Grano, olio d’oliva e altri prodotti: i controlli che non fa il Governo Musumeci li faremo noi

Grano, olio d’oliva e altri prodotti: i controlli che non fa il Governo Musumeci li faremo noi
15 ottobre 2018

Il Governo Musumeci, in materia di controlli sulle navi cariche di grano duro e di olio d’oliva esteri che arrivano in Sicilia, è ‘latitante’. Ebbene, ci stiamo organizzando come Associazione culturale e politica I Nuovi Vespri per effettuare controlli sulle derrate alimentari che arrivano nella nostra Isola. A sostegno dell’agricoltura siciliana e della salute dei cittadini  

Ci siamo stancati di assistere alla colpevole e forse dolosa assenza delle autorità cui è commesso l’obbligo di vigilare sulla salute alimentare dei cittadini! Non possiamo più accettare la mancanza sistematica di controlli puntuali ed efficaci sulle importazioni dissennate di derrate alimentari, in particolare grano e olio d’oliva, che stanno devastando la nostra economia agricola.

Non possiamo più assistere passivamente alla solitaria lotta di tanti produttori e commercianti che vedono vanificato il proprio lavoro, i propri sforzi e i propri sacrifici. Vogliamo unirci con i nostri mezzi alla loro lotta.

Abbiamo quindi deciso di impegnarci nell’azione doverosa e necessaria e ormai improcrastinabile di garantire la valorizzazione della cerealicoltura (grano duro e suoi derivati), dell’olivocultura e della ortofrutta siciliani, nonché di fornire ogni utile e necessaria informazione ai consumatori per la salvaguardia della loro salute.

Ci impegniamo come Associazione culturale e politica I Nuovi Vespri:

a promuovere una libera organizzazione tra produttori, commercianti e consumatori che condividano la necessità della tutela e della valorizzazione dei prodotti alimentari siciliani, attese le loro caratteristiche salutari;

a favorire l’educazione alimentare attraverso iniziative didattiche e sociali per la sensibilizzazione dei giovani e degli adulti alla tutela della salute;

a promuovere attività di ricerca, di comunicazione e di sensibilizzazione sulle tematiche alimentari, agroambientali e sulle azioni per l’attuazione di uno sviluppo sostenibile;

a promuovere attività di ricerca in materia di agronomia, ambiente e salute, individuare strategie per ridurre l’impatto negativo sulla salute di specifici fattori contaminanti, fornire ai consumatori informazioni scientificamente attendibili;

a promuovere ed organizzare convegni, manifestazioni, rassegne, seminari su tematiche sociali, alimentari, ambientali, economiche e giuridiche;

a definire un programma finalizzato all’elaborazione di studi ed analisi nel campo della salvaguardia delle nostre coltivazioni e dei nostri cibi, della tutela della salute e dell’informazione, dello sviluppo produttivo, economico e sociale, con particolare attenzione alla promozione di attività divulgative.

Nel campo della ricerca particolare attenzione sarà dedicata alla Dieta Mediterranea, alla sua definizione tipologica, alla determinazione dei suoi contenuti e alla sua attuazione concreta.

L’iniziativa prevede l’individuazione di obiettivi, priorità, modalità, tempi e risorse per una corretta pianificazione della campionatura, che dovrà essere fatta a norma, e degli interventi di analisi tossicologica degli alimenti e loro valutazione.

Per il raggiungimento delle dette finalità l’Associazione culturale e politica I Nuovi Vespri individuerà know-how e risorse specifiche da impiegare.

Le analisi tossicologiche saranno realizzate presso laboratori accreditati nelle singole prove. Sarà altresì accreditato il metodo di prelievo o il verbale di campionamento con pubblico ufficiale, da eseguirsi a cura dell’Associazione, che si avvarrà del know-how scientifico del proprio Comitato.

In assenza della politica, saremo noi, i cittadini, a dare concreta attuazione all’art. 14, lett. e) dello Statuto della Regione che attribuisce alla Sicilia e ai siciliani il potere di lavorare e lottare per “l’incremento della produzione agricola e per la valorizzazione e difesa dei prodotti agricoli”.

Ovviamente, le informazioni che raccoglieremo verranno pubblicate su I Nuovi Vespri. Chiediamo ai nostri lettori di aiutarci, fornendoci suggerimenti.



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