Palermo e le ZTL a ‘coda di topo’ della Giunta Orlando: la parola ai cittadini

Palermo e le ZTL a ‘coda di topo’ della Giunta Orlando: la parola ai cittadini
27 dicembre 2015

E’ inutile che ci giriamo attorno: a Palermo questa è la notizia del giorno. Perché non capita ogni giorno che i consiglieri comunali, pur di rimanere attaccati alle poltrone, approvino una tassa da oltre 100 Euro ad automobile contrabbandandola come ZTL. Così abbiamo raccolto qua e là, tra facebook e comunicati, una serie di considerazioni, notizie e reazioni

Vi proponiamo una serie di considerazioni sulla notizia del giorno: la nuova tassa di circolazione automobilistica introdotta dal Consiglio comunale di Palermo e contrabbandata come ZTL. Sono considerazioni raccolte su face book. Alcune ironiche, altre incazzate (tante), altre ancora favorevoli (poche). In ogni caso sono libere considerazioni dei cittadini.

Iniziamo con la più allegra e simpatica. Autrice: Maria Cubito su facebook:

“Ho avuto un’idea. Siccome ‘sta cosa del tram la devo sfruttare e non va dove mi servirebbe, posso fare così: mi alzo prima, (almeno un paio d’ore) prendo l’auto e vado a Brancaccio. Posteggio, prendo il tram e me ne vado alla Stazione centrale (perché solo da Brancaccio posso andarci), mi prendo un caffè. Riprendo il tram, ritorno a Brancaccio, prendo l’auto e vado a lavorare. Poi, di pomeriggio, con lo stesso sistema, vado a Borgo nuovo.
Resta il problema della prima corsa: qualcuno sa a che ora è? Se no mi salta tutto il piano”.

Ecco Patrizio Lodato, la memoria storica, che mette il dito sulla piaga, ricordando quando, tra il 2007 e il 2008, la Giunta comunale di Diego Cammarata ha provato a introdurre le ZTL. L’Amministrazione Cammarata propose 15 Euro all’anno. E la Sinistra – la stessa che oggi ha approvato la ‘presunta’ ZTL da 100 Euro (più altri ‘ammennicoli’ a sorpresa) – scatenò un pandemonio. Scrive oggi Lodato su facebook:

“Tassa ZTL… un abuso! Un ennesima tassa da far pagare ai Palermitani facendosi abbindolare da quell’incantatore di serpenti che è il Sindaco Orlando. Vorrei ricordare a tutti che quando la giunta Cammarata, di cui sempre mi onoro di aver fatto parte, aveva messo la ZTL con balzello di 15,00 Euro, c’è stato un moto popolare capeggiato da chi oggi l’ha votata. .. E noi l’abbiamo rimborsata. Tutta! Ascari e deboli tutti quei consiglieri, anche amici miei, che preoccupandosi della minaccia delle dimissioni, sono stati al gioco meschino di Orlando. Vergogna. Buone Feste a tutti”.

Toni Pellicane spiega su facebook come sarà la ZTL in salsa palermitana:

“I percorsi ZTL per chi pagherà la nuova Tassa di circolazione in salsa palermitana…

ZTL 1. La Ztl 1 avrà il seguente perimetro (che sarà percorribile anche senza pass): via Lincoln, piazza Giulio Cesare, piazza Sant’Antonino, corso Tukory, via Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi (nel tratto iniziale e più vicino a piazza Indipendenza), corso Alberto Amedeo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi, via Cavour, piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, via Cala e Foro Umberto Primo.

ZTL 2. I limiti della Ztl 2, invece, saranno piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, piazza della Pace, via Piano dell’Ucciardone, piazza Carlo Giachery, via Duca della Verdura, via Emanuele Notarbartolo (tratto), via Piersanti Mattarella, via Principe di Villafranca, via Paolo Paternostro, via Giovanni Amendola, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi e via Camillo Cavour. In pratica la Ztl 1 e la 2 sono la vecchia Ztl A, mentre la B (quella che arrivava fino allo stadio) è stata abolita.

Massimo Merighi, facebook:

“Non siamo contro il tram, ma contro le ZTL che servono a pagarlo. Le ZTL sono una tassa camuffata da tariffa. Per questo sono illegittime e vinceremo, in tempi brevissimi. Orlando non può imporre una tassa. Non ne ha il potere. Si rassegni”.

Ancora Merighi, sempre su facebook:

“Operazione Attaccati al Tram. Stiamo studiando il campo di battaglia e coinvolgeremo inclusivamente quanti più cittadini possibile, associazioni e movimenti. L’associazione Bispensiero, già vincitrice contro le ZTL di Cammarata, coinvolgerà tutta la cittadinanza in un’azione civica che Orlando, la sua Giunta e tutti i Consiglieri complici saranno costretti a ricordare per sempre. Hanno fatto male i loro conti. La supponenza e l’arroganza questa volta hanno superato ogni limite, facendo imbestialire i palermitani. Siamo sollecitati da tutte le parti a intervenire. Neppure Cammarata aveva suscitato tanto sdegno e tanta ribellione. Chiunque voglia dare la sua disponibilità a partecipare al ricorso collettivo contro le ZTL, ci contatti tramite email all’indirizzo: posta@bispensiero.it lasciando il proprio cognome e nome, luogo e data di nascita, telefono e e-mail, dichiarando di volere aderire all’iniziativa del ricorso collettivo al TAR. Orlando stavolta si attaccherà al tram.

Pietro Ancona su facebook: “Balzello medievale”

“Un balzello medioevale inaccettabile. Il Consiglio comunale di Palermo ha stabilito che per entrare nel centro storico con l’auto bisognerà pagare una imposta di 100 euro. Un balzello che a me sembra iniquo perché colpisce senza discriminare milionari e poveracci e, soprattutto, i lavoratori costretti a recarsi in auto sul posto di lavoro data la insufficienza di mezzi pubblici che non sarà certo colmata dalla entrate in funzione del tram”.

Simone Cappellani, facebook: “A me piace”

“Sarò impopolare, ma a me l’idea della ZTL a Palermo mi piace. Tutte le grandi città hanno una ZTL, e mi sembra un buon modo, o almeno un buon tentativo, di rendere il centro di Palermo più vivibile anche per i turisti. Ci sarà la tassa per entrare con le auto che servirà per finanziare il Tram, è vero. 100 euro all’anno o 50 euro per 6 mesi. Ma se si vuole sabotare il piano ‘malefico’ del Comune basterà non prendere l’auto e andare a piedi, in bici, in bus, ecc. Che dite? Non sarebbe bello che nel 2016 a Palermo nessuno usi più l’auto in centro? E i bus non avrebbero più scuse per ritardare!”.

Walter Giannò, sempre su facebook, illustra le differenza con Milano:

“A chi dice che a Milano le ZTL ci sono e i residenti pagano il pass, leggete qui: ‘Residenti ed equiparati possono usufruire della tariffa agevolata per una sola autovettura di proprietà o in uso a titolo esclusivo. La tariffa speciale a loro riservata prevede:

40 ingressi gratuiti per anno solare
dal 41° accesso, ticket agevolato a 2 euro’.

A Palermo, invece, anche i residenti dovranno pagare 100 euro come tutti gli altri”.

Ancora Massimo Merighi, sempre su facebook:

Orlando, per me puoi crepare. Il pass non lo compro. E se i palermitani non fossero coglioni, non lo comprerebbero neanche loro. Ma lo compreranno”.

Mario Cucina, facebook, ha scritto una poesia in Sicilia dedicata alle ZTl orlandiane:

“NIENTE CI FU:
‘U Sinnacu si fici fari dai merda-‘nculu ‘u riali ri Natali.

Quannu era nicu vuleva ‘u treninu,

ora ca è pacchiuni vosi ‘u trammi.

Pi non farlo rummuliari,

i palermitani ci dobbiamo fari ‘a cullietta ri cento euro a cucuzza. 
‘U populu è cuntientu,

basta pagari e putemu caminari

cu tutti ‘i scassamelli e ‘i piritera;

 faciennu tuttu ‘u fumu chi vuliemu. 
Chistu sì, ca è civili.

Traduzione:

NULLA ACCADDE:
il Sindaco, grazie all’aiuto dei Consiglieri comunali (i quali hanno paura matta di un’eventuale sua dimissione che li costringerebbe a lasciare la poltrona che riscaldano a Sala delle Lapidi) è riuscito a farsi fare un regalo di Natale. L’Orlando da piccolo aveva la passione per i trenini, il Cascio di adesso che è diventato panciuto ha una passione sfrenata per il tram. Per non farlo mugugnare, i palermitani saranno costretti al pagamento di un’altra nuova tassa che li obbligherà a pagare cento euro a testa. I cittadini sono felici, basterà pagare il balzello e si potrà camminare con tutte le auto che si vuole, anche i catorci, e rompere i timpani altrui inforcando motocicli smarmittati; producendo, con questi mezzi obsoleti, tutto l’inquinamento rumoroso e dell’aria che si vuole. Sia d’esempio per il mondo, questo è civile”.

Paolo Caracausi, sempre facebook, consigliere comunale di Italia dei Valori, un colpo al cerchio e uno alla botte:

“Dopo circa 24 ore, il Consiglio comunale ha espresso il suo voto all’atto deliberativo del contratto di servizio dell’AMAT. L’atto è stato approvato con 24 sì, 16 no e la mia sola astensione. Ho dichiarato la mia astensione all’atto in quanto, se da un lato il mio voto poteva essere favorevole perché si dà il via libera al tram – dice Caracausi – dall’altro è contrario perché si introduce con le ZTL, una nuova tassa per i cittadini. Siamo riusciti a limitarla riducendola da 120 a 100 euro e introducendo una serie di agevolazioni, come l’eliminazione del pagamento delle strisce blu per i residenti, oltre che includere l’abbonamento del bus. Abbiamo inoltre esentato le macchine elettriche e ridotto del 50% il costo per le auto ibride. Abbiamo anche modificato il contratto di servizio nella parte che riguarda l’occupazione del suolo pubblico in favore dei pubblici esercizi, per potere collocare i dehors . È stato approvato anche un mio ordine del giorno che impegna l’Amministrazione a ridurre del 30% gli stalli blu. Anche se non ho espresso un voto favorevole, ritengo che oggi sia un giorno importante per la nostra città che potrà finalmente usufruire di una grande opera come il tram che, nonostante tutti i problemi e i disagi, è la più importante realizzata in Italia negli ultimi anni. Palermo con l’attivazione del tram e delle ZTL può diventare quella città europea che tutti noi desideriamo, migliorando anche la qualità della vita”.

Per correttezza di informazione chi ha votato l’atto favorevolmente sono stati i 20 consiglieri del mov 139 i 3 di Sicilia Futura ed il consigliere di Noi con Salvini. Al momento del voto erano assenti 9 consiglieri tra cui la vicepresidente vicaria del Consiglio comunale, Nadia Spallitta.

Libera impresa Italia, ancora facebook va sull’ironia:

“Grazie a Orlando, Catania e quella parte del Consiglio Comunale che mi ha regalato solo 200€ di nuove tasse. Niente regalo di Capodanno”. (Catania dovrebbe essere Giusto Catania, assessore comunale alla Mobilità urbana ndr).

Giovanni Tesoriere, sempre facebook,  non sembra molto contento:

“Scusate se per pagare il tram i palermitani devono pagare 100 euro l’anno, allora se mai avremo una linea metropolitana, di quelle vere, quanto ci costerà?”.

Ancora Tesoriere, che in questo passaggio parla anche da docente universitario esperto proprio in trasporti: “Mah !!! Avere legato l’avvio della convenzione con l’AMAT per la gestione del tram alla riscossione di una nuova tassa comunale sull’auto camuffata da ZTL non mi piace. Soprattutto sotto il ricatto di restituire alla comunità europea le somme che sono servite per cofinanziare un’opera che è costata troppo per tanti lavori assolutamente inutili. E questo prima o poi verrà fuori …. Io comunque continuo ad apprezzare il lavoro di tanti che nell’Amministrazione comunale tentano ogni giorno una missione impossibile : gestire la mobilità della città di Palermo.
ONORE AI NOSTRI MEN IN BLACK”.

Raccogliamo il seguente commento a un articolo de La Repubblica:

“Il presidente della IV Circoscrizione, Silvio Moncada, e i consiglieri Ruggiero (vicepresidente) Tuzzolino, Fazio, Schiera, Abbonato, Buccola, Di Vincenti, Ciprì, Potenza, Lepre e Fanciuso, hanno votato un documento all’unanimità, affinché si blocchi l’entrata in vigore del nuovo piano Amat, previsto a partire dal 1 gennaio. “Mentre a Sala delle Lapidi, nelle ultime ore, si è posta l’attenzione sulla gestione del tram  –  dicono dalla IV Circoscrizione – l’amministrazione non ha dato notizia della riorganizzazione delle linee bus che rischierà di ghettizzare interi quartieri periferici, isolandoli ancora di più dal resto della città”.

Giacomo Cacciatore, ancora facebook: “Un pizzico di speranza”

“Chiudo il discorso tram con un raro pizzico di speranza.
Il tram connetterà le periferie col centro città. Dalle periferie al centro (e viceversa) la gente si sposterà in tram. Il traffico e lo smog diminuiranno drasticamente (fino a sparire, perché no?). La piaga dei posteggiatori abusivi sarà estirpata (niente traffico, niente difficoltà di posteggio, niente parassiti). I residenti al centro (boh? E’ da vedere).
Se – e sottolineo SE – tutto questo accadrà, nostra sarà la città e tutto ciò che è in essa. E – quel che più conta – saremo uomini e non cannavazzi, palermitano mio!”.
Leonardo Piombo, sempre facebook: “Il ‘regalo’ di Natale del sindaco Orlando costerà quasi 120 Euro”

“Ieri il Sindaco Orlando ha scartato il regalo di Natale ai palermitani… le ZTL al costo si 100 euro fittizzi perché con bolli e altre spese, vedrete sarà vicino ai 120. In ogni caso è assurdo che i residenti e gli invalidi debbano pagare un abbonamento per uscire da casa. Ritengo sia una limitazione alla libertà personale non permettere a chi paga già una tassa (TOSAP) per entrare a casa propria non poter usufruire della propria auto per poter circolare anche fuori dalle ZTL. Sarebbe stato più corretto far pagare ad accesso. Qualche associazione di consumatori potrebbe fare una class action per permettere ai residenti ed agli invalidi di avere pass gratuiti. Questa Giunta si sta dimostrando peggiore di quella Cammarata che è stata disastrosa. Meno male che l’assessore Catania ha accusato il PD di non fare politica per la cittadinanza, sol perché compatti avevano votato, giustamente, contro a questo salasso. Il provvedimento è passato grazie all’appoggio dato ad Orlando dal centrodestra, qualche giorno fa erano anche loro contrari!?!!! Misteri della politica. Io gli auguri di buon Natale ve li faccio senza alcuna tassa”.

Ancora Toni Pellicane, facebook, che fa il conto delle linea degli autobus AMAT che verranno soppresse:

“Saranno soppresse ben 34 linee che passeranno dalle 87 attuali a 53. Già sono state soppresse la 364 e la 365 che collegavano Pagliarelli a Borgo Molara. Ma la soppressione anche della 906, prevista dal 1 gennaio, finirà con lasciare a piedi l’intera borgata. Inoltre verranno soppresse, fra le altre, la 923 che collega Boccadifalco a Baida e San Martino, la 105 Indipendenza/Ospedale di Via La Loggia, la 339 Ernesto Basile/Mezzomonreale, solo per citarne alcune.”

Rosalba Vitale, facebook, va sull’inglese: “Tram? That’s it!”

“E che ci tenevamo il tram fantasma?! Dovevate svegliavi prima signori della protesta sempre e comunque, non dopo che l’opera è stata realizzata e deve essere messa a servizio dei cittadini, che con la ZTL la finanzieranno. That’s it!

Giusto Catania, facebook, assessore comunale alla Mobilità urbana, s’improvvisa poeta:

“…a quelli che non ci hanno mai creduto; a quelli che, fino all’ultimo, hanno detto “non ce la fanno!”; a quelli che ci hanno ostacolato; a quelli che hanno detto “vogliamo il tram” e lavoravano per far saltare tutto; a quelli che hanno pensato che fossero soldi sprecati; a quelli che hanno detto che sarebbe stata l’ennesima grande incompiuta; a quelli che hanno sperato nel fallimento; a quelli che hanno goduto tutte le volte che arrivava una cattiva notizia; a quelli che si sono inventati le cattive notizie; a quelli che continueranno a dire che non funzionerà; a quelli che diranno sempre “sì, però prima…”; a quelli che ci hanno creduto, lavorato per realizzare l’opera, mettere in esercizio i mezzi, sofferto per trovare risorse economiche, perso la vita nel cantiere, passato notti insonni a trovare equilibri politici; a tutti quelli che, dalla prossima settimana, posso salire a bordo. Buon Natale, buon Natram”.

Ancora Piero Ancona sempre su facebook:

“Tassa 100 Euro Orlandina. La cosa più giusta per la ZTL di Palermo è inibire l’i ngresso a tutte le auto piuttosto che accettarlo facendo pagare un balzello (che serve a pagare gli stipendi ai politici insediati al Comune a cominciare dal Sindaco). Chiudere il traffico a tutti i privati e posizionare agli ingressi del centro storico minibus-navetta elettrica.

Gravare di una tassa di 100 euro i palermitani è ingiusto, sbagliato e controproducente”.

Raul Russo, comunicato-facebook attacca la “sedicente opposizione”

“Il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale, Raoul Russo, in una nota, esprime la più totale disapprovazione del movimento al nuovo balzello, introdotto surrettiziamente con l’approvazione del contratto di servizio AMAT, alla vigilia di Natale dall’Amministrazione Orlando.
A Palermo con il nuovo pass dal costo di cento euro (oltre bolli e diritti, quindi almeno 120 reali) è stata istituita una nuova, odiosa, “tassa sul macinato”, sulla pelle dei palermitani. A farlo è stata l’amministrazione Orlando, con il supporto dei suoi consiglieri e di quelli della ‘sedicente’ opposizione, che hanno consentito l’approvazione del nuovo contratto di servizio dell’AMAT, che prevede ( illegittimamente ?) anche la nuova tariffazione per l’ingresso nelle ZTL.
Approvare una tariffa del genere, che non prende in considerazione la tipologia delle auto, la cilindrata, la capacità reddituale, le necessità dei residenti e dei lavoratori, uniti all’aumento de numero e del costo delle strisce blu, costituisce nei fatti, soltanto un atto vessatorio nei confronti dei cittadini, spremuti come limoni per tenere in piedi i conti della fallimentare amministrazione comunale.
Non siamo contro l’avvio del Tram, anzi, ma riteniamo che per sostenerne i costi l l’Amministrazione non può tartassare oltremodo i cittadini, che peraltro, per poter accedere alla ZTl, non ne potranno usufruire, dato che le linee non le percorrono. Peraltro, essendo in assoluto ritardo sia il passante ferroviario, sia la chiusura dell’anello, cioè le altre due opere fondamentali del sistema integrato di mobilità urbana, coloro i quali devono accedere in città o comunque nelle ZTl, in presenza di un sistema di trasporto pubblico assolutamente insufficiente, non avranno alternative valide all’utilizzo del mezzo privato, vanificando qualsiasi effetto potenzialmente positivo in termini di riduzione di inquinamento ambientale.
In questo contesto – aggiunge Russo- fa sorridere l’enfasi posta da parte dei consiglieri comunali del ‘cosiddetto centro- destra, sul risibile sconto ottenuto di venti euro rispetto alla previsione iniziale, barattata con il sostanziale via libera al provvedimento della giunta Orlando.
FdI-AN supporterà tutte le iniziative legali di associazioni e di singoli cittadini, atte a promuovere procedure giudiziarie per dichiarare illegittimi questi atti assolutamente ‘pazzeschi’ e dall’impatto assolutamente negativo per la città.
Ci ripromettiamo altresì di incontrarci nei prossimi giorni, con tutte quelle forze politiche e sociali che vogliano condurre una reale campagna di opposizione al malgoverno cittadino, capace in prospettiva, di costruire una proposta alternativa seria, coerente e credibile, in termini di uomini e programmi, in vista delle prossime elezioni amministrative.”

Di nuovo Massimo Merighi, ancora facebook:

“Caro, molto caro, carissimo Sindaco. Tu di mestiere fai il sindaco. E lo sai fare.
Io, se permetti mi presento, faccio l’annullatore di zetatielle. Ti assicuro che lo so fare.
Le Ztl di Cammarata le abbiamo fatte annullare in appena 2 settimane dalla loro entrata in vigore. Adesso la sfida è quella di migliorare il record.
Carissimi consiglieri comunali, sappiate che alla fine Orlando scaricherà su di voi la colpa del danno erariale. Poi non dite che non eravate stati avvisati”.

Fabio Patricolo, facebook, dice che il provvedimento penalizzerà le attività commerciali:

“In segno di protesta io, e molte altre persone che la pensano come me, non pagheremo mai 100 euro per entrare in centro, chi ne risentirà saranno i commercianti che vedranno inevitabilmente ridotti i loro incassi… i presunti introiti non saranno sufficienti… e vedrai che caos scoppierà…”.

Roberto Buscetta, facebook, scopre un’amara realtà:

“Non sono molto informato sulla questione ZTL… Ma, fatemi capire… Io che abito in centro, ed in centro giro solo a piedi, coi mezzi o in bici, per uscire dal centro in macchina – magari per uscire proprio dalla città, dato che è uno dei pochissimi motivi per i quali prendo la macchina- devo anch’io pagare 100€?…”.

Risponde Walter Giannò:

“Yes!”.

Giulia Di Piazza, facebook:

“Non conoscevo il sito, ma mi è sembrata interessante l’informazione che riporta”. (forse si riferisce al nostro sito: I Nuovi Vespri) ricorda le ZTL cammaratiane:

Bispensiero (Massimo Merighi) ha iniziato a raccogliere adesioni per un ricorso. Per la cronaca Bispensiero ha fatto naufragare tramite un ricorso al TAR, l’altro folle balzello/pizzo di Cammarata “A, B, A+B” trasformandolo in Abbiamo Babbiato”.

Daniela Vaccaro, facebook, è un po’ perplessa:

“Io, come Roberto, vivo in centro, non la uso mai per circolare in centro e la uso comunque pochissimo. Il permesso di parcheggio nelle zone blu non ho capito se riguarda tutte le zone o solo la propria di residenza, in quest’ultimo caso non vedo l’agevolazione. Bisogna capire bene qual è il perimetro, posteggiare fuori potrebbe essere impossibile”.

Sandro Leonardi, consigliere comunale del PD a Palermo, comunicato stampa: “Pronti al referendum comunale”

“Per dire no a questa ZTL siamo pronti a chiamare a raccolta i cittadini raccogliendo le firme e indicendo un referendum comunale: bisogna opporsi a questo scippo in piena regola.

Non fare alcuna differenza tra un Suv e una utilitaria la dice lunga sul vero obiettivo di questa Amministrazione: usare la ZTL per fare ‘cassa’ e coprire la propria cattiva gestione, anziché modernizzare l’AMAT che va avanti solo grazie alla buona volontà dei suoi dipendenti. I 30 milioni (di Euro all’anno che il Comune pensa di incassare con queste ZTL ndr) saranno un bollo auto comunale che finanzia un servizio ridimensionato e inefficiente. Ma il sindaco Orlando ha fatto anche di peggio: oltre alla ZTL ha anche deciso di aumentare tutte le strisce blu a un Euro, con quasi mille stalli in più, senza prevederne di gratuiti. Il PD ha avanzato le sue proposte chiedendo una differenziazione in base alla cilindrata, il no al taglio delle linee e obblighi precisi per l’AMAT con un sistema di penali: emendamenti tutti bocciati dalla maggioranza. Mi auguro solo che questa Amministrazione faccia funzionare il tram a dovere, visto che per realizzarlo abbiamo sventrato la città, abbattuto mille alberi, fatto un mutuo da 87 milioni di euro. Due cordoli di cemento avrebbero permesso comunque di utilizzare gli autobus elettrici: non era forse più conveniente?”.

Precisazione della redazione: la Giunta Orlando non ha una maggioranza, visto che in Consiglio comunale è sostenuta, sulla carta, da 20 consiglieri comunali su 50. A meno che Forza Italia e Sicilia Democratica non abbiano deciso di entrare a far parte della la Giunta Orlando, visto che nei momenti ‘topici’ l’appoggiano…

Aggiornamento ore 12 e 40

Pasquale Hamel su facebook: “Manifestazione do demagogia dell’Amministrazione comunale di Palermo”

“In un’intervista al Giornale di Sicilia, l’assessore Giusto Catania ha affermato che il pass per le ZTL non sarebbe una tassa a carico della cittadinanza, ma un deterrente per impedire la smodata circolazione delle auto nel centro di Palermo. Bisogna far presente all’assessore che, se così fosse, non dovrebbero essere assoggettati al pagamento i residenti all’interno delle aree vincolate a ZTL. Mentre infatti chi risiede all’esterno può scegliere se circolare o no all’interno delle ZTL, i residenti in dette aree debbono necessariamente subire il balzello imposto alla circolazione proprio perché sono dentro il predetto perimetro. Una evidente e palese discriminazione a cui non mette neppure riparo la gratuità del servizio urbano visto che il mezzo più frequente, il 101, risulta escluso dal beneficio. Ancora una volta la manifestazione palese della sprovvedutezza e della manifesta demagogia dell’attuale Amministrazione comunale di Palermo”.

Aggiornamento 12,47, Raffaele Bonafede, facebook:

“Se per fare funzionare le tre linee di tram appena completate è necessario imporre una tassa di 200 €/anno praticamente a tutte le famiglie, mi domando quanto verrà a costare l’intero progetto di mobilità quando dovrà entrare in funzione l’anello ferroviario e le altre linee in progetto”.

Aggiornamento 12,50, Roberto Buscetta, facebook:

“Mi giunge notizia che la tassa sulla ZTL serve a finanziare un servizio pubblico, ossia il tram, che è per tutti, soprattutto per chi dalle periferie vuole raggiungere il centro città. Benissimo. Ora, perché non farla pagare in base al reddito anziché alla zona di residenza? Davvero pensiamo che un muratore che vive al Borgo Vecchio sia più abbiente di un chirurgo plastico che vive in una villetta con piscina in un residence di viale Michelangelo alta? Eppure il secondo può uscire dalla città, per un viaggetto col suo SUV, senza sborsare un euro, mentre il muratore per andare a caricare un sacco di cemento a Brancaccio è considerato un inquinatore del centro e deve pagare 100€ all’anno!!! Qualcuno dà un senso a questa cosa, anche se questa cosa un senso non ce l’ha? (V.Rossi)”.

Aggiornamento alle 12,56, Nadia Spallitta, facebook: “Nasce con un ‘buco’ da 13 milioni di Euro”

“Nel primo anno il tram costerà circa 22 milioni e prevede incassi per 4 milioni, mentre nel secondo anno costerà 17 milioni e l’incasso dovrebbe restare lo stesso”. Come dire che il nuovo trasporto pubblico palermitano nasce già con un rosso di almeno 13 milioni di euro all’anno: ‘buco’ che verrà appunto ripianato solo con i soldi della nuova ZTL”.

Aggiornamento alle 13,00, Francesco Palazzo, facebook: “Contraddizione difficilmente comprensibile”

“Dunque, sostiene la Giunta, la ZTL serve a scoraggiare l’uso dell’auto. Ma se i palermitani si facessero scoraggiare, non pagando i cento euro a macchina, il tram e l’Amat, le cui sopravvivenze, viste le scelte della stessa amministrazione palermitana, dipendono proprio dagli introiti della ZTL, andrebbero a farsi benedire. Una specie di contraddizione difficilmente comprensibile. Ai troppo contenti e agli scontenti a prescindere direi di attendere. E comunque un bel rischio aver legato tutto il trasporto pubblico palermitano ad un unica imposta prima ancora di averla sperimentata nella sua consistenza”.

Aggiornamento alle 13,44, Juan Carlo Ghioldi, facebook: “Mettono le mani in tasca ai cittadini”

“Questa amministrazione comunale, di maniera arbitraria e delinquenziale decide e impone un piano di ZTL, dove nemmeno esclude le auto che funzionano a GPL o Metano. Pagando questa tassa o pizzo, possono entrare anche le macchine più inquinanti. Allora possiamo dire che non si tratta di una misura contro l’inquinamento, e possiamo affermare che invece, si tratta di mettere le mani in tasca ai Cittadini, per coprire una parte del deficitario bilancio Comunale. GRAZIE SINDACO ORLANDO e Grazie cari ( forse carissimi ) Assessori e Consiglieri Comunali. VENITE A CHIEDERCI IL VOTO ALLE PROSSIME ELEZIONI !!!!!!!!!”.

Aggiornamento alle 13,49: Ancora Toni Pellicane, facebook: “I senza casa che dormono nella lo vecchia auto pagheranno?”

“Sarebbe bellissimo se il centro storico fosse tutta un’isola pedonale, il problema non sono le ztl, il problema, a mio avviso, sono i 100 euro che si fanno passare come una tariffa ma realmente trattasi di tassa, vivo questa cosa come un problema perché trovo ingiusto che chi risiede in centro città debba essere obbligato a pagare anche per il solo fatto di dover prendere la macchina perché magari lavorano in periferia, trovo ingiusto che non ci sia nessuna riduzione per chi vive con 500 euro al mese, ad esempio gli anziani che hanno una pensione sociale, trovo ingiusto che questa tassa possa essere giustificata da eventuali migliorie ambientali perché chi ha una vecchia auto non circolerà più in centro città ma si riverserà nelle zone limitrofe, quindi continuerà ad inquinare, e poi mi chiedo:

MA I SENZA CASA CHE DORMONO DENTRO LA LORO VECCHIA AUTO ALLA STAZIONE CENTRALE, DOVRANNO PAGARE I 100 EURO PURE LORO?”. 

 

Aggiornamento alle 14,03, Angelo Collodoro, facebook: “Orlando sindaco dimentica quanto detto da Orlando in campagna elettorale”

“Il sindaco Diego Cammarata, con un’ordinanza anni or sono tappezzò la città di strisce blu, ossia aree di sosta a pagamento a scadenza oraria. Il sindaco Orlando invece diceva nel 2012:.. ‘Ho più volte ribadito durante la campagna elettorale che ritengo illegittime queste zone blu. All’illegittimità tecnica ho aggiunto un dissenso politico rispetto alla cultura del far cassa sui bisogni fondamentali o sui servizi ai cittadini’.
Oggi in realtà il sindaco Ollando dimentica il candidato sindaco Orlando e realizza il contrario di quanto sostenuto in campagna elettorale.
(P.S.) Il sindaco Cammarata ‘prezzò’ l’accesso alle ZTL in 10 euro l’anno. Il sindaco Ollando le ‘prezza’ in 100 euro l’anno. Sarà fruttto dell’inflazione? Consiglieri Comunali esclusi Of Course”.

 

 

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