I verdi di Palermo all’attacco del Tram: “Non ad altre tre tratte solo per non fare perdere i finanziamenti!”

I verdi di Palermo all’attacco del Tram: “Non ad altre tre tratte solo per non fare perdere i finanziamenti!”
4 febbraio 2019

Filippo Occhipinti, coordinatore cittadino dei Verdi di Palermo, rivolgendosi all’attuale amministrazione comunale di Leoluca Orlando spiega: “Qualcuno sostiene che avete elaborato le riflessioni necessarie per una programmazione che guardi ad una città e al suo futuro. Bene: mostratele, sostenetele, non vi arroccate su posizioni del tipo: ‘Si perdono i finanziamenti’, perché non reggono!” 

Le tre nuove linee di Tram di Palermo – con in testa il Tram in via Libertà – non convincono il coordinatore cittadini dei Verdi del capoluogo della Sicilia, Filippo Occhipinti. Che manifesta così i sui dubbi:

“I 450 milioni di euro previsti per le tre linee di Tram – una soluzione del secolo scorso – vanno investiti meglio e su una mobilità elettrica che favorisca anche chi vuole acquistare mezzi elettrici per girare in città. Non è ‘giusto’ in tempi di carestia buttare 450 milioni di euro, questa è la peste del secolo”.

“Spendere soldi pubblici va benissimo, è necessario – sottolinea ancora Occhipinti -. Spenderli bene in modo intelligente è ancor di più necessario, no?”.

“No ‘cari’ – aggiunge il coordinatore cittadino dei Verdi di Palermo – non si tratta in modo semplicistico e riduttivo di Tram sì o no. Non offendete la Vostra intelligenza e soprattutto quella dei palermitani. State facendo il bene della città utilizzando queste risorse pubbliche? Avete fatto un confronto di quanti passeggeri si trasportano con queste tre linee di Tram e quante con un sistema alternativo meno costoso e meno inquinate in termini di impatto ambientale e rumori di 500 bus elettrici?”.

“Avete considerato – chiede ancora Occhipinti – la copertura del territorio comunale con i Tram e quanto con gli autobus? Avete previsto la comparazione dei costi di manutenzione da effettuare tra i due sistemi?Avete considerato quali siano le trasformazioni irreversibili e ad impatto ambientale nel territorio? Che prospettive hanno le due tecnologie a confronto in una città che si evolve? Avete considerato la versatilità dei due sistemi?”.

“Qualcuno sostiene che avete elaborato le riflessioni necessarie per una programmazione che guardi ad una città e al suo futuro. Bene: mostratele, sostenetele, non vi arroccate su posizioni del tipo: ‘Si perdono i finanziamenti’, perché non reggono!”.

“Credo, invece – conclude il coordinatore cittadino dei Verdi di Palermo – che non avete un ben che minima idea del termine programmazione dei servizi di una città normale. Lo avete ampiamente dimostrato. Molte belle parole ma pochi i risultati. Non ci fidiamo delle vostre scelte!”.

 



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