Oggi ,a Palermo, allo ZEN, manifestazione di protesta contro l’Hotspot di Gentiloni e Leoluca Orlando

Oggi ,a Palermo, allo ZEN, manifestazione di protesta contro l’Hotspot di Gentiloni e Leoluca Orlando
20 maggio 2018

Appuntamento oggi alle 16,oo presso il Bocciodromo San Vincenzo, allo ZEN, a due passi da Fondo Patti. La consigliera comunale Sabrina Figuccia annuncia che sarà presente alla manifestazione. Che farà la ‘sinistra’ di Palermo, ammesso che esista ancora? Continua il silenzio di PD, Lega e Forza Italia   

Oggi, a Palermo, allo ZEN, presso il Bocciodromo San Vincenzo, in via Fondo Patti, manifestazione di protesta organizzata dai cittadini contro il progetto di un Hotspot che dovrebbe vedere la luce proprio in questa parte della città. Appuntamento alle 16,00.

“Manifestazione spontanea di cittadini contro la costruzione voluta dall’amministrazione comunale di un Hotspot per migranti a Palermo – leggiamo su Facebook (QUI). La soluzione non può essere creare campi di concentramento per uomini e donne provenienti dal continente africano.
Luoghi presidiati militarmente in zone già degradate della Città che si trasformerebbero ben presto in zone altamente a rischio per l’incolumità degli stessi residenti!”.

“Sarò presente – scrive in un comunicato la consigliera comunale Sabrina Figuccia – per dare il mio supporto sul piano istituzionale e la mia solidarietà personale a tutti coloro, residenti e non solo, che si sono dati appuntamento domani, 21 maggio a partire dalle 16.00, in Via Patti, presso il Bocciodromo San Vincenzo, proprio all’ingresso di Fondo San Gabriele, dove il Comune avrebbe intenzione di realizzare un Hotspot per migranti”.

“Si tratta – aggiunge Sabrina Figuccia – di un’area di quasi 50 mila metri quadrati destinata a verde storico con un vincolo per la creazione di impianti sportivi. Ed è proprio in questo senso che il Sindaco dovrebbe impegnarsi invece di creare un nuovo ghetto che peggiorerebbe le già complesse condizioni del territorio. Per questo sarò al fianco dei residenti insieme a storici, tecnici e personale sanitario per dimostrare che chi protesta contro la realizzazione di questo Hotspot, costituito da tendostrutture e moduli prefabbricati, ha ragione su tutti i fronti”.

“Non si possono più mascherare interessi e finto progressismo dietro il naturale spirito di accoglienza che contraddistingue noi palermitani. Anche il campo Rom della Favorita doveva essere una soluzione temporanea e invece sappiamo tutti cosa è accaduto”.

“Questa volta – conclude Sabrina Figuccia – alzeremo le barricate e metteremo in campo tutte le azioni necessarie per fermare questo scempio ai danni dei palermitani che non intendono più rimanere in silenzio rispetto a scelte scellerate, in linea con una politica europea che, sono certa, sarà respinta anche dal Governo nazionale”.

Il riferimento dovrebbe essere al nuovo Governo nazionale che si dovrebbe insediare, non certo al Governo dimissionario di Gentiloni-PD che, insieme con il sindaco di Palermo, sta provando a fare questo blitz ai danni di Palermo e dei suoi cittadini.

Intanto si fa sempre più ‘assordante’ il silenzio sulla vicenda del PD, della Lega e di Forza Italia: chissà perché…

P.s.

Questa la dice lunga sulla ‘sinistra’ alla quale il sindaco Leoluca Orlando dice di appartenere: la sinistra degli Hotspot…

Si vede che il sindaco si è iscritto al PD di Renzi… 


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