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Siciliani Liberi renderà noti i conti economici degli aeroporti di Palermo e Catania

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  • Lo afferma il segretario politico di Siciliani Liberi, Ciro Lomonte commentando l’aumento dell’8% delle retribuzioni riconosciuto ad alcuni dirigenti della gesap, ls società che gestisce l’aeroporto di Palermo  
  • Lomonte: “Gesap ha beneficiato di decine di milioni di euro di cassa integrazione non dovuta per l’intero 2020 e buona parte del 2021. Soldi senza i quali sarebbe fallita, e avrebbe dovuto licenziare il personale”
  • Colombino, Legea Cisal: “Adesso la Gesap non potrà che fare altrettanto con tutti i lavoratori, intervenendo da subito anche sulle sperequazioni esistenti”

Lo afferma il segretario politico di Siciliani Liberi, Ciro Lomonte commentando l’aumento dell’8% delle retribuzioni riconosciuto ad alcuni dirigenti della gesap, ls società che gestisce l’aeroporto di Palermo  

Presto conosceremo i conti economici e sociali delle società che gestiscono gli aeroporti di Palermo e di Catania? A giudicare da quanto scrive il segretario politico di Siciliani Liberi, Ciro Lomonte, sembrerebbe proprio di sì. Tra i tanti portiti politici, quello degli Indipendentisti siciliani è l’unico ad affrontare spesso i temi di economia ed anche a proporre soluzioni. Oggi Lomonte affronta l’argomento Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino, già Punta Raisi. Lo spunto gli è stato offerto dalla notizia che alcuni dirigenti della società usufruiranno di aumenti di stipendio. Non c’è da stupirsi: visiamo in un Sicilia dove i deputati regionali si sono aumentati gli stipendi e dove Sindaci, assessori comunali e consiglieri comunali usufruiranno di aumenti di stipendio. Del resto, la Regione siciliana è ricchissima, i Comuni dell’Isola sono pieni di soldi al punto anche i cittadini rifiutano i servizi a profusione offerti dai Comuni, per non palare degli ospedali pubblici dove i reparti sono pieno di medici e infermieri in eccesso e nei reparti ci sono tantissimi posti letto vuoti…

 

Lomonte: “Gesap ha beneficiato di decine di milioni di euro di cassa integrazione non dovuta per l’intero 2020 e buona parte del 2021. Soldi senza i quali sarebbe fallita, e avrebbe dovuto licenziare il personale”

Ironia a parte, vediamo cosa scrive Lomonte, Che comincia citando una dichiarazione dei vertici della società: “Gesap non usufruisce di contributi pubblici, non pesa sulle tasche dei cittadini e anzi fa utili per 10 milioni. Sotto un profilo tecnico gli aumenti sono legittimi”. Replica il segretario degli Indipendentisti: “Siciliani Liberi, una forza politica non demagogica e matura, ricorda all’amministratore delegato della società pubblica che gestisce lo scalo aereo di Palermo che Gesap ha beneficiato di decine di milioni di euro di cassa integrazione non dovuta per l’intero 2020 e buona parte del 2021. Soldi senza i quali sarebbe fallita, e avrebbe dovuto licenziare il personale. Inoltre, fino all’ultimo centesimo di investimenti in aeroporto è coperto da soldi pubblici, statali, regionali, e comunitari. La Sicilia ha un problema strutturale di qualità e lealtà della sua classe dirigente. Maturità, serenità, e trasparenza sono virtù necessarie a qualsiasi vera azione di riqualificazione della Sicilia. I tre dirigenti di Gesap si sono visti riconoscere dal CdA (Consiglio di Amministrazione ndr) di stretta nomina politica un aumento di stipendio di ben 13mila euro per raggiungere i 170mila euro annui? Gesap non fallirà per questo, ma non ha alcun senso affermare che una società pubblica, concessionaria di pubblico servizio, finanziata con enormi risorse pubbliche, non ‘peserebbe sulle tasche dei cittadini’. Quindi la notizia: “Siciliani Liberi illustrerà presto i conti economici e sociali degli aeroporti siciliani di Catania e Palermo. Forse, l’amministratore di Gesap potrà ricordare nell’occasione quanto denaro pubblico queste importanti società assorbono ogni anno”.

 

Colombino, Legea Cisal: “Adesso la Gesap non potrà che fare altrettanto con tutti i lavoratori, intervenendo da subito anche sulle sperequazioni esistenti”

Sull’aumento degli stipendi interviene anche Gianluca Colombino, segretario nazionale della Legea Cisal, primo sindacato dello scalo palermitano: “La Gesap si è accorta solo troppo tardi che i suoi dirigenti hanno diritto a un aumento di stipendio dell’8%, arrivando a guadagnare perfino più dei superiori: mentre la politica litiga per le poltrone, la società di gestione dell’aeroporto di Punta Raisi resta in un limbo in cui accade perfino che nessuno si renda conto per tempo dell’adeguamento Istat delle retribuzioni. Provocatoriamente possiamo dirci soddisfatti di quanto accaduto: adesso la Gesap non potrà che fare altrettanto con tutti i lavoratori, intervenendo da subito anche sulle sperequazioni esistenti. Apprendiamo anche con favore che il management di Gesap considera la società come privata e quindi non soggetta alle regole del pubblico – continua Colombino – rendendo vane le polemiche delle ultime settimane sulle selezioni pubbliche che, lo ricordiamo, devono basarsi solo sul merito e non sul colore politico di turno. Si cerchino all’interno professionalità idonee a ricoprire i ruoli di capo del personale o di innovation manager e, per quanto concerne addetti o operai, pescando anche nel bacino di Gh, mettendo finalmente l’azienda nelle condizioni di poter funzionare a pieno regime”.

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