Ars, tagli per tutti, tranne che per le clientele universitarie targate ERSU/ MATTINALE 248

Ars, tagli per tutti, tranne che per le clientele universitarie targate ERSU/ MATTINALE 248
10 gennaio 2019

Attenzione: le cliente universitarie non hanno nulla a che spartire con gli studenti universitari della Sicilia, che invece sono vessati da tasse salatissime per avere in cambio servizi scadenti. Il riferimento è ai ‘magici’ ERSU, gli Enti regionali per il diritto allo studio che costano ogni anno una barca di soldi e ai quali il Governo Musumeci, per quest’anno, conta di regalare quasi 500 mila euro in più!

Certo che ci vuole una faccia per scrivere in un documento finanziario ufficiale certe cifre! Ci vuole veramente coraggio mentre i Comuni sono senza soldi (in certi Comuni gli stipendi ai dipendenti si pagano con mesi di ritardo!), mentre le ex Province sono in sofferenza, mentre intere categorie sociali sono state messe a ‘dieta’, insomma fa un certo effetto leggere che, nel disegno di legge relativo alla legge di stabilità 2019 per gli ERSU, gli Enti regionali per il diritto allo studio riceveranno quasi 500 mila euro in più di finanziamento!

Già la somma erogata ogni anno agli ERSU – considerati gli attuali chiari di luna – è enorme: 11 milioni di euro circa lo scorso anno. Per quest’anno il Governo Musumeci ha previsto un ‘regalo’ in più: altri 500 mila euro circa. Insomma, per gli ERSU sono previsti 11 milioni e mezzo di euro.

Da quello che leggiamo, è una delle pochissime voci della manovra che viene incrementata. Perché? Questa è una domanda da cento punti! Perché – lo ribadiamo – le tasse universitarie, in Sicilia, sono già ‘salatissime’, le stesse università dell’Isola non ci sembra che brillino e – sempre da quello che sappiamo – i costi annui per posto letto sono altrettanto ‘salati’.

Proprio di recente la parlamentare regionale del Movimento 5 Stelle, Gianina Cincio, ha raccontato che cosa succede all’ERSU di Catania con gli affitti, dove si spendono 8 mila euro all’anno a posto letto per studente.

“Considerato che uno studente, di solito, spende un terzo di questa cifra – questo quanto scrivevamo lo scorso 11 dicembre – sarebbe più che mai opportuno fare chiarezza su questa storia tirata fuori dalla parlamentare regionale del Movimento 5 Stelle, Gianina Ciancio. E sarebbe più che mai opportuno che una forza di opposizione vada a verificare le attività di tutti gli ERSU della Sicilia” (QUI IL NOSTRO ARTICOLO PER ESTESO).

Il problema non è solo legato ai posti letto, ma a tutti i servizi che gli ERSU erogano agli studenti. Qualcuno si è preso la briga di sapere se gli studenti sono soddisfatti? E perché, oltre alle tasse – ribadiamo ‘salatissime’ – pagate dagli studenti universitari della Sicilia la regione deve spendere, ogni anno, 11 milioni e mezzo di euro per tenere in piedi gli ERSU?

Qualche deputato regionale di buona volontà potrebbe appurare – e renderlo noto ai cittadini siciliani – a quanto ammontano le indennità che gli amministratori degli ERSU si mettono in tasca? E che stipendi ci sono all’ERSU?

E, soprattutto, come mai la crisi finanziaria, in Sicilia, arriva per tutti tranne che per gli ERSU?

A Catania l’Ersu paga 8 mila euro all’anno a posto letto per studente

 Foto tratta da guidasicilia.it

 



Commenti