La ZTL e la rivolta dei commercianti di Palermo: martedì prossimo tutti in piazza

20 ottobre 2016

Ai commercianti del Centro storico la Zona a Traffico Limitato non va proprio giù. Questo perché i cittadini, pur di non pagare questo ennesimo balzello, non entrano più nella parte antica della città. Il Comune, da parte sua, non ha predisposto mezzi di trasporto alternativo. Il risultato – denunciano i commercianti – è la desertificazione dello stesso Centro storico, con il crollo delle attività economiche. Le dichiarazioni di Nadia Spallitta, Luisa La Colla e Angelo Figuccia

Si infiamma la polemica sulla tassa di circolazione automobilistica, contrabbandata come ZTL (Zona a Traffico Limitato), ‘pezzo forte’ dell’Amministrazione comunale di Palermo inventata non per combattere l’inquinamento, ma per fare ‘cassa’ e foraggiare l’AMAT e le altre società che fanno capo al Comune. I commercianti sono in rivolta. Dicono che, da quando è entrata in vigore la ZTL, il volume dei loro affari è precipitato.

Per la cronaca, in questa prima fase la ZTL interessa solo il Centro storico. Ma non è poco, soprattutto per i commercianti, che sono quelli che pagano il prezzo più alto. Da qui la conferenza stampa di stamattina promossa dagli imprenditori. E una manifestazione di protesta prevista per martedì prossimo: tutti in Piazza Pretoria, di fronte Palazzo di Città. .

Scrive in un comunicato Nadia Spallitta, vice presidente vicario del Consiglio comunale di Palermo:

“Invito l’Amministrazione comunale a sospendere la ZTL e ad ascoltare le istanze che oramai vengono da più compagini del mondo produttivo ed economico cittadino che, all’indomani dell’entrata in vigore del provvedimento, si trovano a dovere fronteggiare un calo drastico e rischioso degli incassi. E’ quanto emerso dall’interessante conferenza stampa di questa mattina che vede le associazioni di categoria schierate in modo unitario a fianco della piccola e media imprenditoria commerciale e contro questa ZTL”.

A proposito della ZTL Nadia Spallitta spiega che “si tratta di uno strumento di contenimento dell’inquinamento assolutamente auspicabile”. Ma, aggiunge, “solo se accompagnata da parcheggi, autobus e altri servizi. Diversamente rischia di determinare il tracollo finanziario di centinaia di commercianti, senza peraltro ottenere alcun effetto sulla qualità dell’aria che già nel Centro storico non registrava sforamenti”.

“Trovo poi inaccettabile – prosegue la vice presidente del Consiglio comunale – l’atteggiamento repressivo che ha portato l’Amministrazione a comminare centinaia di multe senza avere dato al cittadino mezzi pubblici di trasporto efficienti o le dovute informazioni, e soprattutto senza aver attivato in modo adeguato e funzionale gli uffici che rilasciano i pass. Credo che sia necessario ascoltare le numerose richieste dei cittadini che si vedranno altrimenti costretti ad insistere con le azioni legali. Non comprendo altresì la chiusura mostrata da parte del sindaco, sempre attento in passato ai problemi e in grado di cogliere le criticità dei momenti storici. Promuoverò sicuramente un’iniziativa consiliare, oggi richiesta dalle associazioni di categoria, affinché anche il Consiglio comunale si esprima sulla sospensione di questo provvedimento”.

Critica anche la consigliera comunale del PD, Luisa La Colla: 

“Palermo è in prevalenza una città dedita al terziario e proprio per questo bisogna garantire il lavoro di chi opera in questo settore. Do dunque il mio appoggio e sostegno ai commercianti che martedì prossimo scenderanno in piazza contro la ZTL”.

“L’assessora Marano (Giovanna Marano, assessore comunale alle Attività produttive ndr) – continua l’inquilina di Palazzo delle Aquile – non si trinceri dietro alla crisi, perché quest’ultima è ovunque, ma in nessuna altra città è così mal gestita. Vada piuttosto a farsi una passeggiata a Bari o nella non lontana Catania, per vedere che non è la depressione economica a trasformare il Centro storico in un deserto, ma l’incompetenza, l’arroganza e la supponenza di molti componenti di questa amministrazione”.

Parole aspre anche nei confronti dei danni che la Zona a Traffico Limitato rischia di apportare nei mercati storici.

“La ZTL, come stiamo vedendo in questi giorni, porta più danni che benefici. Uno tra tutti il fatto che nessuno andrà più al Capo che se si continua così – conclude Luisa La Colla – farà ben presto la stessa fine della Vucciria”.

Critico anche il consigliere comunale di Forza Italia, Angelo Figuccia:

“In questi giorni, il regolamento attuativo per il referendum, con il quale i palermitani sarebbero stati chiamati ad esprimersi sulla ZTL, festeggia il suo primo compleanno di chiusura nei cassetti degli uffici comunali. Dodici lunghissimi mesi durante i quali quest’importante atto per la partecipazione popolare è rimasto lettera morta. Alla faccia del tanto decantato coinvolgimento dei cittadini nelle scelte della Giunta Orlando”.

“E’ davvero assurda – conclude Figuccia – l’ostinazione del sindaco nel non voler ascoltare le ragioni di chi da decenni vive e lavora nel Centro storico, centinaia di commercianti che rischiano di essere spazzati via da una decisione cervellotica, che sta creando soltanto macerie”.

Sulla ZTL pesa anche un ricorso per motivazioni aggiunte al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) della Sicilia.

I giudici amministrativi, nei mesi scorsi, hanno bloccato la prima formulazione della ZTL disposta dal Comune. Per i primi di novembre era atteso il giudizio di merito. Ma l’Amministrazione comunale ha ritirato la delibera con la prima formulazione della ZTL per fare venire meno le ragioni del contendere. Il problema è che ha presentato una seconda delibera con una ZTL che, secondo alcuni osservatori, è anche peggiore della prima.

Da qui il ricorso per motivazioni aggiunte. Con il TAR che dovrebbe pronunciarsi entro quest’anno. A meno che il Comune, anche alla luce delle proteste di cittadini e commercianti, non ritiri tutto.

 

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