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In Irlanda la Ue vuole abbattere gli allevamenti animali per imporre carne e latte sintetici prodotti dalle multinazionali

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  • La scusa è la riduzione delle emissioni di C02. Ma si tratta di una grande buttanata, perché gli incendi che in Canada hanno già incenerito oltre 10 milioni di ettari di boschi hanno prodotto una quantità di anidride carbonica che è milioni di volte superiore a quella prodotta dagli animali che la ue vorrebbe abbattere in Irlanda 
  • La disinformazione sugli incendi de boschi in Canada, attualmente in corso. Le televisioni occidentali non ne parlano perché con tutta la C02 prodotta dal fuoco si scoprirebbe che la svolta ‘green’ per ridurre le emissioni di anidride carbonica è una grandissima presa per i fondelli che serve solo a giustificare i grandi affari delle multinazionali
  • In Olanda l’attuale Governo, al servizio delle multinazionali liberiste e globaliste, ha provato ad abbattere gli allevamenti animali ma è sorto un partito politico che è già la prima forza politica nelle elezioni locali. La stessa cosa succederà in Irlanda, dove l’Unione europea vorrebbe abbattere gli allevamenti per fare posto alle carne e al latte sintetico delle multinazionali  

La scusa è la riduzione delle emissioni di C02. Ma si tratta di una grande bugia, perché gli incendi che in Canada hanno già incenerito oltre 10 milioni di ettari di boschi hanno prodotto una quantità di anidride carbonica che è milioni di volte superiore a quella prodotta dagli animali che l’Unione europea vorrebbe abbattere in Irlanda 

Mentre le autorità del Canada nascondono i veri dati sugli incendi che, da oltre un mese, senza sosta, stanno decimando una sterminata superficie di boschi, con una spaventosa produzione di C02, le multinazionali di un sempre più demenziale e truffaldino Occidente insistono con le folli politiche di eliminare allevamenti animali per fare posto alla carne sintetica e al latte sintetico. Ormai il rincoglionimento occidentale ha raggiunto livelli inimmaginabili. Pensate un po’: vogliono eliminare gli allevamenti perché producono troppi gas serra, a cominciare dalla C02, o anidride carbonica, proprio mentre in Canada, da oltre un mese, gli incendi dei boschi stanno immettendo nell’atmosfera un quantitativo di C02 che è di gran lunga superiore all’anidride carbonica prodotta da tutti gli allevamenti animali presenti nel Pianeta Terra! Fino ad oggi, infatti, in Canada, sono andati in cenere oltre dieci milioni di ettari di foreste. Un bilancio di gran lunga superiore rispetto al passato. E la situazione è destinata ad aggravarsi nelle prossime settimane, perché il fronte degli incendi – complice anche il clima – aumenta di giorno in giorno. I tati del Ciffc, l’organismo governativo che sovrintende agli incendi dei boschi canadesi, sono impietosi. I danni maggiori, da incendi, in Canada, sono stati registrati nel 1989, anno piuttosto siccitoso e caldo. Allora in Canada andarono in fiamme poco meno di 7,5 milioni di ettari di foreste. Oggi la situazione è più grave, se si pensa che in Canada, da Gennaio ad oggi, ha registrato 4.088 incendi di cui quasi mille ancora attivi con la metà di tali incendi fuori controllo, per un totale di oltre 10 milioni di ettari di boschi inceneriti. Per la cronaca, va ricordato che il Canada è pieno di foreste: c’è la Foresta boreale detta anche Taiga, c’è la Tundra e c’è la Foresta mista. Nel complesso, si tratta di centinaia di milioni do ettari di foreste che l’attuale Governo canadese ha gestito male, mettendo a repentaglio la salute di milioni di persone.

 

La disinformazione sugli incendi de boschi in Canada, attualmente in corso. Le televisioni occidentali non ne parlano perché con tutta la C02 prodotta dal fuoco si scoprirebbe che la svolta ‘green’ per ridurre le emissioni di anidride carbonica è una grandissima presa per i fondelli che serve solo a giustificare i grandi affari delle multinazionali

Sugli incendi in corso in Canada c’è una sorta di silenzio generale in tutto l’Occidente. In realtà, gli effetti degli spaventosi incendi in corso in Canada hanno già investito varie aree del mondo, compresa l’Europa, ma non se ne deve parlare, sennò la svolta ‘green’ dell’Occidente e dell’Unione europea finirebbe in una grande risata mondiale. Già è noto che, sul ruolo della C02 nel riscaldamento globale, la comunità scientifica internazionale è divisa: alcuni scienziati sostengono che è l’anidride carbonica la responsabile del riscaldamento globale, mentre altri scienziati dicono che, al massimo, la C02 può essere responsabile, sì e no, del 5% del riscaldamento globale, che sarebbe invece provocato dal Sole. In verità, se proprio la dobbiamo dire tutta, la tesi che il riscaldamento globale dipenda dal Sole è molto più credibile. (QUI ANCHE UN VIDEO). Il problema è che le multinazionali hanno impostato i propri affari dei prossimi anni sulla demonizzazione della C02 per produrre carne e latte artificiali distruggendo gli allevamenti animali. Ma le cose non stanno andando bene. In Olanda, ad esempio, l’attuale Governo di questo Paese – al servizio delle multinazionali e del liberismo-globalismo – appena ha proposto di eliminare gli allevamenti di animali si è trovato contro una rivolta popolare. Non solo. E’ nato anche un partito politico di allevatori e e agricoltori che nelle elezioni locali olandesi è già la prima forza politica. E c’è il rischio che il partito di agricoltori e allevatori vinca le prossime elezioni politiche dell’Olanda.

 

In Olanda l’attuale Governo, al servizio delle multinazionali liberiste e globaliste, ha provato ad abbattere gli allevamenti animali ma è sorto un partito politico che è già la prima forza politica nelle elezioni locali. La stessa cosa succederà in Irlanda, dove la Ue vorrebbe abbattere gli allevamenti per fare posto alle carne e al latte sintetico delle multinazionali  

Una cosa simile sta succedendo in Irlanda dove il Governo ‘europeista’ vorrebbe abbattere 200 mila bovini per ridurre le emissioni di gas serra. Una scelta folle che mette a rischio oltre 55 mila posti di lavoro. Non a caso in queste ore, a Bandon, una cittadina della contea di Cork, in Irlanda, sono in corso grandi proteste da parte di allevatori e agricoltori contro il Governo che, su indicazione della solita Unione europea al soldo dei liberisti-globalisti, vorrebbe eliminare, come già ricordato, 200 mila mucche per fare posto al latte e alla carne sintetici. Anche in Irlanda si parla dell’imminente nascita di un partito politico di agricoltori, allevatori e difensori dell’ambiente sul modello di quanto si sta facendo in Olanda. Peraltro, il Irlanda sanno benissimo quello che sta succedendo in Canada, con l’immissione nell’atmosfera di C02 che in termini quantitativi è milioni di volte superiore a quella prodotta dagli allevamenti di animali irlandesi. Solo in Sicilia il rincretinimento ‘europeista’ riesce ad avere successo. Nella nostra Isola continuano ad essere realizzati impianti di pannelli fotovoltaici al posto dei terreni a seminativo, per la produzione di energia eolica. Anche se si sta cercando di mitigare l’impatto con pannelli solari elevati ad almeno due metri dai terreni agricoli, opportunamente distanziati per consentire l’esercizio dell’agricoltura.

 

 

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