Palermo, l’inaugurazione del Passante ferroviario che non c’è e la stangata ‘renziana’ sulle ZTL

Palermo, l’inaugurazione del Passante ferroviario che non c’è e la stangata ‘renziana’ sulle ZTL
17 febbraio 2016

Di fatto, al di là della propaganda degna del ‘famigerato’ Minculpop, un cittadino che decide di utilizzare, per più di due ore, Tram e Passante ferroviario (incompleto) paga 6 Euro! E li paga all’AMAT (Tram) e alle Ferrovie (Passante). Che si dividono il ‘bottino’. Ma sta mobilità su rotaie è stata realizzata per i cittadini o per fare ‘ingrassare’ centri commerciali e gestori? La verità è che la Giunta Orlando, nel tartassare i cittadini con tasse e balzelli, si conferma più renziana di Renzi

L’Amministrazione comunale di Palermo ‘capitanata’ da Leoluca si conferma più renziana dello stesso Renzi. Il capo del governo del nostro Paese, è noto, va avanti con le bugie, con la propaganda in stile Minculpop (il ‘glorioso’ Ministero della cultura popolare fascista) e con le stangate per i cittadini. E la Giunta Orlando emula il Pinocchio di Firenze con le bugie sul Passante ferroviario (‘inaugurando’ in pompa magna un’opera che, di fatto, ancora non c’è!), con la propaganda e, soprattutto, con la stangata delle ZTL in minima parte corrette (abusivamente) dopo le polemiche.

Le due notizie – la finta inaugurazione del Passante ferroviario e l’annuncio che le ZTL (Zone a Traffico Limitato) entrerebbero in funzione a Marzo o ad Aprile – vanno viste insieme. Di fatto siamo davanti a un tentativo, da parte della Giunta Orlando, di fronteggiare la grande e diffusa impopolarità che hanno scatenato le due ZTL approvate nello scorso Dicembre dal Consiglio comunale con qualche ritocco.

Ma il problema, egregio sindaco, rimane: le due ZTL, nonostante la sua ‘elegante’ demagogia, rimangono l’ennesimo balzello inventato dal sindaco e dai suoi assessori in parte per finanziare il Tram, in parte per continuare a foraggiare le voragini delle società controllate dal Comune, dove il clientelismo è la regola. 

Cominciamo con la sceneggiata di ieri sul Passante ferroviario. Che, lo ricordiamo, è un’opera maestosa e accettabile che dovrebbe collegare l’aeroporto Falcone-Borsellino (già Punta Raisi) con Palermo con una serie di fermate in vari punti: fondo Orsa, Piraneto, Carini, Capaci, Isola delle Femmine, Sferracavallo, Tommaso Natale, Cardillo, Zen, via La Malfa, San Lorenzo ai Colli, via Francia, via Belgio, via Lazio, stazione Notarbartolo, via Malaspina, Stazione Lolli, via Imera-Palazzo di Giustizia, Palazzo Reale e Palazzo d’Orleans, i Vespri, Guadagna, Stazione Centrale, Brancaccio e via Roccella). E poi proseguire da Palermo fino a Cefalù.

Si tratta di un’opera ferroviaria che deve ancora essere completata. Basti pensare che oggi non è attivo il collegamento ferroviario tra Palermo e l’aeroporto, con notevoli disagi non soltanto per chi deve partire e per chi arriva a Palermo in aeroporto, ma anche per gli studenti fuori sede che ogni giorno arrivano in città.

Ribadiamo: il Passante è un’opera necessaria e accettabile. Ma, al contrario di quanto ‘propagandato’ ieri, l’opera non è stata ancora completata. Mentre per ciò che riguarda la gestione regna una grande confusione che penalizza i cittadini.

Ieri sono state inaugurate la Stazione Lolli e la Stazione Guadagna, non certo il Passante ferroviario! E’ stato detto che l’opera “è costata un miliardo di Euro”. Noi ci auguriamo che non sia così: un miliardo di Euro (in verità meno: 800 milioni di Euro) deve costare tutto il Passante ferroviario, non un’opera che ancora deve essere completata!

Si sa, a pensare male si fa peccato, però qualche volta s’indovina: ecco, non vorremmo che, con questa storia dell’inaugurazione a metà diventi magari la scusa per arraffare altri fondi pubblici. Intanto va detto che i 30 chilometri di Passante ferroviario, fino ad oggi, sono costati, come già accennato, 800 milioni di Euro e non un miliardo di Euro.

La storia del miliardo fatta rimbalzare sui media – lo ribadiamo – non ci convince: non è che, in previsione, c’è quale ‘perizia’ per ‘aggranfare’ altro denaro pubblico?

Lo diciamo perché qui non siamo in Lombardia: siamo in Sicilia, e precisamente a Palermo, dove 15 chilometri, o giù di lì, di Tram, senza ricorso a gallerie, sono costati la bellezza di oltre 320 milioni di Euro. Una cifra spropositata, come ha riconosciuto la stessa magistratura penale che, per 80 milioni di Euro, ha inviato le ‘carte’ alla Corte dei Conti, giusto per cercare di capire dove sono finiti questi soldi…

Per la cronaca, si tratta di oltre 320 milioni di Euro non di fondi europei, come erroneamente è stato detto (i particolari li potete leggere qui), ma di fondi dello Stato italiano (semmai è in corso un tentativo di farsi pagare questa somma, o una parte di questa somma, all’Unione Europea: operazione che potrebbe non andare in porto, perché a Bruxelles non sono affatto scemi).

Alla fine, se ci ragioniamo, al di là delle bugie raccontate, al di là della propaganda (la parola magica del governo Renzi: non a caso, ieri, a fare propaganda al Passante ferroviario che ancora non c’è, è tornato a Palermo il Ministro Graziano Delrio, il braccio destro di Pinocchio-Renzi), al di là di tutte le mirabolanti cose, dalla Stazione Lolli inaugurata ieri – e celebrata ieri come l’elisir di lunga vita della ‘mobilità’ alternativa all’automobile – si può arrivare alla Stazione Centrale. Tutto qui. Pagando un biglietto un Euro e mezzo per 90 minuti.

Che cosa vogliamo dire? Che, tolta la ‘schiumazza’ di ieri, se un palermitano partendo da Borgo Nuovo o da Romagnolo decide di recarsi nel centro città per restarci un paio di ore, utilizzando Tram e Passante ferroviario, dovrà sborsare 6 Euro: 3 Euro all’AMAT (che gestisce il Tram) e 3 Euro alle Ferrovie (che gestiscono il Passante ferroviario)!

Di grazia, egregio sindaco Orlando ed egregio assessore Giusto Catania: ci potete dire dove sta la convenienza? Per percorrere lo stresso tragitto il costo è quasi gratuito con una moto elettrica, costa un quinto in meno in moto e, paradossalmente, costa meno anche con un’auto a basso consumo di carburante! 

Insomma, avete speso un miliardo e 300 milioni di Euro – fra Tram e Passante ferroviario – avete devastato una città abbattendo oltre mille alberi, avete ‘cosparso’ di cantieri & appalti in caduta libera (molto ‘libera’, la ‘caduta’, a giudicare dagli 80 miliardi di Euro del Tram scomparsi…), avete incasinato fino all’inverosimile il traffico automobilistico per poi far pagare 6 Euro a testa a un cittadino che decidere di utilizzare Tram e Passante ferroviario per più di due ore di seguito?

Direte: per ora è così, quando il Passante sarà completato (ma quando?) sarà diverso. E cosa sarà diverso? Non costerà lo stesso 6 Euro prendere entrambi i mezzi per più di due ore? Metà dei soldi all’AMAT e metà alle Ferrovie che a Palermo hanno trovato l’America sulla pelle dei cittadini!

Vorremmo capire: ‘sta mobilità su strada ferrata è fatta per i cittadini o per fare ‘ingrassare’ le Ferrovie e l’AMAT (e magari le altre società del Comune di Palermo)?

Andiamo alle ZTL. Visto che ci sono i ricorsi che voi – Sindaco e assessori – temete, avete cambiato le carte in tavola. Recependo una parte delle sacrosante proteste di migliaia di cittadini palermitani.

Detto questo, vorremmo capire una cosa: la competenza, sulle ZTL, di chi è? Della Giunta o del Consiglio comunale? A noi era sembrato che la competenza fosse del Consiglio comunale. Ora scopriamo che la Giunta può cambiare liberamente quanto stabilito dal Consiglio comunale. E da quando? Avete ‘novellato’ anche l’Orel?

A quanto abbiamo capito, avete parzialmente ridotto la fame di piccioli da scippare dalle tasche dei cittadini per foraggiare l’AMAT e le altre società del Comune dove abbondano i consulenti e i lavori ‘appaltati’ a ditte esterne (supponiamo senza evidenze pubbliche, queste sconosciute!).

Avete fatto un parziale sconto – bontà vostra – ai residenti nelle aree dove avete ‘disegnato’ le due ZTL più grandi d’Europa: se i residenti hanno a disposizione un garage non pagheranno (perché un cittadino che paga il garage per la propria auto deve pagare anche voi? ma com’è che nessuno ve l’ha chiesto in conferenza stampa?), se non avranno garage, cavoli loro: vi dovranno pagare l’obolo di 100 Euro all’anno. Grandioso!

Avete poi stabilito ciò che la Legge, prima di voi, aveva già stabilito: e cioè che i disabili non pagano. Ma, da buoni renziani, ci avete provato ed è andata male…

Avete fatto quello che avrebbero dovuto fare i consiglieri comunali che hanno approvato le due ZTL prima maniera: avete scoperto che nelle città civili le ZTL funzionano da Lunedì a Venerdì dalle 08,00 alle 14.30 e dalle 15.30 alle 20,00; che il Sabato si fa mezza giornata (dalle 08,00 alle 13,00). E che le Domeniche e i giorni festivi la circolazione è libera per tutti. Ma va!

Ripetiamo: queste cose non avrebbero dovuto conoscerle anche i consiglieri comunali che hanno votato sì alle ZTL lo scorso Dicembre? E non dovrebbero essere loro ad approvare una nuova delibera?

Ancora: queste mega ZTL non dovrebbero essere inserite nel Piano del traffico urbano?

 

P.S.

Concludendo abbiamo:

a) 150 milioni di Euro di pressione fiscale in più da quando Orlando è sindaco;

b) oltre 320 milioni di Euro spesi per 15 chilometri di Tram senza gallerie;

c) 800 milioni di Euro che la propaganda ha già fatto diventare un miliardo di Euro per un Passante ferroviario ancora incompleto 8ci piacerebbe conoscere quanto costerà il completamento di tale opera);

d) un anello ferroviario (che poi è un semicerchio) ancora incompleto;

e) AMAT e Ferrovie che gestiscono un servizio trasporto passeggeri – ognuno per una parte – che, insieme, per più di due ore, costa ad ogni cittadino 6 Euro;

f) due ZTL che costeranno 100 Euro per automobile (in conferenza stampa non si è parlato di tasse aggiuntive: speriamo bene), che dovrebbero fruttare al Comune altri 30 milioni di Euro all’anno;

g) nessuno ha spiegato che impatto avranno le ZTL sugli esercizi commerciali (non sui centri commerciali, che in questo momento sono stati agevolati, ma degli esercizi commerciali che operano dentro le ZTL); l’unica cosa certa è che il Comune conta di incassare una barca di soldi;

h) i soldi che i non residenti a Palermo dovranno sborsare per entrare nelle ZTL (si pensi ai fornitori degli esercizi commerciali);

h) le contravvenzioni da 162 Euro che scatteranno ogni giorno per centinaia di cittadini.

Insomma, fra Tram, Passante ferroviario a metà e, soprattutto, ZTL, il Comune di Palermo ha risolto i propri problemi finanziari e i problemi finanziari delle società controllate dallo stesso Comune. Il tutto facendo pagare questi costi ai cittadini, secondo i dettami del renzismo spinto: tagliare i trasferimenti finanziari nazionali e regionali e fare pagare tutto ai cittadini con le tasse locali.

Complimenti ai ‘compagni’ di Rifondazione comunista, che sono parte integrante questa grande esperienza renziana dell’orlandismo del nuovo millennio…

Dimenticavamo: sono previste agevolazioni per gli studenti dei Licei e delle Università o il Comune deve fare ‘cassa’ anche su di loro?  

 

Aggiornamento ore 17,30 del 17 Febbraio – Filippo Occhipinti, consigliere comunale di Palermo:

“I residenti e i commercianti saranno i più penalizzati di tutti dalla Ztl, praticamente al limite del sequestro e sulla via del fallimento. Il pass è una tassa per i residenti che non potranno nemmeno posteggiare la propria auto sotto casa se sprovvisti , visto che non sarà sufficiente comprare il ticket per le zone blu. Tra Apcoa e pass ZTL, i residenti nelle zone interessate subiranno un vero e proprio prelievo forzoso”. “La vicenda delle targhe alterne è il paradosso di questa città introdotte ma mai seriamente applicate, tranne per qualche sfortunato di turno, rese inefficaci per la carenza dei controlli. Come carenti saranno i controlli sulle Ztl affidati ai vigili in assenza delle telecamere: un corpo, quello della Polizia municipale, già sotto organico, che stenta a fare i servizi minimi per questa città e che per fare ciò si troverà a tralasciare importanti servizi. L’inquinamento non diminuirà, per questo i cittadini non hanno che una via: partecipare ai ricorsi al Tar e fare valere i propri diritti contro un’amministrazione che sa solo mettere tasse. Le fasce orarie sono insufficienti, ai commercianti suggerisco provocatoriamente di stare aperti 24 ore al giorno visto che le uniche alternative sono la chiusura o il trasloco. Il percorso libero dal mare al Tribunale rischia inoltre di essere intasato dal traffico. L’unica nota positiva è la navetta gratuita in centro, frutto di un mio emendamento al contratto Amat”.

Aggiornamento ore 06,05 del 18 Febbraio: Sabrina Figuccia (comunicato letto solo ora)

“Stamattina (ieri 17 Febbraio per chi legge), nel corso di una conferenza stampa tenuta dal sindaco ed alla quale sono intervenuta personalmente, finalmente abbiamo conosciuto tutti i più importanti dettagli della ZTL e abbiamo appreso che la Giunta ha ammesso di avere sbagliato accogliendo molte delle nostre proposte. Fra le tante le deroghe per i disabili, quelle per i residenti e l’introduzione di fasce orarie, nelle quali l’accesso alla ZTL sarà concesso a tutti. E’ chiaro che faremo di tutto per far svolgere il referendum per abolire questa odiosa tassa imposta ai palermitani, intanto abbiamo già ottenuto alcune significative vittorie”.

Lo afferma Sabrina Figuccia, portavoce del “Comitato #NOZTL, che prosegue: “In attesa del flash mob che si svolgerà venerdì prossimo alle ore 10 a Piazza Pretoria, proprio davanti Palazzo delle Aquile, stiamo predisponendo il regolamento attuativo, per far svolgere il referendum, strumento democratico, che paradossalmente il Comune non è riuscito ancora a produrre dopo oltre 25 anni e con Orlando sindaco per ben 5 volte. A questo punto – continua Sabrina Figuccia – il sindaco non potrà avere più scusanti e dovrà dare voce ai cittadini. Non vorremmo che l’attuale primo cittadino abbia paura di assistere all’anteprima della sua sconfitta alle elezioni amministrative del prossimo anno”.

 

 

   

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