS ed attuale direttore provinciale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Agrigento del Ministero dell’Economia e Finanze), Pietro Pasquale Leto (ex direttore dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento), Alfonso Bugea, Salvatore Aiola, Giacomo Antronaco, Silvio Apostoli, Giuseppe Arcuri, Pietro Arnone, Bernardo Barone ( già direttore generale della ex Provincia Regionale di Agrigento e direttore dell’ATO idrico), Filippo Caci (nota eminenza grigia della politica empedoclina), Giuseppe Carlino (già azionista ed amministratore di Girgenti Acque), Lelio Castaldo, Francesco Castaldo, Giovanni Caucci, Vincenzo Corbo (ex sindaco di Canicattì), Salvatore Cossu, Piero Angelo Cutaia, Antonio D’Amico, Domenico D’Amico, Angelo Lombardo, Luigi D’Amico, Carmelo Dante, Igino Della Volpe, Leonardo Di Mauro, Pietro Di Vincenzo, Salvatore Fanara, Arnaldo Faro (avvocato), Filippo Rosario Franco, Salvatore Gabriele, Diego Galluzzo (avvocato e componente del consiglio di amministrazione di Girgenti Acque), Calogerino Giambrone. Gerlando Gibilaro, Giuseppe Giuffrida, (un altro Giuseppe Giuffrida), Flavio Gucciardino, Ignazio La Porta, Francesco Paolo Lupo, Maria Rosaria Macaluso (responsabile legale di Girgenti Acque), Piero Macedonio (ex assessore provinciale), Giuseppe Marchese, Giuseppe Milano (dirigente dell’ex Provincia Regionale), Calogero Patti, Giuseppe Pitruzzella, Gian Domenico Ponzo (direttore generale di Girgenti Acque), Vincenzo Puzzo, Fulvio Riccio (consulente tecnico dell’ATO e ed ora dell’ATI (Ambito Territoriale Idrico) per la formulazione delle tariffe del servizio idrico e fognario) , Raffaele De Lipsis (ex presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa), Giancarlo Rosato, Antonino Saitta, Luca Cristian Salvato, Giuseppe Maria Scozzari (avvocato, ex consigliere di amministrazione di Girgenti Acque ed ex parlamentare nazionale), Carlo Sorci, Alberto Sorrentino, Gioacchino Michele Termini, Emanuele Terrana, Maria Terrana, Giuseppe Maria Saverio Valenza, Carmelo Vella, Rino Vella, Calogero Vinti, Roberto Violante (Comandante della Stazione dei Carabinieri di Realmonte).

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