Il Ministro leghista Centinaio a Palermo. Per parlare di Agricoltura? No…

Il Ministro leghista Centinaio a Palermo. Per parlare di Agricoltura? No…
4 dicembre 2018

Ma che agricoltura e agricoltura! Perché l’agricoltura siciliana è in crisi? A parte il grano duro oggetto di una ‘selvaggia’ speculazione al ribasso, la varietà Senatore Cappelli privatizzata, la pasta al glifosato, l’ortofrutta cinese e Nord africana che sta massacrando gli agricoltori siciliani, l’invasione di olio d’oliva tunisino che problemi ci sono? Tutto a posto. Parliamo di turismo con Confindustria… 

Oggi, nel primo pomeriggio, il Ministro delle Politiche agricole, il leghista Gian Marco Centinaio, sarà a Palermo.

Arriverà per affrontare, insieme con i rappresentanti degli agricoltori – e magari con gli stessi agricoltori – i problemi del settore agricolo siciliano?

Ci racconterà di come intende liberare la varietà storica di grano duro del Sud Italia Senatore Cappelli da un gruppo privati del Centro Nord Italia che se l’è presa, creando una condizione di monopolio?

Tranquilli: niente di tutto questo. Il Ministro delle Politiche agricole Centinaio sarà a Palermo insieme con il presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia, per partecipare ad un convegno dal titolo:

“Infrastrutture e turismo per la crescita della Sicilia”.

Infrastrutture e turismo. Eh già, perché il Ministero delle Politiche agricole e forestali ha anche la delega per il Turismo. E il Ministro Centinaio non viene in Sicilia per affrontare il dramma del grano duro siciliano e, in generale, del Sud Italia, deprezzato a 18 euro al quintale da una vergognosa speculazione al ribasso.

Non viene in Sicilia per spiegare perché la legge sulla CUN – la Commissione Unica Nazionale che dovrebbe bloccare le speculazioni al ribasso sul grano duro italiano – viene tenuta nel cassetto (dal suo Ministero).

Non viene in Sicilia per parlare delle navi cariche di grano che ancora oggi sbarcano in Italia grano estero.

Non viene a Palermo per parlare dell’ortofrutta che arriva dalla Cina e dal Nord Africa ammazzando l’agricoltura siciliana.

Non viene a Palermo per parlare dell’invasione dell’olio d’oliva tunisino.

Viene a Palermo con il presidente nazionale di Confindustria Boccia per parlare di infrastrutture e turismo per la crescita della Sicilia…

Ah, dimenticavamo: non sarà presente l’ex presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, per ovvi motivi…



Commenti