Agricoltura

L’Ente di sviluppo agricolo della Sicilia (Esa) sugli insetti ha anticipato l’Unione europea di quasi un ventennio!

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  • Fino ad oggi l’Esa ha prodotto insetti per la lotta biologica in agricoltura. Oggi potrebbe cominciare a produrre insetti da tavola per industrie della pasta, panifici, pizzerie e via continuando. Non siete felici?  
  • Già avvertiamo il profumo: pasta con le sarde con bucatini prodotti rigorosamente con farina di insetti…

Fino ad oggi l’Esa ha prodotto insetti per la lotta biologica in agricoltura. Oggi potrebbe cominciare a produrre insetti da tavola per industrie della pasta, panifici, pizzerie e via continuando. Non siete felici?  

Bisogna riconoscerlo: un tempo considerato un ‘carrozzone mangiasoldi’ della Regione siciliana, poco meno di venti anni fa, l’Esa – sigla che sta per Ente di sviluppo agricolo – ha deciso di allevare insetti. Non – attenzione – allevamenti di api per la produzione di miele ma di insetti da utilizzare nella lotta biologica in agricoltura. In pratica, invece di utilizzare i pesticidi per eliminare gli insetti dannosi in agricoltura, si utilizzano gli insetti che si pappano gli insetti che danneggino le produzioni agricole. Per la cronaca, l’agricoltura biologica si studia da decenni nelle facoltà di Scienze agrarie. Il merito di chi ha amministrato l’Esa è stato quello di produrre insetti per la lotta biologica (come potete leggere qui). Oggi che i massoni dell’Unione europea dell’euro hanno deciso di fare mangiare gli insetti ai 500 milioni di persone che vivono in Europa, la scelta dell’Esa si dimostra vincente. Infatti, visto che la Biofabbrica di insetti dell’Ente di sviluppo agricolo della Sicilia è già in funzione da quasi un ventennio, l’Esa potrebbe, da subito, cominciare a produrre insetti da tavola. Magari aggiungendo all’opificio un capannone per seccare gli insetti e produrre farina di insetti, magari sfruttando, per l’essiccamento, l’energia solare (manco per pagare le bollette!). Il clima siciliano è perfetto: in meno di un anno l’Esa potrebbe fornire farina di insetti alle industrie che producono pasta, alle industrie dolciarie, alle industrie che producono derivati del grano (grissini, cracker e via continuando), ai panifici, alle pizzerie, alle industrie che producono prodotti trasformati a base di patate, alle industrie che producono minestre concentrate o in polvere, agli snack a base di farina di granturco, alle industrie che producono salse, alle industrie della birra, alle industrie che producono prodotti a base di cioccolato. Volendo, con bravi enologi, si possono ipotizzare anche vini con fermentazione di insetti!

 

Già avvertiamo il profumo: pasta con le sarde con bucatini prodotti rigorosamente con farina di insetti…

Certo, tutto questo può fare schifo. Ma se “ce lo chiede l’Europa” ci possiamo rifiutare? A questo punto, beh, come direbbe un grande poeta latino, meglio “cogliere l’attimo”. Insomma, la Regione siciliana che oggi, sotto il profilo finanziario, è con il culo a terra, ha l’occasione di creare una potenza industriale mondiale, contribuendo a portare nei piatti dei consumatori insetti in tutte le salse. Riuscite a immaginare quale bontà si presenterebbe al nostro palato quando avremo davanti un piatto di pasta con le sarde preparata con bucatini rigorosamente alla farina di insetti? Vi ‘schifiate’? E allora non avete capito una minchia! Secondo voi vi verranno a dire che i bucatini che acquisterete contengono farine di insetti? E delle fumanti pizze alla farina di insetti che ne dite? E dei meravigliosi grissini croccanti, alla farina di insetti? Non vi ispirano? Lo schifo che vi fa vi ha già fatti diventare anti-europeisti? Non vi piace più l’Europa dei popoli solo perché i popoli europei saranno costretti a mangiare insetti? Via, aprite le vostre menti (e le bocche), il mondo degli insetti ci attende con le cosce di fuori, per dirla con il grande Sergio Caputo. E la Sicilia, finalmente, con la Biofabbrica di insetti dell’Esa potrà diventare leader mondiale nella produzione di insetti da tavola… Vuoi vedere che la Sicilia diventerà la California d’Europa in materia di insetti da tavola?

Foto tratta da Sicilia Rurale        

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